Introduzione a Final Fantasy XIV

Dopo queste premesse a cui si è accennato al background di Eorzea, possiamo passare a descrivere il menu di gioco con cui il giocatore dovrà cimentarsi:

 



 

Siamo qui ubicati a Limsa Lominsa. La visuale della mappa non costituisce nulla di innovativo, nemmeno rispetto al predecessore che ne vantava una molto simile: la stessa mappa sarà invece riprodotta all’interno della schermata di gioco in dimensioni ridotte. 
Questo costituisce un’innovazione di cui i giocatori saran senza dubbio felici: possibile che ai tempi dell’uscita di Final Fantasy XI alcuni programmatori ebbero quest’intuizione 9 anni prima di Square Enix? Tralasciamo.



 

 

Facciamo invece un balzo in avanti partendo con la descrizione vera e propria del menu che ci ritroveremo davanti alla pressione del tasto "": 

  • In alto a sinistra vediamo il nome del nostro personaggio, evidenziato sopra la bandiera della città di appartenenza, in questo caso Limsa Lominsa; ovviamente è indicata anche la razza ed il clan, il namesday ed il guardiano.
  • Subito a fianco di quest’icona è presente un’immagine raffigurante il job: il Jeegsephirot rappresentato è un Pugilist, come è deducibile. Sotto sono presenti le due barre di rank level e physical level: il primo rappresenta il livello del job, il secondo quello del personaggio.
  • In basso a sinistra la chat risulta in questa prima fase parecchio scomoda: in molti han trovato più friendly la vecchia versione presente in Final Fantasy XI, che va ad occupare parte dello schermo in basso ma senza dubbio in grado di contenere più di una frase alla volta.
  • Da citare per dover di cronaca anche le consolidate barre HP, MP e TP: le immagini saranno collocabili dove riterrete più comodo sul vostro schermo previo semplice trascinamento del mouse su di esse.

     

A destra ecco invece la lista del menu, vediamola nel dettaglio:

 

 

Attributes and gear

Vengono qui rappresentati l’equipaggiamento e le stats del proprio personaggio: come vedete è presente la classica suddivisione in caratteristiche magiche e fisiche, le affinità elementali e le abilità per job acquisite.
Al centro è possibile vedere l’equip che stiamo indossando al momento: sono disponibili 22 slot in cui inserire ogni tipo di equipaggiamento, 6 in più rispetto a quanto avveniva su Final Fantasy XI.
Sulla destra, invece, l’arma e gli attributi legati ad essa, con relativo tipo di danno (Blunt, PIercing, et cetera).

 


Action and traits

Vediamo qui rappresentate, anche se il nostro personaggio ne ha una sola a disposizione, le weapon skill e le abilità traits: le prime sono mosse speciali da utilizzare in battaglia una volta raggiunta una determinata soglia di tp, le seconde sono invece sempre attive durante gli scontri e non necessitano di attivazione.

 


Point allotment

Questa voce del menu garantisce la possibilità di assegnare i punti acquisiti in battaglia ed applicarli nelle statistiche che si ritengono più consone: come da immagine, è anche possibile aumentare l’affinità elementale verso un elemento.


Inventory

Il classico inventario, in cui potrete utilizzare gli oggetti che ritroverete ed acquisterete nel corso dell’avventura.


Journal

Un comodo riassunto di tutte le quest che state svolgendo o avete completato, ordinate per job di appartenenza.

Linkshell

 

Le cosiddette gilde, dove potrete parlare e tenervi compagnia online, nonché organizzare run di qualche dungeon o missioni varie; a differenza di Final Fantasy XI è presente la possibilità di introdurre un vero e proprio stemma per la propria Linkshell: la nostra speranza è che nella versione definitiva verrà consentita l’introduzione di disegni non solo preconfigurati dal database del gioco.

