Allods Online – Allods Online – Versione italiana

Il giorno venerdì 10 maggio siamo stati invitati ad una presentazione, al Vigamus di Roma. Una presentazione riguardante l’apertura dei server italiani di Allods Online, un Mmorpg gratuito. Qui abbiamo conosciuto i manager del gioco, che ci hanno spiegato in breve di cosa si tratta tutto quanto, per noi poveri profani. Vediamo dunque assieme cosa ci è stato detto.
 

 

Un mondo fantastico

La presentazione è iniziata con la proiezione di un bel trailer in italiano, che ci ha mostrato immediatamente un mondo dai colori vivaci, grafica ben fatta e animazioni di buon livello, ma soprattutto una enorme fantasia per quanto riguarda l’ambientazione. I personaggi sembravano essere ben strutturati, i luoghi modellati nei particolari, i combattimenti concitati ma pieni di azione. Incuriositi, abbiamo ascoltato quindi la spiegazione di Mark Glauder e di Daniele Antoniani, Product Manager e Community Manager di Mail.ru.
Il gioco è partito senza problemi ed ha subito mostrato la schermata iniziale dalla quale possiamo creare il nostro personaggio. Abbiamo 8 slot disponibili per le creazioni e potremo scegliere innanzitutto tra due diverse fazioni: la Lega e l’Impero. L’Impero è luogo di persone alla ricerca di potere, persone che credono alla legalità più assoluta a prescindere dai mezzi usati per ottenerla. Gruppo di  personaggi che si fondano sulla tecnologia e sulle armi per mantenere una pace fittizia da loro creata, sottoposti ad una legge marziale e seguendo gli ordini del loro capo Yasker. La Lega invece è, un gruppo di ribelli. Persone che vedono nella giustizia il loro obiettivo, giustizia vera che non venga condizionata dallo sviluppo e dalla ricerca di potere. Costoro sono benedetti dalla Luce Sacra e combattono contro l’Impero, così come contro il comune nemico: i demoni.

 

 

Ognuna delle due fazioni possiede tre diverse razze giocabili, ognuna con le sue classi. Dalla parte della Lega abbiamo i Kaniani, che sono praticamente gli umani, con il loro punto di forza che è l’equilibrio. Sono in grado di intraprendere parecchie classi, di cui parleremo dopo. Seconda razza della Lega sono gli Elfi, creature eleganti, simili agli umani ma dalle orecchie a punta e con bellissime ali dietro la schiena che permettono loro di volare. Amano il piacere sopra ogni cosa e sono esperti di magia. Ultima razza di questa fazione sono invece i Gibberling, probabilmente la razza più fantasiosa e divertente da vedere dell’intero gioco. Sono infatti dei piccoli esseri pelosi e barbuti, coraggiosi, viaggiatori instancabili e che portano gioia ovunque vadano. La cosa interessante è che un personaggio di questa razza corrisponde effettivamente a 3 Gibberling su schermo, che si muovono in gruppo e che collaborano per ogni azione (bisogna lanciare una freccia? Uno tiene l’arco, uno prende la mira, l’altro scocca!).
Da parte dell’Impero abbiamo invece gli Xagaganiani, controparte dei Kaniani, ma a loro praticamente identici, gli Orchi, che conosciamo tutti, grandi e spietati e che seguono la via della guerra come stile di vita, e infine i Risorti, coloro che hanno sconfitto la morte e si dedicano allo studio della magia.
Le classi da scegliere dipendono dalla razza che decideremo di impersonare e sono davvero moltissime, tutte diverse. Non si tratta solo di scegliere cose generali, come Guerriero o Mago, ma ci sono tantissime sfumature. Abbiamo infatti Sciamani, Invocatori, Saccheggiatori, Guaritori, Mistici, Predoni, Cantanti di ballate, Sovvertitori, Raggiratori, Animisti, Paladini, Indovini, e moltissime altre. Lasceremo però che siate voi a scoprirle tutte.

La creazione del personaggio non ci dà solo la possibilità di personalizzare il nostro Avatar esteticamente come più ci aggrada, tramite sesso, corporatura, viso, tratti particolari e molto altro, ma ci permette anche di vedere, che sia per curiosità o che altro, anche come sarebbe il loro equipaggiamento “medio”, esteticamente, a inizio partita, a metà strada e anche a livello massimo, che sarebbe poi, al momento, il 55.
 

