“That Time I Got Reincarnated as a Slime” Season 4 – Recensione Ep 1-2

Un po' d'isekai, un po' di commedia e un po' di Sim City

That Time I Got Reincarnated as a Slime Season 4 - Recensione Ep 1-2 cover

Questo articolo su That Time I Got Reincarnated as a Slime avrà una conclusione molto simile alla nostra anteprima di My Hero Academia Final Season. Parliamo di una season 4, quindi è abbastanza evidente che se siete arrivati fino a qui, probabilmente sapete esattamente cosa aspettarvi dalle avventure di Rimuru.

Ho potuto vedere in anteprima i primi due episodi della season 4 e That Time I Got Reincarnated Into a Slime si conferma come un’anime che, nonostante gli ormai 80 episodi, rimane fedele ai suoi punti di forza e continua a divertire senza aver bisogno di cambi drastici nella sua formula.

“That Time I Got Reincarnated as a Slime” Season 4 – Recensione Ep 1-2

Per chi non lo sapesse, That Time I Got Reincarnated as a Slime è la light novel di corrente pubblicazione più popolare in Giappone. La storia è nata come web novel, ha spopolato ed è stata poi riscritta come light novel, con sostanziali cambi alla sceneggiatura. L’anime adatta questa seconda versione.

Non essendo a contatto con la community di questa light novel, non saprei dire esattamente da cosa proviene il successo di “Slime” a livello di pubblico, tuttavia posso individuarne facilmente i punti di forza che me lo fanno considerare un’opera molto più fresca di quanto non potrebbe sembrare.

That Time I Got Reincarnated Into a Slime potrebbe sembrare una parodia del genere Isekai, ma in realtà questa è solo una parte della sua identità e mio parere è pure il suo lato meno interessante. La formula segreta di Slime invece risiede negli altri suoi due aspetti principali: la comicità basata sui personaggi e soprattutto la sua storia peculiare.

Il primo punto è auto-esplicativo. Slime è una storia piena di comicità, la quale si prende occasionalmente sul serio, ma spende molto tempo a farti affezionare ad un enorme cast di personaggi, ognuno con un carattere esagerato sul quale vengono basate tutte le gag riguardanti tale personaggio.

Il protagonista, Rimuru, è essenzialmente sempre lo “straight man” su cui tutti gli altri rimbalzano. Questo stile di scrittura permette non solamente alla comicità di sembrare naturale, ma aiuta lo spettatore ad affezionarsi ai personaggi, il che diventa molto importante negli occasionali momenti di tensione, nei quali Slime diventa più simile ad un classico Isekai.

Il secondo punto è, secondo me, il vero ingrediente segreto di Slime: essenzialmente, è Sid Mayer’s Civilization. La storia non parla di salvare il mondo, ma di Tempest, una città costruita dal protagonista Rimuru per dare una casa ai mostri, i quali normalmente non hanno posto sicuro.

Dopo la sua reincarnazione, Rimuru fonda Tempest alleandosi coi goblin, poi recluta gli oni, poi comincia ad avere alleanza con umani, draghi, demoni e così via. Col tempo la storia parla della costruzione di case, di infrastrutture, di rapporti diplomatici tra paesi, di gestione di risorse strategiche e di guerre per garantire la sicurezza di Tempest.

That Time I Got Reincarnated as a Slime Season 4 - Recensione Ep 1-2 villain
La cattivona di questa stagione compare brevemente nel secondo episodio, ma c’è ancora parecchio setup prima che si arrivi alla “saga seria” di questa stagione

Quindi, la season 4

I primi due episodi della season 4 mostrano a pieno il lato “Civilization” di That Time I Got Reincarnated asa Slime, poiché si concentrano sui piano di Rimuru e i suoi consiglieri per far funzionare la nuova attrazione costruita a Tempest: un dungeon.

L’obiettivo è utilizzare questo dungeon per attirare avventurieri in grado di spendere soldi nella capitale ma anche di creare un nuovo eroe permettendo ad un altro ragazzo reincarnato di conquistarlo. Essenzialmente è tutto qui, i primi due episodi sono solamente i personaggi che cercano di far funzionare questo dungeon e di manipolarne la progressione.

Il tutto col solito tono caciarone di Slime e i ritorni dei vari personaggi principali di un cast che è decisamente cresciuto a dismisura ed è ora costretto a scegliere a chi dare spazio e chi invece tenere in secondo piano. Al di fuori della storia sul dungeon, si intravede anche quale sarà la “saga seria” della stagione, con il regno degli umani che sembra intenzionato a dare guerra a Tempest.

A livello tecnico, purtroppo That Time I Got Reincarnated as a Slime non ha mai brillato e questa tendenza continua nella season 4. Tuttavia non è nemmeno pessimo, sotto nessun punto di vista. La regia è competente, le animazioni pure, la colonna sonora fa il suo. L’unico aspetto d’eccellenza riguarda il doppiaggio, dove ogni attore sembra dare il meglio di sé.

“That Time I Got Reincarnated as a Slime” Season 4 – Recensione Ep 1-2 di un’anime su cui ormai si va sul sicuro. Arrivati oltre l’episodio 80, avrete sicuramente capito se lo stile di comicità e la peculiare narrazione di questo Isekai fanno per voi. Ciò che posso dire sui primi episodi è semplicemente che Slime si ri-conferma sé stesso, nel bene e nel male. Non sorprende a livello tecnico, ma rimane solido nella scrittura.

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