Party

 

Ecco la funzione del party: sarà possibile selezionare e cercare i job che ci sono necessari per formare un party, con la possibilità di vedere se gli ipotetici membri sono o meno nelle vicinanze grazie all’icona "Nearby".
Come è possibile vedere dagli screen, le innovazioni riguardano prevalentemente il BS, visto che ogni singola parte del menu sembra essere un restilying grafico del predecessore; quello che Square Enix si è prefissato con questo titolo è senza dubbio un servizio più commerciale, partendo dall’introduzione di un sempre più frequente PvP per abbandonare il party che tanto aveva reso speciale, in negativo o positivo, Final Fantasy XI.
Inutile aggiungere che il BS è stato rivoluzionato con l’introduzione del Job change, fattore che coinvolgerà i giocatori molto più che in precedenza, garantendo combinazioni pressoché infinite: resta da vedere se il tutto non snaturerà i job stessi e se la difficoltà nel giocare così diverti tipi di varianti sarà un ostacolo o meno.
Per il discorso trama, di fronte alla maggioranza che non richiede una trama nei MMORPG, Final Fantasy XIV si pone come pecora nera in grado di garantire la stessa magia presente sin dai primi capitoli della saga, elevata all’ennesima potenza.
Come Square Enix ama dire, non dimenticate il vostro lavoro ed i vostri amici.

Certo…

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Ed ecco che dopo riflessioni e pensieri su quale razza e job era il caso di scegliere, finalmente vi ritroverete in game.
Tuttavia, un punto da non trascurare è rappresentato dalla selezione della città e questa scelta fornisce l’occasione per introdurvi brevemente il background su cui la trama di Final Fantasy XIV è stata costruita.

 

 

Finora abbiamo chiamato il mondo di Final Fantasy XIV Eorzea: erroneamente, si potrebbe aggiungere, visto che in realtà Eorzea costituisce al momento l’unica regione conosciuta su Hydaelyn, con cui invece si indica effettivamente tutto l’universo fantasy in cui ci accingiamo ad entrare.
Fatta questa breve ma importante premessa, di questa parte di territorio siamo a conoscenza del fatto che un tempo era completamente spopolata e fino all’avvento dei Dodici (The Twelve), delle divinità che non ci sorprenderemmo a trovare all’interno del main plot del gioco: ognuno dei Dodici ha un proprio elemento e una propria luna rappresentativa:

  • Althyk the keeper, elemento Terra, ottava luna
  • Azeyma the warden, elemento Fuoco, prima luna
  • Byregot the builder, elemento Tuono, sesta luna
  • Halone the fury, elemento Ghiaccio, quinta luna
  • Llymlaen the navigator, elemento Vento, quarta luna
  • Menphina the lover, elemento Ghiaccio, undicesima luna
  • Nald’thal the traders, elemento Fuoco, settima luna
  • Nophica the matron, elemento Terra, seconda luna
  • Nymeia the spinner, elemento Acqua, nona luna
  • Oschon the wanderer, elemento Vento, decima luna
  • Rhalgr the destroyer, elemento Tuono, dodicesima luna
  • Thaliak the scholar, elemento Vento, terza luna

La leggenda a questo punto parla di un periodo florido e di sviluppo in cui le 6 città stato cominciarono a crescere: queste erano Ala Mhigo, Ishgard, Sharlayan, Limsa Lominsa, Gridania, Ul’dah. Misteriosamente, le prime 3 città sopra citate furono ridotte in miseria da pesti e carestie, mentre le altre rimasero illese e sono attualmente quelle su cui sono presenti maggiori informazioni.

GRIDANIA

 

Gridania, dominata da foreste e fiumi, è famosa all’interno di Eorzea per la complessità con cui essa è costruita: la sua topografia è predominata da labirinti e strutture in legno notevoli. L’attività principale della città è, nemmeno a dirlo, il Woodworking, tuttavia gli si affiancano Leatherworking, Carpentry e l’agricoltura in generale. È devota a Nophica the matron.

 

LIMSA LOMINSA

Limsa Lominsa è una città marittima ubicata nella costa sud dell’isola di Vylbrand. È costituita da numerose isole, collegate fra di loro tramite dei ponti: l’attività predominante, oltre ad una tradizione legata alla naumachia, è senza dubbio quella peschiera.
Compito di Limsa Lominsa è anche garantire ordine all’interno dei mari: i cavalieri di Barracuda sono flotte che si assicurano che pirati e criminali non intralcino gli affari fra le nazioni durante le rotte.

UL’DAH

 

 

Ul’dah è una nazione apparantemente desolata, probabilmente a causa della vicinanza col deserto. Tuttavia le zone circostanti e l’organizzazione delle mura e torri della città le garantiscono un’ottima difesa in caso di attacchi;  il governo di Ul’Dah si basa su un gruppo composto da 6 membri d’elitè che si sono distinti all’interno della società. Il culto predominante è quello di Nald’Thal.

