ID@XBOX: spazio all’Italia

Qualche giorno fa, invitati da Microsoft, ci siamo recati allo Spazio Copernico di Milano per assistere al primo showcase ufficiale di ID@XBOX, il programma dedicato agli sviluppatori indipendenti, in cui lo spazio e il focus è stato rivolto a diverse realtà tutte italiane. A presentarcelo, Agostino Simonetta, ID@Xbox Regional Lead EMEA.

ID@XBOX, ricordiamo, venne annunciato alla Gamescom 2013 e, in questi anni, ha permesso a tanti piccoli sviluppatori indipendenti di arrivare al pubblico console in maniera semplice, veloce e a basso costo, una realtà che fino a qualche anno fa sembrava impossibile. Grazie a ID@XBOX anche i piccoli team di sviluppo (alcuni formati addirittura da una sola persona) possono pubblicare in maniera autonoma il proprio gioco su Xbox One, Window 10 e Xbox Live, senza alcun tipo di barriere od ostacoli burocratici che possano rallentare o impedire la pubblicazione.

Microsoft si è prodigata per tutto questo tempo nella continua comunicazione con gli sviluppatori al fine di capire come aiutarli, supportarli e per facilitare il più possibile il loro lavoro. A oggi, uno sviluppatore che vuole provare a pubblicare un gioco su Xbox One e Windows 10, avrà tutti i tool a disposizione per lo sviluppo (comprese la licenza per Unity), l’accesso completo alla piattaforma Xbox One, Xbox Live e Windows 10, due Dev Kit e il totale abbattimento dei costi per il rilascio di update, patch e certificazioni. Tutto questo, accompagnato da marketing gratuito per la promozione del loro titolo.

“Gli sviluppatori indipendenti rappresentano una realtà sempre più importante per la crescita dell’industria dei videogiochi e il nostro programma nasce per dare l’opportunità a tutti gli appassionati, tecnici e non, di contribuire con le loro idee, la loro creatività e il loro entusiasmo. Da un anno abbiamo inoltre esteso il programma a Windows10 attraverso la Universal App Platform, garantendo così la possibilità di raggiungere i 200 milioni di dispositivi oggi esistenti con Windows 10” dichiara Simonetta.

ID@XBOX italia

L’occasione, ci ha permesso anche di vedere e provare undici titoli totalmente italiani, alcuni già disponibili e altri in dirittura d’arrivo sulla console Microsoft:

Albedo: Eyes From Outer Space

Fabrizio Zagaglia, in arte Z4GO, in collaborazione con la IV Production di Ivan Venturi, ci propone un “riuscito ibrido tra FPS e adventure. Un prodotto dalle meccaniche moderne, ma che nello stesso tempo non tradisce la vecchia scuola delle avventure grafiche, in grado di proporre anche degli enigmi piacevoli, vari e impegnativi.” come citiamo in sede di recensione.

Zheros

Uscito il mese scorso come offerta del pacchetto “Games with Gold”, Zheros si è già fatto una certa nomea nel panorama indie, raggiungendo milioni di videogiocatori. Il titolo di Rimlight Studios ci porta a riscoprire il genere dei picchiaduri a scorrimento dotato di un gradevole comparto tecnico e, soprattutto, di un sistema di combattimento ben curato che vanta di un parco mosse eccellente e variegato per la tipologia di gioco proposta. Vi invitiamo a leggere la nostra recensione per scoprirne di più.

In Space We Brawl

Il titolo di Forge Replay si spiega facilmente “sfide per un massimo di quattro amici, che, armati fisicamente dei pad e virtualmente di navicelle spaziali, si danno battaglia per stabilire chi sia il più bravo. Il gioco è strutturato in maniera intelligente, si può fare squadra, stabilire obbiettivi, disabilitare alcune funzioni e aumentare il tempo di gioco (finito il quale, faranno il loro ingresso delle navicelle aliene) tutto in virtù di bilanciamento del gioco non basato esclusivamente sulla bravura del singolo giocatore.” Ve lo raccontiamo nella nostra recensione

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Hyperdrive Massacre e Redout

Direttamente da Torino, i ragazzi di 34BigThings hanno tirato fuori due titoli tanto diversi quanto divertenti: il primo, Hyperdrive Massacre, è un divertentissimo sparatutto ispirato ad Asteroids che riesce a dare il meglio di se in multiplayer attraverso diverse modalità di gioco (maggiori dettagli nella recensione). Il secondo, Redout, richiama fortemente la serie Wipeout, proponendo un titolo di corsa futuristico a bordo di veicoli che viaggiano a velocità incredibili attraverso scenari ben riprodotti, e in alcuni ispirati ad alcune location italiane.

Cast of the Seven Godsends

Raven Travel Studios ci riporta indietro nel tempo con un’avventura che richiama giochi come Ghost’n Goblins, Megaman, Turrican, il cosiddetto ‘n’ gun-platform. Uscito nel luglio 2015 su PC, ora il titolo è pronto per approdare nella console Microsoft. Se desiderate saperne di più, nella nostra recensione del titolo trovate tutto quello che vi serve.

Super Cane Magic Zero

Nato dalla collaborazione del celebre fumettista e youtuber Sio e il team di sviluppo Studio Evil, Super Cane Magic Zero promette essere uno dei giochi più divertenti e demenziali di sempre. La fantasia e il nonsense di Sio prende vita in un mondo che richiama i giochi di Zelda accompagnato da diversi elementi RPG. Ovviamente, la modalità storia sarà il piatto principale, ma le svariate e numerose modalità extra sembrano davvero essere un ottimo contorno vista la cura e la passione che lo Studio Evil ci sta mettendo.

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Forma.8

Il titolo di MixedBag è una sorta di “metroidvania” che ricorda non poco, specie per l’estetica, il celebre Badland, uscito tempo fa sui dispositivi mobile. Come in tutti i metroidvania, Forma.8 vanta di un mondo tutto da esplorare e interconnesso, dove si affronteranno tanti nemici, si risolveranno enigmi e si potrà andare a caccia di segreti e potenziamenti. Il gioco è già disponibile da tempo su tutte le piattaforme da gioco, mancava giusto Xbox One all’appello.

GRIDD: Retroenhanced

Sviluppato da Antab Studio, sotto la guida di Andrea Tabacco (veterano del settore che ha lavorato su titoli come Splinter Cell Double Agent) è un gioco che si rifà molto agli anni 80 e all’estetica di Tron. Si tratta di una sorta di shooting racing a bordo di una navicella spaziale. Il titolo è in realtà il terzo capitolo di una serie originariamente nata su mobile. La data di uscita è prevista per un generico gennaio/febbraio 2017.

The Town of Light

L’annuncio dell’arrivo di The Town of Light su Xbox One è stato un momento importante per Luca Dalcò e il team di LKA.it. Fino a qualche anno fa, dice infatti Luca, non avrebbe mai pensato che il loro “gioco” avrebbe avuto un rimbombo mediatico così potente al punto da raggiungere addirittura un pubblico console. Per chi ancora non lo conoscesse, si tratta di un’avventura in prima persona ambientata nell’ex ospedale psichiatrico di Volterra, nei panni di un paziente con problemi psichici. Il gioco consiste nella perlustrazione di ambienti cupi e asettici, tipici delle strutture di ricovero psichiatrico di quegli anni, per trovare indizi che ricostruiscano la vita della protagonista, Renèe, nella ricerca del proprio passato e delle cause che l’hanno portata nell’istituto. Siamo ansiosi di farvi sapere di più in sede di recensione, che non tarderà ad arrivare visto che il gioco è in dirittura d’arrivo.

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