Assassin’s Creed The Ezio Collection – The Old Gen Ep.6
Tra assassini e rinascimento
La saga di Ezio Auditore rimane ancora oggi uno dei punti più alti e apprezzati dell’intero franchise di Assassin’s Creed. Una trilogia che ha permesso a milioni di videogiocatori di riscoprire, almeno in parte, la storia dell’Italia durante il Rinascimento e l’epoca dei comuni, facendo incontrare personaggi storici che hanno contribuito a plasmare il nostro Paese.
Fin dal suo debutto, Assassin’s Creed II colpì i giocatori grazie all’enorme livello di dettaglio delle ambientazioni e dei personaggi. Era il lontano 2009 e, all’epoca, il titolo rappresentava uno dei prodotti più avanzati sia dal punto di vista tecnico sia per quanto riguarda le meccaniche di gioco. La possibilità di esplorare città come Firenze e Venezia, ricreate con grande fedeltà e attenzione ai dettagli, contribuì a far innamorare milioni di giocatori dell’opera di Ubisoft.
Lo stesso vale per Assassin’s Creed Brotherhood e Assassin’s Creed Revelations, ambientati in due delle città più importanti e storicamente rilevanti d’Europa e del Mediterraneo. La Roma di Brotherhood e la Costantinopoli ottomana di Revelations riuscivano a immergere il giocatore nei conflitti sociali e politici dell’epoca, dimostrando ancora una volta gli elevati standard qualitativi che Ubisoft era in grado di raggiungere con quella che, a partire da Ezio, sarebbe diventata la sua saga più importante e riconoscibile, capace di intrattenere milioni di giocatori in tutto il mondo.
Assassin’s Creed II – Ezio Auditore da Firenze
I miglioramenti più evidenti si possono osservare in Assassin’s Creed II, il primo capitolo dedicato a Ezio Auditore, che presenta un notevole incremento della qualità dei dettagli ambientali. Le città del gioco risultano infatti molto più ricche e curate, mentre le espressioni facciali dei personaggi sono state sensibilmente migliorate rispetto alla versione originale uscita su PlayStation 3 e Xbox 360.
Il gameplay è rimasto sostanzialmente invariato, ma appare più fluido e dinamico, senza perdere lo spirito e le meccaniche che hanno reso celebre il titolo originale. Apprezzabile anche la scelta di includere tutti i DLC pubblicati nel corso della vita della trilogia di Ezio, rendendo l’esperienza più completa e ricca di contenuti.
Insomma, pur mantenendo il motore grafico originale, il team di Ubisoft ha svolto un ottimo lavoro nel migliorare ambientazioni e paesaggi. Esplorare le varie città attraverso l’iconico sistema di parkour risulta ancora più piacevole e coinvolgente, valorizzando ulteriormente un capitolo che, a quasi vent’anni dalla sua uscita e grazie anche a questa remaster, continua a essere considerato uno dei migliori dell’intero franchise di Assassin’s Creed.

Assassin’s Creed Brotherhood e Reveletaions- il viaggio attraverso Roma e Costantinopoli
Il secondo capitolo della trilogia di Ezio Auditore incluso in Assassin’s Creed: The Ezio Collection è Assassin’s Creed Brotherhood, ambientato nella Roma rinascimentale. In questo capitolo Ezio si troverà ad affrontare la potente famiglia Borgia, già introdotta come antagonista nel precedente gioco e protagonista di alcuni degli eventi più importanti dell’intera saga.
Anche in questo caso le ambientazioni sono state notevolmente migliorate, così come le espressioni facciali dei personaggi. Le meccaniche di gioco risultano più fluide pur mantenendo intatta l’esperienza originale, permettendo ai giocatori di rivivere al meglio uno dei capitoli più apprezzati dell’intero franchise.
Assassin’s Creed Revelations, invece, rappresenta il capitolo conclusivo della trilogia di Ezio e dell’intera Assassin’s Creed: The Ezio Collection. È anche il titolo che appare più moderno all’interno della raccolta, con un evidente salto in avanti rispetto ai capitoli precedenti. Lo era già nel 2011 e continua a esserlo oggi, grazie a un motore grafico più evoluto e a una direzione artistica che risulta ancora fresca e piacevole da vedere.
Il lavoro svolto da Ubisoft nella realizzazione di questa collection è stato particolarmente efficace, riuscendo a rendere la trilogia godibile anche sulle console moderne e permettendo sia ai nuovi giocatori sia ai fan storici di rivivere una delle storie più iconiche dell’intera saga di Assassin’s Creed.

Assassin’s Creed The Ezio Collection – vale la pena recuperarlo?
Assassin’s Creed: The Ezio Collection è un buon prodotto e merita sicuramente di essere recuperato per rivivere l’avventura di Ezio Auditore e ammirare le bellezze dell’Italia rinascimentale. Tuttavia, sotto diversi aspetti, Ubisoft avrebbe potuto fare di più. Ho apprezzato il lavoro svolto per migliorare i dettagli delle città presenti nella trilogia, ma mi sarei aspettato un aggiornamento più profondo e significativo sia dal punto di vista grafico sia da quello del gameplay, proprio come sembra essere stato fatto con il remake di Assassin’s Creed Black Flag Resynced.
Le espressioni facciali sono state certamente migliorate, ma in alcuni casi risultano ancora troppo artificiali. Anche sotto questo aspetto, l’introduzione di nuovi modelli per i personaggi avrebbe giovato alla qualità generale della remaster. È evidente, però, che Ubisoft abbia preferito adottare un approccio conservativo, evitando cambiamenti troppo drastici e puntando soprattutto sull’effetto nostalgia per conquistare i fan storici che, come me, hanno apprezzato la storia di Ezio e l’intero franchise di Assassin’s Creed.
Purtroppo, gli ultimi capitoli della saga hanno mostrato un evidente calo qualitativo dal punto di vista narrativo e, per molti giocatori, le produzioni che hanno maggiormente contribuito a riaccendere l’interesse verso il franchise sono state proprio Assassin’s Creed: The Ezio Collection e il remake di Black Flag. Nel complesso, si tratta di una situazione che lascia più di una preoccupazione sullo stato di salute di uno dei franchise più celebri del panorama videoludico, una saga che nel corso degli anni è riuscita a conquistare milioni di giocatori in tutto il mondo.

VOTO 7/10
Un’ottima remastered che permette di recuperare una delle trilogie meglio riuscite dell’intera saga di Assassin’s Creed. Tuttavia, giocandola, si ha costantemente la sensazione che si sarebbe potuto fare di più, ma che si sia preferito non osare per evitare qualsiasi rischio. Rimane comunque il modo migliore per rivivere le avventure di Ezio Auditore e scoprire, o riscoprire, una delle storie più iconiche e amate del franchise.