 

 

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DISCIPLINES OF WAR

ARCHER

 

Tipologia di job che predilige l’attacco con arco e frecce: rinomati per la loro utilità strategica in battaglia, sono eccezionali nell’attacco da media/lunga distanza; gli Elezen nel corso degli anni hanno sviluppato diversi addestramenti per l’Archer all’interno dei loro possedimenti, risultando una delle razze più propense a questo tipo di job. Tuttavia, l’avvento delle Miqo’te nel territorio sembra mettere in discussione questa supremazia, vista la loro abilità con l’arco corto.
E su VanaDiel? Sembra che l’Archer abbia conservato le caratteristiche del Ranger di FFXI, la differenza sostanziale introdotta pare essere quella fra arco lungo e arco corto, che presumibilmente sostituirà le Gun a cui eravamo abituati.

 

GLADIATOR

 

Rinomati guerrieri, dotati di grande abilità con la spada in tutte le sue forme, il Gladiator è un job che da i suoi frutti più maturi nelle mischie in battaglia.
I suoi elementi tipici sono lo scudo, che garantisce loro un’ottima difesa dagli attacchi nemici e si può tramutare alle volte in un’arma aggiunta, e la padronanza dell’arte della spada in tutte le sue varianti.
E su Vana`Diel? Alcune abilità farebbero pensare al Paladin (Shield Bash, Rampart), oltre che al design molto simile. Molto presumibilmente ci troviamo di fronte ad uno dei tank che il gioco proporrà, anche se logicamente per averne la conferma assoluta bisognerà attendere dei party di discreto livello, al momento non fattibili.

 

LANCER

 

Armati con una lancia a due mani, i Lancer sono abilissimi guerrieri addestrati in numerose tecniche offensive: sono in grado grazie alle loro abilità di sottrarsi agli attacchi nemici balzando in alto e innescando successivamente un contrattacco. Inoltre, possono lanciare il giavellotto da una media/lunga distanza, fattore che li rende senza dubbio un job tatticamente interessante. 
E su Vana`Diel? Croce e delizia di molti giocatori, il Dragoon è stato da sempre un job bistrattato. Dotato di potenzialità non certo inferiori a quelle di altri DD, era accompagnato da una viverna che subentrava in diverse tecniche per aiutare il proprio padrone. 

 

MARAUDER

 

Guerrieri formidabili la cui arma principale è la Great Axe, la loro dote principale in battaglia è la forza bruta con affrontano gli avversari. Come per il Lancer, possiedono un’abilità che consente loro di scagliare la propria arma contro i nemici, rendendoli temibili anche dalla distanza.
E su Vana`Diel? L’estetica e l’arma equipaggiata suggeriscono senza dubbio Warrior. Bisognerà attendere per vedere se la loro funzione sarà limitata a quella di DD oppure verranno impiegati anche come tank, come inizialmente accadeva su FFXI: Square Enix insistette molto con numerosi update continuando ad inserire abilità che rendevano i Warrior un job tank, l’unico indizio in merito su questo capitolo è costituito dall’abilità Defender e dal filo conduttore che lega i nomi delle Weapon Skill.

 

PUGILIST

 

Tradizionalmente uno dei job più forti nel combattimento corpo a corpo sin dai primi capitoli della saga Final Fantasy, il Monk muta nel nome ma non nella forma presentandosi all’appuntamento.
Esperti nel combattimento corpo a corpo a mani nude, le loro abilità offensive sono da sempre ritenute fra le più formidabili, accompagnate dalla possibilità di ripristinare la propria energia vitale tramite l’abilità Chakra. Ad abilità offensive tanto blasonate ne sono affiancate altrettante difensive che rendono il job uno dei più completi sulla piazza.
E su Vana`Diel? Inutile ribadire per chi ha passato qualche tempo a vagare su FFXI che il Monk era ed è considerato uno dei DD più forti, all’occorrenza utilizzabile come tank in diversi event (quali Salvage, e non solo) e dotato di ottime capacità anche in solo. Vedremo se aspettative così alte verranno rispettate, ma a giudicare dalle sessioni di beta sembra proprio di sì.

DISCIPLINES OF MAGIC

CONJURER

 

Maghi che richiamano gli spiriti elementali per lanciare incantesimi a loro piacimento, i Conjurer sono in sintonia con la natura e ne sono in grado di richiamare le forze: la loro base è ubicata a Gridania, dove la forza elementale raggiunge il picco più alto di tutta Eorzea. Le loro magie possono essere offensive o difensive a seconda delle esigenze.
E su Vana`Diel? Difficile trovare un filo conduttore per quanto riguarda questa classe magica. Il fatto che questo job sia in grado di lanciare sia magie offensive (Black Mage) che difensive (White Mage) rende difficile collocarlo in un ramo ben determinato, indirizzandolo inequivocabilmente su un ibrido, diverso tuttavia dal Red Mage a cui FFXI ci aveva abituati.
La cosa su cui si è certi è che vista la sua duttilità tattica sarà senza dubbio un job molto richiesto, a prescindere dal fatto che sia una classe magica.

