Netcat security vulnerability
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Da Wikipedia:

Netcat è un software libero open source a riga di comando di comunicazione remota, utilizzabile sia col protocollo TCP sia col protocollo UDP.

Netcat utilizza una tecnologia che lo rende utilizzabile facilmente da altri programmi o scripts. Allo stesso tempo può essere uno strumento utilissimo per l’amministrazione di rete e di investigazione.

Nel 2000 Netcat fu votata da www.insecure.org come il secondo migliore programma per la sicurezza informatica. Anche nel 2003 e nel 2006 raggiunse il quarto posto per la stessa categoria. In molti considerano Netcat come “il coltellino svizzero delle reti TCP/IP”. Può essere utilizzato per moltissime funzioni: eseguire una scansione sulle porte di un computer remoto o ascoltare in locale, trasferire file, essere usato come una chat o persino per la creazione di una backdoor.

Ricercatori della Vrije University, Amsterdam hanno annunciato ieri che i processori di livello server Intel soffrono di una vulnerabilità definita NetCAT. La vulnerabilità abilita un attacco side-channel in grado di analizzare su che tipo di programma la CPU stia lavorando. Apparentemente la issue si basa su problemi riscontrati su due tecnologie Intel che troviamo principalmente sulla linea di prodotti Xeon: si tratta di Data-Direct I/O Technology (DDIO) e Remote Direct Memory Access (RDMA). Secondo i ricercatori, i chip AMD non sono suscettibili al nuovo bug.

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Netcat security vulnerability

In un bollettino di sicurezza Intel ha confermato che NetCAT colpisce i processori Xeon E5, E7 ed SP che implementano DDIO e RDMA.

Security vulnerability Intel

Una issue sottostante a DDIO, presente nei processori Xeon da anni, è il veicolo prescelto per gli attacchi via side-channel. I ricercatori hanno dichiarato che DDIO e RDMA consentono al loro exploit di “surgically control the relative memory location of network packets on the target server”, ovvero controllare le celle di memoria dei pacchetti di rete sul server obiettivo in modo chirurgico.

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L'autore

Luigi Morelli nasce a Roma nell'anno 1962, e resta affascinato sin dalla più tenera età dalle domande della Scienza; non fa tuttavia eccessiva distinzione tra formazione tecnologia ed umanistica, dal momento che il sapere costituisce un modello isomorfo della realtà. Inizia a lavorare come revisore tecnico presso il Movimento Postale nell'anno 1982, e passa alla consulenza informativa a Settembre 1987. Dal 1990 inizia la sua collaborazione continuativa con le più importanti riviste di informatica nazionali, mentre la sua attività di consulente gli permette di accumulare esperienza sia nel campo sistemistico che applicativo. Da sempre cerca di coniugare il lato ludico di Matematica e Scienza dell'Informazione.

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