Gioco dell’Anno 2014 – Vincitori

Dopo la presentazione delle nomination, è iniziata nella redazione di VGNetwork/Gamesource la fase degli accoltellamenti per decidere i vincitori delle singole categorie. In alcuni casi si è trattato di un plebiscito, in altri è stato necessario l’intervento del direttore megagalattico per spostare l’ago della bilancia a favore di un candidato piuttosto che un altro. Quelli che vi presentiamo di seguito sono gli esiti, e non abbiamo dubbi sul fatto che siano discutibili, come ogni anno passato e come in tutte le edizioni future. D’altronde, il bello di qualunque premiazione è proprio la caciara che deriva dalle scelte che vengono fatte. Da qualche parte troverete anche il GOTY votato dal pubblico, cioè quello votato dai lettori dal 25 al 30 Dicembre. Buona lettura e buona visione!

In una sfida fino all’ultimo con il collega di console inFAMOUS: Second Son e con il rivale in pista Mario Kart 8, entrambi ottimi candidati alla vittoria, alla fine il titolo Evolution Studios ha avuto la meglio. DRIVECLUB sfoggia un comparto tecnico eccezionale, con un’attenzione per il dettaglio davvero pazzesca, sia per le vetture, ricreate in ogni minimo particolare, sia per i tracciati, ricchi di particolari e graziati da un sistema di illuminazione e meteo dinamico che lascia letteralmente senza fiato. DRIVECLUB è senza dubbio un titolo che finalmente sa davvero di next generation, dimostrando di cosa è capace PlayStation 4 dopo un solo anno di vita.

Realizzare una buona colonna sonora è un lavoro tutt’altro che banale. Spesso ci si ritrova tra le mani brani poco adatti alle atmosfere del titolo, accompagnati, tra le altre cose, da un doppiaggio tutt’altro che di qualità. Problemi frequenti anche tra le aziende più blasonate, ed ecco perché abbiamo deciso di premiare proprio Transistor: nonostante appartenga alla categoria indie, questo titolo ha regalato agli utenti dei brani semplicemente incredibili, pregni di carisma ed in grado di trasmettere alla perfezione le atmosfere desolanti e malinconiche del gioco. Menzione d’onore a Shovel Knight, che ha lottato fino all’ultimo voto.

This War of Mine è la sorpresa di quest’anno; arrivato un po’in sordina, ha fatto facilmente il botto, grazie anche al prezzo contenuto. Questo survival game ha dalla sua un’ambientazione e dei personaggi capaci di trasmettere la disperazione provocata dalla devastazione della guerra. Non c’è alcuna sicurezza, non ci sono amici veri all’infuori del gruppo di sopravvissuti; c’è solo la volontà di resistere, nella speranza di veder arrivare le truppe di liberazione dell’ONU. Oltre all’aspetto grafico, anche le meccaniche di gioco sono molto efficaci, e, se sfruttate bene (raccogliendo provviste importanti), possono facilitarci il compito di resistere fino all’end game, per poi ricominciare una partita con un gruppo nuovo. Menzione d’onore a Shovel Knight, che ha combattuto fino all’ultimo, e a The Talos Principle, che, pur meritandolo, non è entrato fra i cinque candidati, ma unicamente per questioni legate ai “tempi tecnici”.

Senza nulla togliere agli altri due concorrenti (Valiant Hearts: The Great War e D4: Dark Dreams Don’t Die), la contesa si è subito trasformata in una corsa a tre fra Child of Light, Murasaki Baby e Geometry Wars 3: Dimensions. Alla fine ha prevalso il primo, grazie ad un mix di freschezza(che manca un po’ a Geometry Wars 3) e rifinitura (che avrebbe giovato al sistema di controllo di Murasaki Baby). Piccola curiosità: esiste una versione retail con supporto fisico di Child of Light! Ma solo su PlayStation Vita, quindi non fate ricorso al TAR per annullare le votazioni.

Dal varesotto arriva ciò che non ti aspetti: una piccola perla di gaming per PlayStation Vita. Ovosonico, team capitanato da Massimo Guarini, è una realtà nuova in un mondo videoludico italiano in netta ripresa negli ultimi tempi, che ci ha regalato un titolo d’esordio semplice ma allo stesso tempo incredibilmente affascinante, che fa della relazione giocatore-videogioco il suo cuore pulsante. PlayStation Vita era il luogo perfetto per far nascere questo interessante incontro, ed il risultato finale offerto da Murasaki Baby è stato sorprendente. Il team ha talento, e siamo certi che ne sentiremo nuovamente parlare presto…

Assegnare il premio di gioco dell’anno per console Xbox nel 2014 è stato davvero un compito arduo. I tre principali candidati – Forza Horizon 2, Sunset Overdrive e Titanfall – avrebbero tutti meritato il riconoscimento, ma alla fine è stata la nuova IP di Insomniac Games a portare a casa l’alloro. L’originalità e divertimento di Sunset Overdrive hanno battuto la completezza di Forza e il gameplay incredibile di Titanfall, risultando il Game of the Year 2014 su Xbox e un potenziale ottimo nuovo franchise per Microsoft.

