Final Fantasy XIV: A Realm Reborn – Patch 2.1 A Realm Awoken

Dopo un fallimentare primo tentativo, il quattordicesimo capitolo della celebre saga di Final Fantasy si può considerare finalmente un successo grazie alla versione 2.0 intitolata A Realm Reborn, che regala nuovo lustro a una saga che ultimamente stava perdendo un po’ di smalto. Come già discusso nella nostra recensione, FFXIV: ARR ha dimostrato di essere un MMORPG di qualità sviluppato con cura e passione da gente che il genere, nonchè il brand, lo conosce molto bene. Ma andava rifinito per quanto concerne l’End Game, ovvero l’insieme di attività da svolgere una volta raggiunto il livello massimo. Per venire incontro ai giocatori e mantenere le promesse fatte, il 17 Dicembre 2013 è uscita la patch 2.1 denominata A Realm Awoken, il primo di tanti aggiornamenti che accompagneranno il gioco trimestralmente aggiundo nuovi contenuti che arricchiranno il gioco di volta in volta. Scendiamo nel dettaglio.



Cominciando dalle “Trial” abbiamo ben 5 nuovi scontri con alcune vecchie conoscenze, più un’aggiunta: ci riferiamo alle versioni Extreme dei Primals, la versione Hard di Ultima Weapon e, per finire, lo scontro contro King Moggle Mog. Per quanto riguarda le versioni Extreme dei Primal abbiamo finalmente un Ifrit capace di offrire un livello di sfida notevole, secondo solo al tanto e temuto Titan che detiene ancora il primato di battaglia tra le più difficili proposte dal gioco, pieno di attacchi ad area da schivare all’ultimo secondo e dove chi si ferma è perduto. Ultima Weapon si è anch’esso rivelato una sfida interessante, che racchiude un po’ l’essenza delle battaglie Hard dei 3 Primal in un solo scontro, mentre divertentissimo e fuori dalle righe lo scontro con il simpaticissimo Re Moggle, accampagnato da un tema musicale che vede l’unione del tema classico dei Moogle e quello di “This is Halloween”, dal celeberrimo film di Tim Burton.



Anche i dungeon si vedono aumentare con 3 new entry, le versioni Hard di Copperbell Mines e Haukke Manor e il nuovissimo Pharos Sirius, un dungeon piuttosto affascinante ambientato in un faro e che si conclude con lo scontro contro la bellissima Siren. I nuovi dungeon vengono inoltre accompagnati dalle duty roulette, un versione del duty finder accessibile una volta al giorno e che sceglie casualmente un dungeon a fronte di una ricca ricompensa una volta completato, con più esperienza, gil e le rarissime Tombstone (la moneta necessaria per comprare gli equip di alto livello), dando un incentivo per giocare più spesso i dungeon ed evitando così la disdicevole pratica di portare al massimo i job esclusivamente tramite FATE (prassi che poco insegna al giocatore il corretto uso della propria classe).



Per gli amanti delle quest secondarie, in A Realm Awoken sono state introdotte diverse a partire non solo da quelle legate alla Main Story, che fungono da prologo al nuovo arco narrativo dedicato agli oscuri Scions of the Seven Dwarn, ma anche quelle inerenti al ritorno del leggendario e bizzaro ispettore Hildibrand (vecchia e apprezzata conoscenza della versione 1.0), una sotto trama che verrà proposta a episodi e che vede l’introduzione di un personaggio parecchio noto nella saga di Final Fantasy (vi lasciamo all’immagine qui sotto per un piccolo indizio). Introdotte anche le quest dei beastmen, al momento limitate alle tribù dei Sylphs e degli Amalj’aa, che prevedono 3 missioni al giorno e un sistema a reputazione su 4 livelli, ciascuno dei quali permette di avere accesso a oggetti esclusvi dai rispettivi vendor, tra cui le mount dei Gobbue e dei Drake.



Tra i contenuti di maggior interesse che la gente aspettava da tempo c’è la Crystal Tower, direttamente da Final Fantasy III, originariamente prevista già dal lancio del gioco, ma successivamente posticipata in questa versione 2.1. La Crystal Tower è la prima vera istanza Raid che prevede un’alleanza di 3 party da 8 giocatori (quindi 24 in totale) atta ad affrontare le diverse sfide fino al aboss finale, anch’esso un ritorno da FF3 a cui ne seguiranno tanti altri: anche la Crystal Tower, è un contenuto che verrà espanso periodicamente fino ad arrivare allo scontro fatidico con la Cloud of Darkness. Al momento, però, questa istanza è afflitta da due problematiche non indifferenti: nonostante sia per 24 giocatori, non è possibile formare un’allenza a piacimento, ergo dopo aver formato un party da 8 giocatori spetterà al duty finder trovare gli altri 16, rendendo impossibile giocare con altri amici o membri della propria Free Company o Linkshell. L’altro problema è legato ai drop, in quanto una volta ottenuto uno degli oggetti non sarà più possibile ottenere altri oggetti fino al reset della settimana successiva, obbligando quindi i giocatori ad attendere 5 settimane per avere un set completo lvl 80, inferiore quindi addirittura al set mithology o allagan, nonostante la gradita qualità estetica. Speriamo che con il tempo queste problematiche vengano sistemate.



Pensate sia finita qui? Vi sbagliate, le mole di novità introdotte da A Realm Awoken è incredibile se a tutto quello che vi abbiamo fino adesso aggiungete l’introduzione del PVP e dell’Housing. Il PVP era atteso da parecchio tempo ed è rimasto dietro le quinte fino all’ultimo momento, prima di essere ufficializzato e presentato. E ora latita di contenuti appetibili, specie per i giocatori che vengono da esperienze come quelle di Guild Wars 2, visto che al momento è disponibile esclusivamente una modalità arena 4 contro 4 in cui ci si può affrontare. Più scontri si affrontano più si accumulano rank e punti esperienza con cui accedere ad equipaggiamenti ed abilità specifici ed esclusivi all’esperienza PVP. L’housing invece rappresenta la possibilità di acquistare, per se stessi e per la propria Free Company, un pezzo di terreno che varia a seconda delle dimensioni (piccolo, medio, grande) in una delle 3 regioni disponibili (Ul’dah, Limsa Lominsa, Gridania) e su cui è possibile costruire una casa e addobbarla come ci più piace con gli arredamenti acquistati al market o con i rari trofei ottenibili, ad esempio, dai fight contro i Primal.

Con A Realm Awoken, il team di sviluppo di Square-Enix capitanato da Yoshida ha dimostrato fortemente quanto il gioco abbia ancora da offrire, senza contare che è già prevista a breve una 2.2 con l’introduzione del Primal Leviathan e di nuovi piani per il Binding Coil of Bahamut con nuove sfide per i giocatori più abili ed equipaggiati al meglio. Final Fantasy XIV: A Realm Reborn continua a farsi valere nella sua sfera MMORPG, migliorandosi e accontentando i suoi giocatori: per questo motivo rinnoviamo l’invito a provare il gioco o di tornare per coloro che l’avessero temporaneamente abbandonato, ci sono un sacco di avventure che vi aspettano. Non ve ne pentirete!

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