Dying Light: The Beast cancellato su PS4 e Xbox One per limiti tecnici delle console old-gen
Techland cancella le versioni last-gen del suo open world survival horror: l'hardware di PS4 e Xbox One non riesce a supportare le tecnologie del gioco senza compromessi inaccettabili
Techland ha annunciato la cancellazione delle versioni PlayStation 4 e Xbox One di Dying Light: The Beast, originariamente previste come uscite successive al lancio su console current-gen e PC avvenuto lo scorso settembre. La decisione, comunicata ufficialmente tramite X, è motivata da problemi tecnici insuperabili legati alle limitazioni hardware delle piattaforme più vecchie.
“Dying Light: The Beast è stato costruito da zero per sfruttare appieno l’hardware di attuale generazione”, spiega Techland nel comunicato. “Il suo open world, le visuals avanzate e il combat e il traversal fluidi dipendono da potenza di elaborazione e memoria che le console di generazione precedente semplicemente non possono fornire. Con il progredire dello sviluppo, è diventato chiaro che portare il gioco su quelle piattaforme avrebbe richiesto compromessi che ci avrebbero impedito di offrire l’esperienza che avevamo intenzione di creare.”
Lo studio tiene a precisare che non si è trattato di una scelta strategica ma di una necessità tecnica. Chi aveva prenotato il gioco su PS4 o Xbox One ha diritto a un rimborso completo.
Dying Light: The Beast, uscito il 19 settembre 2025, segna il ritorno di Kyle Crane, protagonista del primo capitolo, trasformato da mutazioni genetiche che gli conferiscono poteri speciali. Il titolo aveva ricevuto ottimi voti alla critica. Techland ha recentemente pubblicato anche l’edizione Restored Land, che aggiunge una modalità sopravvivenza persistente e tutti i contenuti disponibili fino ad oggi.