Una lotta serrata quella che si è consumata sul fronte PS4, con tanti titoli che si sono dati battaglia nel corso del 2014 per aggiudicarsi la palma di miglior gioco della nuova console di casa Sony: un meltin’ pot che ha visto titoli “tripla A” più o meno attesi contrapporsi a sorprese di stampo indie, che hanno beneficiato dell’ottimo PlayStation Store. Ad aggiudicarsi il premio è stato alla fine inFAMOUS: Second Son! Il titolo di Sucker Punch è infatti svettato prepotentemente su tutti gli altri, grazie anche ad un comparto tecnico decisamente brillante ed adeguato al nuovo hardware. Un gioco reso imperdibile grazie alla sapiente miscelazione del più sfrenato e frenetico free roaming alla variegata gamma di poteri del giovane Delsin Rowe, protagonista dell’avventura.

Scegliere il miglior titolo per Nintendo Wii U del 2014 non è stato semplice, ma alla fine abbiamo convenuto che quello che più di tutti si è meritato l’ambito premio è proprio Bayonetta 2. L’opera di PlatinumGames regala al giocatore un’esperienza migliore in ogni suo aspetto rispetto al già ottimo predecessore, questo grazie ad un battle system con i fiocchi e ad un level design ispirato e mai banale. Come se non bastasse, i controlli sono stati ulteriormente affinati, rendendo l’azione incredibilmente fluida ed immediata, e la grafica ha tratto notevole giovamento dalla collaborazione con Nintendo.

Il verdetto è stato unanime e piuttosto immediato. La sezione PC aveva già le idee molto chiare su quale sarebbe stato il titolo scelto come Gioco dell’Anno 2014, e non poteva esserci rappresentante migliore di Divinity: Original Sin. Il fatto stesso che, pur essendo un’esclusiva PC, il gioiello di Larian Studios sia riuscito a ritagliarsi una menzione anche in altre categorie la dice lunga sulle sue potenzialità. Un meraviglioso WRPG, una sorpresa davvero inaspettata e soprattutto un titolo che promette di regalare agli amanti del genere soddisfazioni in grado di andare ben oltre il 2014.

Il seguito dell’ottimo Velocity si è confermato per quello che è: uno dei migliori giochi disponibili su PlayStation Vita, ed il migliore di questa annata. Con il suo ritmo spasmodico ed il suo stile impeccabile, l’ultima produzione dei ragazzi di Futurlab ci ha assolutamente conquistato, riportandoci indietro nel tempo grazie al suo focus sul gameplay, riempiendoci contemporaneamente gli occhi di gioia e colori con il suo comparto tecnico modernissimo ed affascinante, di fatto riportando in auge un genere, quello degli shmup, ormai sempre più trascurato in ambito occidentale. Non c’è simbolo migliore di Velocity 2X per testimoniare la passione del mondo indie verso PlayStation Vita.

Nintendo non è solita realizzare conversioni impossibili, ma, quando lo fa, cerca di svolgere un lavoro assolutamente impeccabile. È questo il caso di Super Smash Bros. in edizione 3DS: il famoso picchiaduro è stato infatti strizzato a più non posso e infilato nella piccola portatile senza che nessuno dei contenuti tanto cari ai fan venisse sacrificato in alcun modo. Il risultato è davvero incredibile: una quantità impressionante di personaggi, stage di ogni tipo, modalità di gioco per tutti i gusti e soprattutto un gameplay collaudato e divertentissimo.

10 contendenti: 1 solo vincitore. Ogni anno la sfida serrata per primeggiare su tutta la gran mole di titoli usciti nei mesi precedenti accende gli animi dei videogiocatori, sia che si tratti di appassionati sia per chi come noi si ritrova anche a scrivere articoli per la propria passione. Il 2014, ormai concluso, ha visto il primo vero anno delle console PlayStation 4 ed Xbox One, entrambe promotrici di molti titoli di primo piano, ma anche chi ha qualche anno alle spalle, o addirittura è senza tempo, si è difesa al meglio, anzi, ha tirato fuori le unghie. Come potrete immaginare, ognuno di noi in redazione aveva delle proprie idee, a volte contrastanti, e ci sono volute ore ed ore di discussione per giungere al verdetto finale. Con immenso piacere vi invitiamo a scoprire il nostro Gioco dell’Anno 2014, ed anchi gli altri due titoli saliti sul podio.