 

THAUMATURGE

 

Maghi le cui armi principali sono scepter e staff, i Thaumaturge risiedono con la loro gilda a Ul’dah: leggende narrano che le mura della città siano intrise di potere magico da cui questo job attinge energia.
La loro funzione in battaglia dovrebbe essere principalmente quella di Enfeebling ed Enhancing.
E su Vana`Diel? Il primo job a cui viene naturale pensare è il Red Mage. Sembra inoltre che parte delle abilità che su FFXI eran passate al Dark Knight sian ritornate al loro storico proprietario all’interno della serie, anche se sotto nome diverso dalla tradizione.

DISCIPLINES OF LAND

BOTANIST

 

Il Botanist affonda le sue radici nello studio delle piante in tutte le loro forme. I materiali che ricavano sono alla base dei craft di molte altre gilde e il loro ruolo risulta essere di primo piano all’interno dell’economia di Eorzea. In passato ebbero un ruolo di primo piano nella rivoluzione agricola nel continente. La loro arma primaria è un’accetta.
E su Vana`Diel? Non ci sono tracce di un vero e proprio job su FFXI che si avvicini minimamente al Botanist, così come per Fisherman e Miner: i craft presenti nel vecchio capitolo lo avvicinano al Gardening, attività molto di nicchia usata da una parte veramente limitata di utenti.

 

FISHERMAN

 

Come se richiedesse ulteriori spiegazioni, il Fisherman basa la sua economia sulla pesca della più variegata fauna marina; i prodotti da questa derivati sono legati in particolar modo ai Culinarians e ai Goldmisths. Per pescare saranno ovviamente necessarie una canna da pesca ed un’esca.
E su Vana`Diel? Uno dei craft senza dubbio più sviluppati dall’utenza nonché una delle più diffuse cause di ban a cause dei bot legati alla pesca.

 

MINER

 

Il ricavo dei minerali e la ricerca di preziosi artefatti è la caratteristica di questa classe. La loro fede è votata a Oschon the wanderer e la loro arma principale è la Pickaxe, che utilizzano in battaglia con combinazioni di minerali per combattere i nemici.
E su Vana`Diel? Era già possibile scavare armati di Pickaxe; attività non molto praticata fino all’avvento di Aht Urghan e dei relativi scavi a Mount Zhayolm per impossessarmi dei remunerativi Khroma ore.

DISCIPLINES OF HAND

 

ALCHEMIST

Gli Alchimisti sono in grado di elaborare, modificare, e modellare a proprio piacimento i materiali, dando origine ai più svariati tipi di oggetti: fra i più utili senza dubbio quelli di tipo curativo. L’arte alchemica si è sviluppata maggiormente nell’Est di Eorzea, venendo poi riconosciuta come una delle più importanti arti scientifiche in circolazione. 
E su Vana`Diel? L’alchimia era un altro dei craft presenti in Final Fantasy XI. Tramite le Mistletoe, gli alchimisti hanno sfamato parecchie bocche di farmer, nonché allo stesso tempo altrettante di Gilseller.

ARMORER

L’Armorer ha l’abilità di trasformare ogni metallo in una possibile armatura. Mescolando gli elementi necessari per fondere i materiali creano infinite combinazioni di equipaggiamenti difensivi; la loro priorità dovrebbe essere quella di accrescere la skill legata al Martello.
E su Vana`Diel? Dal poco che siamo risciti a carpire in gioco, sembra che la risultante possa essere qualcosa di molto simile ai Clothcrafter, Bonecrafter e Leathercrafter. Tuttavia sembra piuttosto prematura come descrizione ed attendiamo di avere maggiori informazioni in merito per fornire dettagli sul job.

