Xbox svela per errore il ritorno di Rayman Origins con una Enhanced Edition
Un passo falso dello store digitale anticipa la mossa di Ubisoft: il platform del 2011 si appresta a tornare in veste rinnovata su console moderne
A quanto pare, Rayman si prepara a fare un ritorno con stile. Dopo la Rayman 30th Anniversary Edition e le speculazioni su un possibile remake di Rayman Legends, un clamoroso passo falso del Microsoft Store ha svelato in anticipo altri piani di Ubisoft: una pagina prodotto, rimossa tempestivamente, ha confermato l’esistenza di Rayman Origins: Enhanced Edition.
Il reveal involontario dà finalmente un senso alla misteriosa riattivazione dei canali social ufficiali del brand, rimasti in silenzio per ben quattro anni. Dietro la rinnovata presenza online non c’era solo la volontà di celebrare il trentennale del personaggio, ma una vera e propria strategia di rilancio che passa per i suoi capitoli più amati.
Stando ai dettagli intercettati nella descrizione dello store, questa Enhanced Edition si propone come l’esperienza definitiva del divertentissimo platform uscito originariamente nel 2011. Il pacchetto promette una grande pulizia visiva grazie al supporto alla risoluzione 4K e 60 fotogrammi al secondo, accompagnata da una serie di piccoli miglioramenti alla qualità della vita per svecchiare l’esperienza di gioco.
La struttura portante rimarrà fedele all’originale: i 60 livelli unici e tutti i relativi collezionabili saranno presenti, così come la modalità cooperativa locale fino a quattro giocatori. Non sembrano invece previsti contenuti inediti o livelli bonus, segno che l’operazione punta tutto sul restyling tecnico e sulla preservazione del gameplay originale.
Sebbene il leak sia avvenuto sulla piattaforma Microsoft, è quasi scontato dire che il titolo potenziato arriverà oltre che su Xbox anche su PS, Nintendo Switch e PC.
L’accoglienza della community di fronte a questa ondata di remastered è inevitabilmente divisa. Se da un lato c’è entusiasmo per la possibilità di rigiocare un titolo su hardware moderni, dall’altro persiste un pizzico di delusione per la mancanza di un capitolo totalmente inedito. Tuttavia, la strategia di Ubisoft potrebbe rivelarsi una classica mossa per tastare il terreno: verificare se l’interesse del pubblico è ancora vivo prima di investire su un potenziale “Rayman 4” (tra l’altro era già in sviluppo ma nel 2006 venne stravolto e rinominato in quello che oggi conosciamo come Rayman Raving Rabbids, piccola perla storica).