Gamescom 2017: la line-up di Devolver Digital

Come ogni fiera, Devolver Digital non perde occasione per deliziarci con nuovi titoli degni d’attenzione tanto quanto molti tripla A, sebbene questa volta dobbiamo ammettere di non essere rimasti particolarmente impressionati da nulla. Ciò non vuol dire che i giochi provati siano brutti, anzi, ce n’è davvero per tutti i gusti. Vediamo un po’ cosa ha proposto in questa Gamescom 2017 il publisher più eccentrico di sempre.


The Swords of Ditto

Sviluppatore: onebitbeyond – Link sito ufficiale: http://www.onebitbeyond.com/

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La prima cosa che viene in mente guardando The Swords of Ditto è di trovarsi di fronte a un gioco ispirato ai primi Zelda, e l’impressione è assolutamente corretta. Esplorazione in scenari chiusi, oggetti da trovare per poter proseguire, dungeon nascosti, ciuffi d’erba… il tutto in uno stile grafico che strizza l’occhio ad Adventure Time. The Sword of Ditto va però oltre il semplice omaggio, e quello che sembra una semplice avventura ispirata nasconde in realtà un elevato tasso di immersione: il giocatore (o i giocatori, fino a due in coop locale) devono salvare l’isola di Ditto, e per farlo devono sconfiggere la strega che domina l’isola. Nulla impedisce ai giocatori di andare dritti all’obbiettivo fin da subito, ma non saranno preparati per il combattimento e, naturalmente, moriranno.

Qui però avviene l’inaspettato: ogni volta che il giocatore viene sconfitto, il personaggio muore per sempre e il mondo cala nell’oscurità. Tuttavia, dopo 100 anni (in gioco), un nuovo eroe rinascerà, e potrà riprendere l’avventura nel nuovo mondo avvantaggiandosi di quanto il precedente eroe aveva raccolto in giro per l’avventura. Allo stesso modo, giunti alla vittoria sconfiggendo la strega, il gioco non finirà: il mondo diventerà un posto migliore, ma il male tornerà inevitabilmente. Esiste ovviamente un modo per spezzare il ciclo, ma richiederà molte partite (due ore circa per essere pronti a combattere la strega) e una profonda conoscenza dell’isola di Ditto.

L’uscita di The Swords of Ditto è prevista per marzo 2018 su PC e PlayStation 4.


Crossing Souls

Sviluppatore: Four Attic – Link sito ufficiale: http://www.fourattic.com/

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Con il successo della serie Stranger Things era inevitabile che prima o poi qualche sviluppatore decidesse di creare un videogioco che puntasse a classici come The Goonies – naturalmente in pixel art. Crossing Souls è un avventura single player in cui un gruppo di ragazzini ficcanaso in età pre-adolescenziale finirà con l’affrontare forze e poteri sconosciuti. L’avventura inizia con il “capo banda”, ovvero il ragazzino più grande, costretto dalla mamma ad andare a cercare il fratellino, probabilmente nascosto nel bosco vicino a casa. Ovviamente è l’occasione perfetta per radunare il resto della banda, con tutti i cliché del caso: c’è il nerd ostracizzato ma con una mente geniale, c’è quello grasso ma grosso e pericoloso, c’è la ragazza maschiaccio che picchia forte, e infine il fratellino, che vuole crescere in fretta e competere con i grandi.

Crossing Souls mischia beat’em up a scorrimento e platform attraverso una serie di situazioni ed arene dove le abilità di uno specifico personaggio (intercambiabile in qualsiasi momento) permetteranno di proseguire: ci sono “cattivi” che il grosso riuscirà ad eliminare meglio, e ostacoli che solo le scarpe-razzo del nerd potranno superare – e come avrete capito, umorismo e situazioni surreali fanno da padrone.

Per l’ennesimo (ma mai di troppo) tuffo negli anni 80 dovremo attendere la fine del 2017, quando Crossing Souls uscirà su PC, Mac, Linux e PS4.


Ruiner

Sviluppatore: Reikon Games – Link sito ufficiale: http://ruinergame.com/

Il titolo di punta di Devolver è, come al solito, il più brutale: Ruiner è un top-down shooter adrenalinico in stile cyberpunk. Il giocatore controlla un cyborg senza volto in una missione non ben definita contro la solita mega-corporazione, passando naturalmente per teppisti dei bassifondi, psicopatici, mutanti biomeccanici e tutto quello che si può attendere da un ambientazione di questo genere.