BLACKSMITH

Una delle attività più antiche su Eorzea, l’arte del Blacksmith è stata tramandata sin dagli albori del mondo alle generazioni venture. Una loro capacità innata è quella di indebolire i nemici a base di metallo, oltre che garantendo un’ottima copertura per la maggior parte delle armi, essendo in grado di farle rendere nelle condizioni ottimali.
Il fabbro è ora un job a tutti gli effetti.
E su Vana`Diel? Smithing costituiva uno dei craft senza dubbio più dispendiosi. In pochi potevano vantare un cap in questa disciplina, a livelli alti estremamente remunerativa specie dopo l’introduzione di ToAU e dei Khroma Ore.

CARPENTER

I falegnami: in grado di trasmutare ogni tipo di legno in oggetti utili alla comunità, la loro gilda ha conosciuto picchi altissimi in questa disciplina a Gridania, dove attualmente è ubicata. Il loro strumento principale è la sega.
E su Vana`Diel? Woodworking sembra essere l’equivalente su Final Fantasy XI di questa disciplina.

CULINARIAN

I culinarian non forniscono semplicemente cibo da consumare per gli abitanti di Eorzea, bensì tramite la loro conoscenza degli ingredienti possono costituire un sostegno importantissimo sul campo di battaglia. Grazie al "Mastcleaver", l’arte della cucina è stata riconosciuta come ufficiale all’interno dei confini di Eorzea.
E su Vana`Diel? Cooking era uno dei craft più utilizzati: combinato con Fishing garantiva, anche a discreti a livelli, un buon ritorno economico, associato ad una skill che non necessitava di investimenti folli per essere accresciuta.

GOLDSMITH

Pratica che da secoli permette agli apprendisti di questa disciplina di tramutare metalli e minerali in raffinati accessori da utilizzare in battaglia e non solo. Fra i materiali utilizzabili rientrano l’oro, l’argento, il rubino e lo smeraldo.
E su Vana`Diel? Sembra che il Goldsmith non si discosti troppo dalla figura che si era creato su Final Fantasy XI. Craft rischiosissimi a livello economico: senza dubbio uno dei job più dispendiosi, tuttavia nel caso la sintesi vi andasse a buon fine, i vantaggi non sarebbero pochi.

TANNER

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il Tanner non è uno dei craft più sedentari e noiosi: buona parte del lavoro per sviluppare le abilità è legato alla ricerca dei materiale necessario al proprio personaggio.
E su Vana`Diel? Il job potrebbe essere associabile a Clothcrafting.

WEAVER

Il Weaver, come quanto detto per il Tanner, sembra essere un job fortemente legato al Clothcrafting. Come deducibile dalle immagini, la loro mansione sarà collegata ad una macchina da cucire, tuttavia al momento sono presenti informazioni molto scarse a riguardo di questo job. 

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Risale a circa un anno fa il periodo in cui molti dei fedeli appassionati alla saga vagavano per Vana`Diel alla ricerca dei pochi drop che in quasi 10 anni di onorato servizio Final Fantasy XI celava ancora fra le sue terre.
Il 2 Giugno 2009 la maggior parte di queste persone accese come ogni altro giorno il pc per giocare all’unico capitolo online di casa Square Enix: fra un farm su Sea ed un run ad Einjheriar nulla sembrava potesse turbare l’equilibrio monotematico acquisito in tanti giorni passati attaccati al monitor.
Invece gli Europei, ingenuamente presi dal loro consueto event serale, cominciarono a sentire rumors che parlavano di un fantomatico Final Fantasy XIV: "dicerie", "ma figurati" "non ci credo" fra le frasi più pronunciate nella chat log di molte Linkshell.
Ebbene, quei rumors divennero in pochi minuti una concreta realtà e ripensando a quei giorni nessuno avrebbe ipotizzato che in nemmeno un anno e mezzo di lavoro si sarebbe già potuto aver fra le mani uno dei MMORPG più inaspettati al pubblico.

Final Fantasy XIV è dunque il nuovo MMORPG di Square Enix che si promette di fare ben più di un passo in avanti rispetto al proprio predecessore: la release è prevista per il 22 Settembre 2010, tuttavia ad alleviare l’attesa di migliaia di appassionati ci han pensato diverse fasi di Alpha e Beta che han mostrato parte delle potenzialità che il titolo è in grado di esprimere. GameSource non poteva mancare all’appuntamento ed è pronta a rendervi partecipi, con questo articolo, di ciò che potrete toccare con mano fra poco più di un mese.

Il trailer mostrato all’E3 dello scorso anno rievoca, come molti altri dettagli che verranno analizzati successivamente, tantissime somiglianze estetiche per quanto riguarda i personaggi che erano presenti su Vana`Diel. Proprio da qui viene naturale cominciare a descrivere il sistema su cui è basato il MMORPG di SE, ossia dalla scelta della razza.
Avrete la possibilità di selezionare una fra cinque razze, che comprendono Elezen, Roegadyn, Lalafell, Miqo’te ed Hyur.