 

Un viaggio infinito in pochi minuti

E dunque, dopo averci fatto vedere com’è la creazione del personaggio, la presentazione si è spostata sul gioco stesso. Ci hanno mostrato, in pochi minuti, lo svolgimento del titolo nelle fasi iniziali, quelle intermedie e quelle finali.
Per la fase iniziale, il personaggio che è stato creato è stato un simpatico orco di nome Gino, il quale si ritrova (come accadrà nel tutorial di ogni membro della fazione dell’Impero) all’interno di una nave che verrà assaltata dai demoni. Osserviamo quindi il sistema di quest e di combattimento, molto simile a quello che già conosciamo per World of Warcraft o i vari mmo che si trovano in giro per la rete. Abbiamo quindi png che ci danno compiti più o meno difficili, che ci ricompenseranno con punti esperienza, denaro e a volte oggetti, e un combattimento basato su skill sempre nuove da imparare avanzando di livello (oltre ad aumentare le stat che miglioreranno la potenza del nostro eroe). Su questa nave vivremo quindi una prima avventura molto basilare, semplice negli scontri e dedicata quasi esclusivamente a metterci a nostro agio con i comandi tramite vari popup che ci spiegheranno ogni aspetto delle meccaniche iniziali.
Abbiamo poi visto un pezzo mediano, tramite un personaggio già costruito. Questo avatar si trovava in una fantastica foresta, immersa nel verde e nella natura. In questo punto del gioco abbiamo imparato innanzitutto il funzionamento delle mount: ce ne sono molte, di tanti tipi (lupi , macchine volanti, ufo, grifoni) e ognuno di loro servirà non solo a viaggiare più velocemente (anche ad un comodo sistema di autopilota dando la destinazione sulla mappa), ma sarà anche in grado di combattere tramite speciali skill diverse per ogni tipo di mount. Ci è stata anche mostrata una speciale mount che è stata donata ai soli partecipanti del beta test, un leone dall’armatura da gladiatore. Ogni personaggio oltretutto è in grado di sviluppare un particolare mestiere, come il cuoco, il fabbro, l’alchimista e così via, così da fabbricare oggetti utili.
Ultima parte è stato il mostrarci un personaggio al livello massimo. Qui si è visto il vero splendore del gioco, non solo in termini di incredibile potenza di personaggi ed equipaggiamento, ma anche in base alle azioni che è possibile intraprendere. Ci è stato mostrato per esempio lo spazioporto, nel quale è stata evocata dal nostro personaggio una enorme astronave personalizzabile come struttura e colori. E questa astronave è poi dove si può entrare, totalmente esplorabile, ed è questa che ci farà viaggiare tra un mondo e l’altro. Molto interessante il fatto che ci sia una grande collaborazione necessaria tra personaggi su tale nave, come dovrebbe fare una vera ciurma. C’è infatti chi deve stare al timone, chi deve controllare che il motore non si surriscaldi, o chi deve stare ai cannoni in caso di eventuale attacco nemico. Abbiamo visto poi l’inizio di una missione molto difficile ambientata nella zona finale della nuova espansione del gioco, missione che a detta degli sviluppatori necessita circa 26 personaggi nello stesso gruppo per essere portata a termine. Fortunatamente, in Allods troviamo un intelligentissimo sistema simile a quello visto in Guild Wars, in cui possiamo reclutare degli eroi mercenari guidati dal computer che combatteranno al nostro fianco.
Riguardo soprattutto gli eroi, è stata posta molta enfasi sul fatto che il server europeo, in esclusiva, avrà un’eroina modellata sulla figura di Ylenia di Radio 105, che era presente in sala e ci ha mostrato anche il suo costume in game.

 

 

In conclusione

Bisogna dire che Allods Online ci ha veramente impressionato in positivo. Il gioco di per sè è incredibilmente ben strutturato, dalle basi solide, dall’incredibile fantasia nella creazione di ambienti e personaggi, dalla longevità enorme grazie a mondi immensi. Ma oltre a questo, ci siamo focalizzati anche sull’apertura, in particolare, del server italiano. E su questo c’è da dire che nonostante un lavoro che, effettivamente, è curato grazie anche ad un inaspettato doppiaggio italiano (seppur troveremo spesso personaggi doppiati dalla stessa voce e che parlano anche uno di seguito all’altro, e alcuni doppiatori dal dubbio talento), c’è sicuramente da lavorare di più sulla traduzione in sè, che nella maggior parte dei casi è perfetta, ma in alcuni altri, anche importanti, come spiegazioni sui menù delle stat del personaggio, risulta piuttosto approssimativa non lasciando intendere nel migliore dei modi quello che si vuole illustrare.
In generale comunque, Allods Online si dimostra come una gemma tra i giochi gratuiti, e seppur un tempo era molto incentrato sul pagamento in soldi veri per svariate cose anche importanti ai fini del gioco, ora queste son state tutte tolte e lo shop online è dedicato solamente all’acquisto di oggetti che, volendo, possono essere ottenuti comunque in game, togliendo quindi la fastidiosa componente pay to win. Assolutamente da provare.

 

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