Rivoluzione AMD: FSR 4.1 in arrivo su tutte le GPU delle serie 6000 e 7000 e non solo
Il colosso di Santa Clara porterà il suo upscaler anche su architettura RDNA 3 e RDNA 2.
In un momento molto delicato per il mercato del PC gaming, AMD si prepara a lanciare una piccola bomba. Piccola, sì, ma con un potenziale enorme. Con una mossa, se vogliamo, auspicabile, ma poco prevedibile, AMD ha annunciato, contrariamente a quanto fatto e detto finora, l’arrivo della tecnologia FSR 4.1 su tutte le piattaforme e non soltanto a quelle della linea 9000. Contrariamente a quanto stabilito in fase di lancio delle nuove GPU, basate su architettura RDNA 4, l’azienda statunitense ha fatto un passo indietro importante e, potenzialmente, rivoluzionario.
AMD, infatti, ha ufficializzato che la nuova versione dell’upscaler arriverà anche sulle GPU basate della serie 7000 (nel mese di luglio) e 6000, in questo caso, però, soltanto nel corso del 2027, a causa delle limitazioni hardware delle vecchie GPU. Grazie agli acceleratori AI presenti nei chip Navi 3x la serie 7000 è naturalmente più predisposta all’introduzione della tecnologia di upscaler, ragion per cui i lavori in corso procedono in maniera nettamente più spedita. Il discorso è più complesso, invece, per le GPU basate su architettura RDNA 2. I chip Navi 2x non dispongono di acceleratori AI dedicati, ragion per cui bisogna sviluppare un sistema ad hoc, per evitare di gravare troppo sulla capacità di calcolo delle schede in questione.
AMD FSR 4.1: una rivoluzione anche per il mercato handled e console
L’estensione del supporto alla tecnologia FSR 4.1, però, è destinato a incidere non soltanto sul mercato delle GPU, in cui, è chiaro, molte schede grafiche torneranno a godere di nuovo appeal e nuova rilevanza economica, ma anche, in generale, in tutto il mercato del gaming. L’arrivo dell’upscaler su RDNA 2 e RDNA 3, chiaramente, vuol dire estendere il supporto anche a tantissime console handled.
Macchine come Steam Deck e le “vecchie” Asus ROG Ally, Lenovo Legion Go e anche la futura Steam Machine. Il tutto, chiaramente, senza dimenticare che anche PS5 Standard e Xbox Series S e Series X sono basate proprio su architettura RDNA 2, il che potrebbe aprire le porte di nuovi e, inaspettati, scenari anche per il mercato delle console home più “datate”.
Chiaramente, alcune funzioni rimarranno esclusiva della linea basata sull’architettura RDNA 4. Anche e soprattutto per ragioni tecniche e di capacità hardware. Tecnologie avanzate, come la Ray Regeneration e la frame generation, rimarranno legati in via esclusiva all’architettura RDNA 4, che integra, tra le altre cose, gli acceleratori di seconda generazione con supporto FP8. In ogni caso, si tratta di una notizia veramente importante, soprattutto dal punto di vista comunicativo. AMD ha dimostrato, ancora una volta, di saper ascoltare il parere e i feedback dei propri utenti e, in una situazione come quella attuale, e con una concorrenza sempre più spietata, questa scelta può rivelarsi veramente vincente, in tanti sensi.