Il vero divertimento di Ruiner, inutile dirlo, è nell’azione stessa: combinando combattimento corpo a corpo e armi da fuoco, il giocatore affronta ondate di nemici all’interno di arene chiuse, tentando di eliminarli più in fretta possibile e tentando di schivare tutto quello che arriva incontro. Una volta preso il ritmo, Ruiner diventa un assoluto piacere da giocare, e all’interno delle 6-7 ore di gameplay che gli sviluppatori promettono, trova posto anche un sistema di abilità simil-GDR per rendere l’azione sempre differente e mai ripetitiva.

Al momento, Ruiner offre una storia single player con 5 livelli di difficoltà, ma prossimamente verranno anche aggiunte modalità arcade per allungare l’esperienza a chi non vuole assolutamente smettere. L’uscita è prevista per il 26 settembre su Xbox, PS4 e PC.


Talos principle VR & The Talos Principle iOS

Sviluppatore: Croteam – Link sito ufficiale: http://www.croteam.com/

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Croteam è nota per tre cose: Serious Sam, The Talos Principle, e la capacità di portare i suoi giochi su qualsiasi dispositivo e piattaforma esistente. The Talos Principle VR non ha bisogno di grosse presentazioni: esso racchiude l’integrità dell’esperienza originale riadattata per Oculus Rift e HTC Vive, con puzzle adeguati al nuovo sistema di controllo ma non per questo meno complessi. La cosa più interessante è l’implementazione di tre diversi sistemi di movimento tramite motion controller: il più indicato per la salute è il teletrasporto, che permette di spostarsi istantaneamente in una posizione della mappa indicandola con il cursore, ma volendo rischiare di sentirsi male si può anche passare ai controlli di movimento classici usando i pulsanti sui controller. Il terzo invece, più interessante e richiesto a gran voce dalla community, prevede la possibilità di muoversi simulando il movimento delle braccia durante la corsa. I filosofi amanti di puzzle e armati di visori VR potranno mettere le mani su The Talos Principle VR verso la fine del 2017.

L’altra novità, non annunciata e mostrataci quasi segretamente, è The Talos Principle per iOS: grazie alle ultime API fornite da Apple, Croteam è riuscita a trasportare su iPhone e iPad una versione quasi inalterata del motore grafico del gioco, permettendo un livello di qualità di tutto rispetto se paragonata alla versione PC. Non è chiaro quanto del gioco originale verrà portato su iOS, tuttavia è interessante notare, anche in questo caso, un particolare sforzo per sfruttare al meglio il sistema di controllo della piattaforma, in questo caso il touch screen: si può infatti muovere il personaggio in terza persona all’interno dell’ambiente semplicemente cliccando sul punto del campo visivo dove si desidera spostarsi, e compiere azioni con combinazioni di tocchi semplici e intuitive.

Come anticipato, al momento non abbiamo alcuna notizia su quando questa versione vedrà la luce.


Absolver

Sviluppatore: Sloclap – Link sito ufficiale: http://www.sloclap.com/

Al momento di leggere queste righe, Absolver è già uscito da qualche giorno, e la nostra recensione non tarderà ad arrivare. Tuttavia, se proprio non potete aspettare, vi diremo brevemente di cosa parla questo titolo: Absolver è un picchiaduro in terza persona ambientato in un mondo permanente online, dove è possibile scontrarsi o collaborare con altri avversari per proseguire nella storia.

Ciò che rende particolare il titolo è l’incredibile complessità delle tecniche di combattimento: ogni personaggio può imparare differenti stili in corpo a corpo o all’arma bianca, e ognuno di questi stili può essere composto di decine di mosse che andranno imparate mano a mano che si gioca. Ad esempio, se nel corso delle vostre avventure sfidate un avversario che vi attacca con un tipo di calcio a voi sconosciuto, il vostro personaggio inizierà ad imparare la tecnica, fino ad arrivare ad assimilarla. Non finisce qua: la componente online del gioco permette di creare delle vere e proprie scuole, i cui adepti potranno “ereditare” le abilità del suo maestro.

Occorrerebbe andare molto più in profondità sull’argomento, ma essendo il gioco già uscito su PC e Playstation 4 dal 29 agosto, lasciamo che sia la recensione a parlarne. Se invece volete la versione Xbox One, dovrete attendere ancora 6 mesi.

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