Sony sembrerebbe star facendo marcia indietro sui porting PC
Il PC non sembra più una priorità, per la compagnia giapponese
Affidarsi ai rumor è quasi sempre fonte di ansia e preoccupazione, nel tech, più che di speranze e buone – irreali – notizie, e questo particolare rumor, che devo continuare a definire tale nonostante il numero di persone che sembrano confermarlo lo rendono quasi una certezza, siede un po’ a metà fra preoccupazione e opportunità.
Mi riferisco a quanto raccontato, tra gli altri, da Nate the Hate e Jason Schreier, che in passato hanno sempre riportato con relativa accuratezza gli avvenimenti dietro le quinte del titano giapponese (fra gli altri, la chiusura di Bluepoint e le voci sul remake in lavorazione).
Porting PC? No more…
Partiamo proprio da un commento di Schreier, nel suo podcast Triple Click (che vi consiglio, tra l’altro).
La sensazione che ho è che [Sony] si stia allontanando dal mettere i suoi contenuti esclusivi per console, come i tradizionali contenuti per giocatore singolo, su PC.
Schreier ha promesso un report a riguardo, ma ancora non è stato pubblicato, quindi ne parleremo più avanti. Nate the Hate, su quella cloaca a cielo aperto chiamata Twitter/X, ha confermato, a suo modo:
Vedrete meno giochi single player PlayStation arrivare su PC. La decisione di abbandonare il supporto per PC è stata presa l’anno scorso. Naturalmente, alcuni potrebbero ancora uscire (a seconda di quanto fossero avanzati i porting), ma non sembra più essere una priorità per Sony in futuro.
La decisione, se veritiera, non deve sorprendere più di tanto, o almeno non sorprende più di tanto me: a guardare gli ultimi report finanziari, infatti, i porting PC risultano essere solo l’1,5% degli introiti di PlayStation degli ultimi 4 anni.
Sì, il successo di Helldivers è stato devastante, ma l’impatto economico non va di pari passo con quello degli altri porting. L’iniziativa, almeno così credo, non andrà a toccare titoli spiccatamente nati per il multipiatta, come 4:Loop o Marvel Tokon: Fighting Souls; stesso discorso vale per i titoli second party come Death Stranding 2: On The Beach – che sappiamo essere in arrivo su PC – e Kena: Scars of Kosmora, ma l’impatto di questa scelta potrebbe invece riflettersi su titoli un po’ più distanti, come Marvel’s Wolverine e Intergalactic: The Heretic Prophet.
La domanda che però teme di affiorare sulla mia bocca è: se i porting PC sono perlopiù qualcosa che ci lasceremo alle spalle, qual è il destino di Nixxes, la compagnia olandese che quasi esclusivamente, dalla sua acquisizione nel 2021, si è occupata proprio di essi? Più del 40% di ciò che fanno è dedicato ai porting PC dei titoli PlayStation, ed un eventuale passo indietro nel desiderio di portare questi titoli sulla piattaforma PC potrebbe lasciare il fianco di Nixxes fin troppo scoperto…