Forza Horizon – The Old Gen Ep.5

Il primo Forza Horizon

Forza Horizon - The Old Gen Ep.5
La Viper presente nella copertina del primo capitolo di Forza Horizon.

Nel lontano 2012 Playground Games pubblicò Forza Horizon, spin-off della già acclamata serie Forza Motorsport. Il titolo nacque con l’obiettivo di introdurre l’open world in una saga già di successo e di creare un mix tra simulazione e arcade racing, riuscendo però in poco tempo a ottenere un successo persino maggiore rispetto alla serie principale, che a differenza dello spin-off ha vissuto diversi alti e bassi.

Il gioco colpì subito i giocatori sia per l’innovativo motore grafico ForzaTech, che già su Xbox 360 puntava a raggiungere un notevole livello di fotorealismo, sia per la possibilità di esplorare liberamente il mondo di gioco, ambientato tra le montagne dello stato del Colorado. Per gli standard dell’epoca, la mappa risultava vasta, varia e divertente sia da esplorare che da affrontare nelle gare.

Un’altra caratteristica che conquistò subito i giocatori fu l’insieme dell’esperienza, che risultava piacevole e godibile e che ancora oggi riesce a difendersi egregiamente anche rispetto ai capitoli più recenti. Fin dal primo episodio, infatti, sono stati introdotti elementi che hanno definito l’identità della serie Forza Horizon, contribuendo al suo grande successo nel tempo; Come ad esempio le iconiche stazioni radio, i “gioielli dimenticati” nascosti per la mappa e le diverse tipologie di gare, pensate per spingere il giocatore a padroneggiare vari tipi di auto e a correre su terreni e in condizioni sempre diverse.

Forza Horizon - The Old Gen Ep.5
Un’immagine tratta dal primo Forza Horizon

Forza Horizon – Il sistema di progressione

Il primo Forza Horizon riuscì a dare un’identità ben definita a quella che sarebbe poi diventata la serie, grazie a un sistema di progressione legato ai braccialetti del festival, che permetteva ai giocatori di “livellare” vincendo gare, aumentando il proprio status e sbloccando nuove auto. Un sistema che è rimasto nei capitoli successivi, ma in forma meno restrittiva, consentendo  dal secondo episodio in poi di accedere a gran parte del parco auto fin da subito.

Questo sistema tornerà in Forza Horizon 6, dando ai giocatori la possibilità di specializzarsi con diverse auto, proprio come accadeva nel primo capitolo. Anche nei titoli successivi, comunque, questo approccio non è mai scomparso, garantendo la possibilità di partecipare a campionati monomarca e offrendo una personalizzazione estetica profonda, che fin dall’inizio è risultata divertente e iconica, come la possibilità di effettuare swap del motore e creare veri e propri bolidi.

Fin dal primo capitolo, la serie Forza Horizon ha saputo offrire un’incredibile varietà di gare, spesso legate a specifiche categorie di auto: gare su strada, dedicate a vetture da pista o stradali; gare su sterrato, pensate per gli amanti del rally; gli Showcase, eventi spettacolari 1vs1 in cui è possibile utilizzare veicoli iconici sfidando aerei o altri mezzi non convenzionali; e le gare clandestine, che permettono al giocatore di utilizzare qualsiasi auto.

Un sistema che, con il susseguirsi dei capitoli, non è mai stato stravolto, ma costantemente migliorato e valorizzato dagli sviluppatori, aumentando sempre di più la libertà del giocatore nell’affrontare le sfide, senza però eliminare i punti di forza e le caratteristiche distintive di ogni veicolo.

Forza Horizon - The Old Gen Ep.5
La ferrari di Darius Flint, villain del primo Forza Horizon

Forza Horizon – Una soundtrack e tecnica coinvolgenti

Un altro grande punto di forza della serie Forza Horizon è sempre stata la colonna sonora, fin da subito coinvolgente, ampia e varia. Le diverse stazioni radio permettevano a ogni giocatore di scegliere il proprio genere preferito, evitando che il gioco si limitasse a un solo stile musicale e offrendo una selezione che spaziava tra pop, dubstep, rock ed elettronica. Il tutto contribuiva a rendere l’esperienza ancora più immersiva, accompagnando l’esplorazione del mondo di gioco con la musica preferita. Tra le tracce più iconiche spiccano quelle di Avicii presenti nel primo capitolo.

A valorizzare ulteriormente l’esperienza contribuiva il motore grafico ForzaTech, che già all’epoca garantiva un notevole livello di fotorealismo, migliorato progressivamente nei capitoli successivi. Questo permetteva di esaltare ogni ambientazione e ogni gara, grazie a una cura particolare per luci, modelli dei veicoli e dettagli, offrendo ai giocatori una forte sensazione di realismo.

Un’altra grande innovazione introdotta dalla serie riguarda il gameplay, capace di creare un perfetto equilibrio tra arcade e simulazione. I giocatori possono intervenire su gomme, assetto e carrozzeria per influenzare le prestazioni delle auto, senza però sacrificare il divertimento. Questo mix rende il gioco accessibile a tutti, sia a chi utilizza il controller sia a chi preferisce il volante, ed è uno degli elementi che ha reso la saga così amata.

Infine, fin dal primo capitolo, è stata introdotta la possibilità di trovare sulla mappa i cosiddetti “gioielli dimenticati”: auto iconiche del passato che possono essere scoperte solo esplorando. Una volta trovate, il gioco offre anche un approfondimento storico sui modelli, sottolineandone l’importanza e la rarità, aggiungendo così un ulteriore livello di immersione e valore all’esperienza.

Forza Horizon - The Old Gen Ep.5
Uno dei Showcase presenti nel primo Forza Horizon.

Forza Horizon – Vale la pena recuperarlo?

Il primo Forza Horizon è un vero gioiellino e, a distanza di oltre 12 anni dal suo debutto, è diventato un must have per tutti gli appassionati di giochi automobilistici. Il titolo è riuscito a portare idee fresche in un periodo in cui il genere racing non stava brillando particolarmente, ritagliandosi una propria nicchia e colmando un vuoto lasciato da serie come Need for Speed, posizionandosi perfettamente a metà strada tra arcade e simulazione e conquistando anche i fan di Forza Motorsport.

Il gioco non sente il peso degli anni e rimane ancora oggi un’esperienza divertente e godibile, capace di coinvolgere grazie a meccaniche solide e a un gameplay che, per l’epoca, era innovativo e che oggi risulta già familiare a chi ha giocato i capitoli successivi. È quindi il titolo perfetto da recuperare, soprattutto se avete una vena nostalgica o volete ingannare l’attesa prima dell’uscita di Forza Horizon 6.

Il 19 maggio arriverà infatti Forza Horizon 6, e quale occasione migliore per tornare  o scoprire per la prima volta  le strade del Colorado, tra panorami mozzafiato e percorsi iconici da affrontare a tutta velocità a bordo della propria auto preferita.

VOTO: 8/10

  • Gioco divertente e godibile  che permette una piena immersione nell’ambiente del festival.
  • Gameplay rodato e divertente sia se si è un  esperto che un novellino.
  • Primo Forza Horizon e unico titolo della saga con una vera e propria modalità storia.

 

Vai alla scheda di Forza Horizon 6
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