GameSource Awards: Top & Flop di gennaio 2020

Dopo un buon mese di dicembre, il mese di gennaio si è aperto con qualche brutta notizia di troppo per i videogiocatori. Scopriamole insieme!

Il mese di dicembre ha in qualche modo chiuso nel migliore dei modi un’ottima annata videoludica. Le numerose notizie sui prossimi titoli in uscita, le tante voci sulla next-gen e le sorprese dell’ultim’ora hanno regalato ai giocatori di tutto il mondo la speranza di un 2020 semplicemente incredibile. Con l’arrivo di gennaio, però, il meccanismo si è un attimo bloccato. Complici i tantissimi rinvii, una Sony incapace di mostrare più del logo ufficiale di PlayStation 5 e qualche gioco che non ha saputo mantenere le aspettative, l’inizio del nuovo anno non è stato proprio dei migliori. Per fortuna, però, in mezzo a questa negatività si nascondo anche tante belle notizie. Non è tutto perduto, quindi, e noi vi sveliamo il perché.

Tenetevi forte: i top e i flop di gennaio 2020 stanno arrivando!

TOP

Captain Tsubasa: Rise of New Champions annunciato ufficialmente

Iniziamo alla grande i top & flop di gennaio 2020 con un colpo di reni degno del miglior Genjo Wakabayashi: Bandai Namco ha annunciato a sorpresa l’arrivo di un nuovo videogioco legato all’universo di Holly & Benji (così come sono noti nel nostro Paese). La nuova iterazione di stampo prettamente arcade, già dalle prime battute, sembra promettere grandi cose e non soltanto per gli appassionati di calcio. Insomma: ne vedremo delle belle. Appuntamento fissato, per il calcio d’inizio, ipoteticamente per la prossima estate.

Nintendo Switch: vendite record per la console!

L’ascesa di Nintendo Switch continua imperterrita. Il grande successo dell’ibrida della grande “N”, figlio anche di un parco titoli sempre più vasto e apprezzato, è ormai cosa nota e i numeri ne sono la testimonianza. La stessa Nintendo ha fatto sapere che le unità distribuite, aggiornate al 31 dicembre 2019, hanno ampiamente superato quota 50 milioni. Un grande traguardo!

Top & flop gennaio 2020

Silent Hill: Konami pensa seriamente a un nuovo capitolo della saga!

Gli appassionati di survival horror, specie quelli (come il sottoscritto) con qualche anno in più sulle spalle, potrebbero iniziare a tremare. Di gioia. Konami, infatti, nelle ultime ore starebbe pensando di riportare in auge il brand Silent Hill, uno dei più apprezzati della scena videoludica a cavallo tra gli anni 90’ e i primi anni 2000. Del progetto fantomatico, al momento, non si sa ancora molto. In ogni caso, qualora si rivelasse vera, la notizia farebbe la felicità di tutti. O quasi. Siete d’accordo?

Top & flop gennaio 2020

Doom Eternal: no alle microtransazioni, sì al divertimento

Uno dei titoli più attesi di questo 2020 è senza dubbio Doom Eternal, sequel diretto del fortunato reboot del 2016. Il titolo targato Bethesda promette una formula ludica appagante e frenetica e, soprattutto, priva di quella triste abitudine che corrisponde al nome di microtransazione. Stando alle parole della software house, infatti, il titolo non avrà alcun contenuto acquistabile con valuta reale e noi, ovviamente, non possiamo che esserne felici.

Top & flop gennaio 2020

Half-Life: l’intera saga è disponibile gratis su Steam!

A concludere i top & flop di gennaio 2020 abbiamo l’arrivo di Half-Life: Alyx che ha generato un hype smisurato nel cuore di tutti i tantissimi fan del brand. Il desiderio di tornare a giocare a un delle saghe più apprezzate del panorama ludico è appagato non soltanto dal nuovo capitolo, ma anche da un’altra iniziativa importante, che avuto vita nei giorni scorsi. Per un periodo di tempo limitato, Steam distribuirà gratuitamente tutti gli altri capitoli della saga, offrendo così la possibilità, a chi non l’abbia mai provato, di “rimediare”.

Top & flop gennaio 2020


FLOP

Cyberpunk 2077 rinoviamo ufficialmente a settembre!

I Top & Flop di gennaio 2020 non avrebbero potuto iniziare diversamente, non trovate? L’annuncio del rinvio di Cyberpunk 2077 ha mandato nello sconforto tantissimi fan, anche se in molti hanno fatto sapere che qualche mese di ritardo, per avere un prodotto migliore, non è poi una tragedia. In ogni caso, dover attendere ancora diversi mesi non fa certamente piacere. Non trovate?

Top & flop gennaio

Google Stadia: continua il periodo “no” della nuova console

Google Stadia, al netto di tutta l’attenzione mediatica ricevuta, non ha mai convinto appieno, né i giocatori né gli addetti ai lavori. Le numerose limitazioni hanno contribuito non poco alla crescita di un malcontento sempre più corposo, che non accenna a fermarsi. L’ultimo trend negativo riguarda il catalogo dei giochi gratuiti mensili, che continua a non soddisfare il palato degli abbonati. In questi ultimi giorni, gli abbonati si sono lamentati molto di questo, e non hanno tutti i torti. Speriamo in una situazione diversa per i prossimi mesi.

Top & flop gennaio 2020

Need for Speed: Heat, in arrivo notizie tutt’altro che piacevoli

Need for Speed: Heat, diciamocelo, non ha saputo rappresentare per Electronic Arts né per i giocatori ciò che era nei piani della vigilia. Il titolo, infatti, non ha saputo rispettare le attese, risultando – ancora una volta – un capitolo sostanzialmente dimenticabile. Come se non bastasse, le brutte notizie sono destinate a crescere. Negli ultimi giorni Electronic Arts ha confermato l’arrivo delle microtransazioni, gettando ancora di più nello sconforto i (pochi) fan affezionati.

Top & flop gennaio 2020

Final Fantasy VII Remake… rinviato!

Dopo Cyberpunk, anche un altro grande pezzo da novanta del panorama ludico 2020 è stato rimandando, seppur di pochi mesi. Ci riferiamo a Final Fantasy VII Remake, la cui nuova data d’uscita è slittata, invero, soltanto di qualche settimana. In ogni caso, però, questo ha generato un po’ di dispiacere negli animi dei giocatori, desideri ardentemente di (ri)mettere mano su uno dei capitoli più apprezzati della longeva saga.

Top & flop gennaio 2020

Microsoft: nessuna esclusiva nei primi anni di Xbox One X!

Gli ultimi anni in casa Microsoft hanno sancito un ritorno importante per il brand Xbox. Buona parte del merito è attribuibile al Game Pass, che ha saputo rilanciare con forza un marchio in forte affanno negli ultimi anni, approcciando così alla next-gen con maggiore ottimismo. Sfortunatamente, però, le brutte abitudini sembrano difficili a morire. Microsoft, infatti, ha fatto sapere che non ha intenzione di lanciare sul mercato esclusive di peso nei primi anni di vita della nuova console, dimostrando di non aver imparato, probabilmente, dagli errori passati.

Top & flop gennaio 2020


Anche per questo Top & flop di gennaio 2020, tutto sommato abbastanza negativo, è tutto. Ci auguriamo di diventare forieri di notizie migliori, magari riguardanti le tanto attese nuove console.

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