Ereban Shadow Legacy – Provato
Abbiamo provato la demo di Ereban Shadow Legacy, uno stealth che fonde le meccaniche di Aragami e Splatoon in unico gioco.
Dopo il debutto su PC di due anni fa, Ereban Shadow Legacy si appresta a sbarcare su PlayStation 5 e Xbox Series X|S nel corso del 2026. Affascinato dallo stile artistico, che mi ha ricordato moltissimo quello di Aragami, ho messo alla prova la demo disponibile su console per scoprire cosa dobbiamo aspettarci da questa avventura stealth al momento del lancio.
Ereban Shadow Legacy – Provato
Sviluppato dalla software house spagnola Baby Robot Games, Ereban Shadow Legacy è un titolo stealth in terza persona con delle sezioni platform, che richiama moltissimo il già citato Aragami – titolo stealth del defunto studio Lince Works – e un altro gioco di un genere totalmente diverso, Splatoon. Ne parleremo a breve di questa correlazione con il gioco Nintendo, tranquillo.
Il gioco è ambientato in un lontano futuro dove l’universo è dominato dalla Helios, una mega-corporazione energetica che sostiene di aver risolto la crisi delle risorse nell’universo. La protagonista della storia è Ayana, l’ultima discendente di una razza ormai dimenticata: gli Eraban. Ayana possiede il potere unico di manipolare le ombre, una capacità che attira l’attenzione di Helios che intende studiare questa sua abilità.

La sezione della demo, concepita come un breve tutorial, segue la scoperta dei poteri di Ayana e termina con la fuga da uno dei centri di Helios. Tutto il resto della storia dovremo scoprilo una volta uscito il gioco completo, oppure acquistare la versione PC che trovate già disponibile su Steam.
Muoversi nelle ombre
Quel poco di gameplay presente nella demo mi ha incuriosito molto e lasciato ben sperare per il rilascio del gioco completo. Lo stealth si basa tutto sul muoversi nelle ombre – e intendo letteralmente dentro le ombre – per spostarsi da una zona all’altra o accedere a delle piattaforme sopraelevate.
La meccanica di immersione nelle ombre richiama molto il sistema di movimento di Splatoon: tenendo premuto R1, Ayana può letteralmente fondersi con l’oscurità e spostarsi liberamente. Questo le permette di scivolare attraverso grate di ferro o superare ostacoli fisici normalmente insuperabili, garantendo una buona libertà di movimento.
Bisogna comunque fare attenzione poiché non è possibile stare molto nell’ombra. Infatti, questa meccanica consumerà la barra della stamina che una volta terminata ci butterà fuori dall’ombra con la forza, facendoci cadere nel vuoto in alcune sezioni del gioco. Ho notato che la stamina cala molto velocemente, ma probabilmente più avanti sarà possibile potenziarla per rimanere più allungo nell’ombra.

Nella demo di Ereban viene accennato anche un albero delle abilità, ma non viene mostrato completamente. Mi aspetto dunque tante abilità sbloccabili con il progredire della storia principale, portando anche a una varietà delle situazioni che, ovviamente, nella demo non è presente.
Non proprio originale
Quello che forse mi ha colpito di meno sono le sezioni stealth contro i nemici. Le situazioni contro i nemici si risolvono tutte approcciandoli silenziosamente alle spalle o colpendoli dall’alto in pieno stile Assassin’s Creed. Da una parte l’ho trovato poco originale, ma è anche vero che la demo non si sbottona più di tanto sotto questo punto di vista, anche a causa del numero di nemici presenti (ci saranno in totale 5 nemici nell’intera demo).

Una volta conclusa la demo di Ereban, mi è stato assegnato un punteggio in base a come mi sono comportato nel livello, segnando anche quanti nemici ho ucciso e risparmiato. Vedendo questo mi viene da pensare che il gioco offra anche un sistema di scelte più avanti, o magari dei finali alternativi in base a come giochiamo la campagna. Questo lo sapremo solamente una volta uscito il gioco completo di cui purtroppo non abbiamo ancora una data.