AMD ritira Radeon VII
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AMD ha apparentemente cessato la produzione della propria ammiraglia, la scheda grafica Radeon VII. Secondo un articolo di Cowcotland, AMD non riconosce più commercialmente valida la produzione e la vendita di schede Radeon VII ad un prezzo competitivo con la NVIDIA RTX 2080, specialmente quando l’ultima Radeon RX 5700 XT è in grado di fornire prestazioni inferiori tra il 5 ed il 12 per cento della Radeon VII a meno della metà del prezzo. AMD si aspetta probabilmente schede custom-design RX 5700 XT per assottigliare ulteriormente il gap. La RX 5700 XT ha un costo BOM (bill of materials) inferiore rispetto alla Radeon VII, a causa della semplicità del proprio ASIC, un setup di memoria convenzionale GDDR6, e richieste energetiche molto inferiori.

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AMD ritira Radeon VII

In netto contrasto con la RX 5700 XT, la Radeon VII è invece basata su di un complesso MCM (multi-chip module) che non si limita ad un GPU die a 7 nm, ma anche quattro stack HBM2 a 32 Gbit, oltre ad una differente interfaccia in silicio. Ha anche richieste VRM molto superiori. E per peggiorare la situazione, l’architettura “Vega” su cui è basata, oramai obsoleta, perde alla grande nel confronto performance/Watt contro “NAVI“. Il futuro della produzione high-end di GPU AMD non è ben definito. Valutando il modo in cui “Navi” si avvicina alla parità performance/Watt con NVIDIA attraverso la RX 5700, AMD potrebbe essere tentata di progettare un GPU die più capiente basato su “Navi,” con un sottosistema di memoria convenzionale basato su GDDR6, per tentare un nuovo attacco al vertice Nvidia.

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L'autore

Luigi Morelli nasce a Roma nell'anno 1962, e resta affascinato sin dalla più tenera età dalle domande della Scienza; non fa tuttavia eccessiva distinzione tra formazione tecnologia ed umanistica, dal momento che il sapere costituisce un modello isomorfo della realtà. Inizia a lavorare come revisore tecnico presso il Movimento Postale nell'anno 1982, e passa alla consulenza informativa a Settembre 1987. Dal 1990 inizia la sua collaborazione continuativa con le più importanti riviste di informatica nazionali, mentre la sua attività di consulente gli permette di accumulare esperienza sia nel campo sistemistico che applicativo. Da sempre cerca di coniugare il lato ludico di Matematica e Scienza dell'Informazione.

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