Gamesweek 2011

4, 5 e 6 Novembre 2011: di ritorno dall’appuntamento ormai fisso con la fiera Lucca Comics & Games, abbiamo potuto partecipare anche a quella che potremmo definire come la sua (piccola) controparte milanese. Più incentrata sui videogiochi che sui fumetti – anche se il buon Jeegsephirot è comunque riuscito a far man bassa di manga – la Gamesweek si è rivelata una soddisfacente sorpresa soprattutto per chi, per vari motivi, non aveva potuto essere presente in quel di Lucca. Eccovi di seguito il resoconto di quanto abbiamo visto.

Assalto dei fan allo stand Sony

Partiamo dallo stand che, almeno durante la nostra visita, è stato tra i più affollati, grazie alla possibilità di provare con mano PS Vita: l’erede dell’attuale Sony PSP, lo ricordiamo, sarà disponibile nei negozi italiani da febbraio del prossimo anno. Inutile dire che quelli che tra noi non avevano ancora avuto il piacere di tenere la console tra le mani sono rimasti piacevolmente sorpresi: sotto alla scocca slanciata e sottile la portatile Sony racchiude un cuore davvero potente, esaltato al massimo dalla demo di Uncharted Golden Abyss (diversa da quella che avevamo già visto al Gamescom di Colonia). Con l’introduzione del touchscreen, della connettività 3G e di un parco titoli che al lancio di febbraio comprenderà nomi del calibro di Little Big Planet, Resistance e Call of Duty, non è poi così sorprendente che così tanti fan desiderassero provare la nuova console.

Passando a PS3, gran parte delle postazioni erano dedicate ad Uncharted 3, come era ovvio aspettarsi. “L’inganno di Drake”, terzo epocale capitolo della saga uscito da pochi giorni, è stato senz’altro uno dei titoli di punta dell’intera manifestazione. Noi, che abbiamo avuto il privilegio di giocare a fondo ad Uncharted 3 in fase di recensione, alla Gamesweek abbiamo optato per una prova della versione in tre dimensioni del gioco, disponibile in 3D insieme ad altre esclusive Sony come Killzone 3. L’esperienza non ci ha proprio fatto strabuzzare gli occhi, dal momento che a causa della forte affluenza di pubblico siamo stati costretti a giocare un po’ troppo vicino allo schermo. Resta il fatto che le tre dimensioni, come abbiamo potuto constatare allo stand Sony, sono una caratteristica i cui margini di miglioramento lasciano ben sperare per il futuro dei videogiochi.

Ultimo ma non meno importante, per chiudere questa sezione dedicata a Sony, il Playstation Move: al controller erano dedicate delle postazioni apposite presso le quali era possibile cimentarsi in svariati sport. Personalmente abbiamo optato per una partita a ping-pong e una a bowling, constatando ormai la già nota maggiore precisione del Move rispetto al Wii-Mote di Nintendo, anche se (come era lecito aspettarsi) i titoli di sport traggono decisamente ispirazione dall’ormai campione di vendita Wii-Sports. Sotto questo aspetto, è stato più che altro interessante notare come Nintendo, lo vedremo tra poco, abbia preferito dedicare molto spazio a Mario Kart, Professor Layton e Zelda, lasciando un ruolo marginale ai titoli più casual che hanno portato i primi record di vendita alla sua console casalinga.

Nintendo, tra blocchi e professori

Lo stand Nintendo era riconoscibile sin dall’entrata della manifestazione: anche se già visti, i blocchi di Super Mario appesi a mezz’aria e le superfici bianche lucide scelte dalla casa giapponese sono sempre d’effetto e in grado di catturare l’attenzione. Come dicevamo più sopra, le postazioni di gioco della grande N erano dedicate a Zelda – da provare in tre dimensioni sullo schermo del 3DS – a Mario Kart 7 e al Professor Layton. La maggior parte dello spazio era proprio dedicata al famoso professore, con tanto di DS dedicato per ogni capitolo della serie. Purtroppo l’ultimo capitolo di imminente uscita – “Il professor Layton e il richiamo dello spettro” – era presente solo in video e non come demo giocabile, cosa che avrebbe giovato non poco ad attenuare la sensazione di già visto.

Parecchio interessanti, invece, i titoli mostrati in anteprima e in uscita a ridosso delle vacanze natalizie: Super Mario 3D Land, il già citato Mario Kart 7, Super Pokémon Rumble e Mario e Sonic ai Giochi Olimpici di Londra 2012 si sono affiancati ai già disponibili Go Vacation e Xenoblade Chronicles, per un parco titoli tutto sommato variegato e interessante per un pubblico di tutte le età.

Microsoft e Kinect

Alla luce di quanto esposto finora, lo stand Microsoft si è rivelato essere quello più bilanciato, in grado di attirare sia i giocatori accaniti che quelli occasionali. Ad Halo: Combat Evolved Anniversary, Forza Motorsport 4 e Gears of War 3 – tutti titoli importanti usciti nel corso delle ultime settimane – si sono affiancati Kinect Disnelyland Adventures, Kinect Star Wars e Kinect Sports: Stagione 2, volti ad attirare un pubblico più vasto sfruttando l’innovativa periferica di rilevazione del movimento di Xbox 360.

Un discorso a parte merita Dance Central 2, vero punto di forza di Microsoft alla Gamesweek: con tanto di presentazione dedicata che ha visto la partecipazione di Kledi Kadiu, il seguito di Dance Central si è mostrato in tutto il suo splendore con molto spazio dedicato per provarlo a fondo. Inutile dire che la forte affluenza di pubblico – e la presenza nelle case dei giocatori, a un anno dal lancio, di oltre 10 milioni di Kinect – non può che lasciar presagire grandi vendite per il prossimo Natale.

Novità, anteprime e hands on

Per quanto riguarda i titoli multipiattaforma, alcuni appena usciti e altri in procinto di arrivare nei negozi, questa Gamesweek non è certo stata avara con i visitatori: tra le serie di maggiore appeal segnaliamo Soul Calibur 5, Mass Effect 3, Assasin’s Creed Revelations, Max Payne 3 e Battlefield 3, seguiti a ruota da Batman: Arkham City, Il Signore degli Anelli: La Guerra del Nord, Skyrim e Rage, da sommare naturalmente alle esclusive già citate nei paragrafi precedenti. Per gli appassionati di sport, non potevano mancare le versioni 2012 di Fifa, NBA e Smackdown Vs Raw, gioco che ormai ha rispetta la cadenza annuale come le serie sportive più blasonate. Volendo segnalare un titolo su tutti, senza citare i soliti noti, ammettiamo che noi di Gamesource siamo stati piacevolmente attratti da Skylanders: Spyro’s Adventure, gioco che permette di utilizzare numerosissime action figures di vari personaggi che, posizionate su un apposito stand collegato alla console, vengono riprodotti direttamente in game come personaggi giocabili.

Insomma, a conti fatti la Gamesweek 2011, pur essendo una fiera volutamente dedicata al mercato consumer piuttosto che alla stampa, si è rivelata un’ottima vetrina per l’attuale panorama videoludico italiano. A completare il quadro ci hanno pensato una serie di conferenze – da segnalare in particolare quella dedicata al movimento per la disinformazione sui videogiochi – e di siparietti più o meno divertenti di vari comici di Colorado Cafè. Da parte nostra, come consumatori e come addetti ai lavori, ci consideriamo soddisfatti dell’organizzazione e della manifestazione, augurandoci che possa tenersi ancora nei prossimi anni e migliorare ulteriormente.
 

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