Il titolo dei Larian Studios ha talmente ben impressionato che è giunto terzo nella nostra classifica dei GOTY 2014. Le proprie origini non si dimenticano, ma si puo’ sempre migliorare. Questo ci ha insegnato il nuovo Divinity e se non si “stupra” una formula collaudata, infercendola però di migliorie, allora anche con piccoli budget si possono ottenere risultati eccezionali. Non solo il miglior gioco PC, ma anche uno dei migliori titoli di tutto il 2014. E se siete muniti di un buon PC con account Steam annesso non pensateci su due volte: se il vostro pane è il genere GDR allora fiondatevi qui.

PlayStation 4 ha dalla sua molta potenza di calcolo ma, come una buona macchina da corsa, se non ci sono piloti in grado di utilizzarla si tratta di meri numeri sulla carta. Sucker Punch è sinonimo di qualità e da ormai anni riesce ad essere tra le second party Sony con maggiore maestria nel tirare fuori il meglio dall’hardware a disposizione. Il titolo inFAMOUS: Second Son ha quindi ben poco da invidiare ad altri titoli dell’anno sotto l’aspetto tecnico, ma le sue ottime qualità non si limitano solo a questo. Il gioco riesce ad emozionare e catturare il giocatore come pochi altri, immergendolo in una storia che lo porterà a convivere con i poteri soprannaturali del protagonista. Il secondo classificato nella nostra classifica generale ed un must have per ogni utente PlayStation!

La strega più provocante del mondo dei videogiochi colpisce ancora! PlatinumGames ha giovato del salvataggio di Nintendo come nessuno poteva aspettarsi, plasmando ed impreziosendo il suo Bayonetta 2 ad un livello inimmaginabile. Il 2014 è stato l’anno della riscossa di Wii U, console che tra questo gioco ed altri titoli di spessore come Super Smash Bros. e Mario Kart 8 ha finalmente messo sul piatto una line-up di titoli di tutto rispetto. Tra i tanti abbiamo scelto Bayonetta 2, non solo come GOTY di categoria ma anche come Gioco dell’Anno secondo tutta la redazione di VGNetwork! Qualità da vendere, stile che pretende di essere amato e mole di contenuti che anche dopo anni di sviluppo altri giochi possono solo sognare… questo ed altro ha fatto primeggiare la streghetta su tutti gli altri contendenti e con molto piacere facciamo un plauso all’accoppiata Nintendo – PlatinumGames per l’ottimo lavoro svolto. Godetevi questo gioco appena ne avete la possibilità!

Anche quest’anno, come da tradizione, vi abbiamo chiesto di votare il titolo che secondo voi risulta meritevole del premio di Gioco dell’Anno ed alla fine la lotta ha visto due protagonisti principali: Mario Kart 8 e Divinity: Original Sin. Fino alle ultime ore i voti si sono susseguiti in un botta e risposta all’ultimo click. Gli utenti si sono alla fine espressi e così come per la campagna Kickstarter che ha patrocinato la sua venuta, Divinity ha colto nel segno grazie all’aiuto della massa. Evidentemente i videogiocatori hanno a cuore la scommessa dei Larian Studios e così, nonostante l’ottima accoglienza degli appassionati per l’ottava edizione della bagarre kartistica Nintendo, il genere dei giochi di ruolo vince e si porta a casa il premio del Gioco dell’Anno 2014 secondo gli utenti di VGNetwork.

In una lotta serrata fra Rambo: The Videogame ed Escape Dead Island, alla fine l’ha spuntata quest’ultimo: è vero, probabilmente il gioco di Rambo è peggiore in senso assoluto, ma lo spin-off di Dead Island si porta con sé, oltre ad un notevole carico di bruttezza intrinseca, anche una certa sensazione di occasione sprecata, che produce una maggior delusione. Perché alla fine ce l’aspettavamo un po’ tutti che Rambo sarebbe stato una schifezza… Menzione d(idis)onore per gli altri tre candidati, Borderlands 2 in versione PS Vita, Sacred 3 ed Enemy Front, che non riescono nemmeno ad essere così brutti da meritare il premio.

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