ELEZEN

              

 

 

Gli Elezen vengono descritti come un popolo nomade, abituato a viaggiare attraverso le terre di Eorzea; sono contraddistinti da un forte senso dell’onore, il loro design è basato sull’idea di elfo presente nella mitologia norrena, ossia un fisico alto e snello con la peculiarità delle orecchie a punta. In passato combatterono contro gli Hyur, tuttavia al momento la loro coesistenza è pacifica.
È evidenziabile come vi siano differenze di carnagione (e non solo) fra le immagini sopra rappresentate: la divergenza non è casuale in quanto la razza degli Elezen, così come le altre 5, si suddivide a sua volta in altre due "sottorazze": in questo caso, si potrà scegliere fra Duskwight e Wildwood.
Al momento non è ancora chiaro, come per le altre razze, su cosa si basi effettivamente la divergenza fra queste due tipologie di Elezen: all’interno della Beta si è potuto constatare che non sussistono differenze sulle stats.

ROEGADYN

     

 

Originari dei territori del nord, i Roegadyn ereditano l’idea di mezzorco dai Galka presenti nel prequel: la maggior parte della loro razza è composta da mercenari e pirati, tuttavia sono presenti minoranze che praticano la pesca come attività principale.
Essi si suddividono in Wolves e Hellguard: per quanto le notizie siano scarse a riguardo, il compito di questi ultimi dovrebbe essere legato in qualche modo alla sorveglianza dei confini del regno dei vivi da quello dei morti.

LALAFELL

   

 

     

 

Senza dubbio una delle razze più amate ancora prima dell’uscita del gioco, i Lalafell han fatto breccia nel cuore dei giocatori come i Tarutaru su Vana`Diel: la loro attività preponderante è il commercio, basato su una solida base agricola che ha consentito loro di instaurare fitte reti di trasporti in tutta Eorzea.
Lo spirito commerciale si tramuta in una pacifica convivenza con ogni razza di Final Fantasy XIV: la loro struttura fisica minuta li rende vulnerabili al freddo delle terre del nord ma estremamente agili nelle situazioni di combattimento.
I due clan in cui i Lalafell si suddividono sono Dunesfolk e Plainsfolk: i primi sono contraddistinti da una pupilla differente, protetta da una membrana sviluppata a causa del sole presente nella loro regione di origine; un’altra loro peculiarità è una gemma presente su molti individui al livello della fronte.
I Plainsfolk d’altro canto hanno sviluppato un senso dell’udito che permette loro di percepire la fauna locale ed entrarne in contatto. Nel caso in cui l’eredità di Final Fantasy XI fosse raccolta, questa razza si dimostrerà particolarmente portata per l’arte magica.

HYUR

   

 

 

La razza più popolosa di Eorzea è sinonimo di rinnovamento ed evoluzione: come su Vana`Diel, gli umani si fanno portatori di nuove tecnologie e sistemi all’avanguardia.
La maggior parte di loro vive all’interno delle 3 città principali: i Midlanders, il clan dominante, è educato ed istruito sin dall’infanzia e si è affermato con onore all’interno del regno; gli Highlanders, invece, prendono il nome da una regione montuosa di Eorzea di cui sono originari: la forza fisica è molto più elevata di quella dell’altro clan e la loro attività è localizzata nelle grandi città dove lavorano come mercenari o armaioli.
Gli umani dovrebbero essere, basandosi su molti altri MMORPG nonché sul prequel stesso, la classe più bilanciata a livello di stats.

MIQO’TE

   

 

Un’altra razza che da sempre ha suscitato molto interesse agli occhi dei giocatori: le Miqo’te giunsero su Eorzea durante una glaciazione che permise loro di attraversare il mare e scoprire il nuovo continente. 
Successivamente si verificò una scissione all’interno del clan, che lo divise in Seekers of the Sun e Keepers of the Moon: le prime devote al culto di Azeyma, le seconde a Menphina: caratteristica predominante in entrambe è l’olfatto acutissimo, sviluppato in numerosi anni di evoluzione, e la muscolatura delle gambe sopra la norma. I loro rapporti con le altre razze non sono fra i più rosei: per natura le Miqo’te tendono ad evitare ogni relazione col prossimo.

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