Abbiamo visto durante l’estate l’inizio dei piani di ristrutturazione da parte di Xbox, tra migliaia di perdite di posti di lavoro e un riassetto degli studi proprietari della divisione verdecrociata. Ora secondo quanto riporta Jez Corden di Windows Central, la CEO Asha Sharma avrebbe riferito ai dipendenti le intenzioni di realizzare nuove IP oltre a consolidare i franchise già noti.
Questo è, stando a fonti di Corden ritenute affidabili, quanto emerso durante un recente Xbox Town Hall della compagnia, secondo cui la Sharma avrebbe spiegato la direzione da prendere per quanto riguardano i contenuti in grado di riportare alto il nome della divisione gaming di Microsoft. I principali attori protagonisti sarebbero il consolidamento dei franchise già affermati e, il più importante, la realizzazione di nuove IP che superino la prova del tempo.
«Riguardo i contenuti, penso che questa sia probabilmente la cosa che vedete di più visto che stiamo apportando molti cambiamenti», avrebbe detto la Sharma nell’occasione. Entrando nello specifico, l’ambizione di rendere franchise come Fallout, Call of Duty o World of Warcraft dei veri marchi globali da miliardi di dollari è uno dei passaggi più importanti del cambiamento. Con un preciso avvertimento.
La Sharma non vorrebbe che la divisione Xbox si soffermi solo sui nomi già affermati, altrimenti il rischio di non sopravvivere resta alto. Vorrebbe anche che gli studi interni trovino i modi e il coraggio di realizzare nuove IP, che oltre a raggiungere un nuovo pubblico siano in grado di superare la prova del tempo.
Continua il lavoro di Asha Sharma al cambiamento di Xbox
Nel discorso viene sottolineato l’opportunità di far crescere sia King sia il segmento del casual gaming in generale. Asha Sharma avrebbe inoltre parlato di semplificare i loro studi, ribadendo la decisione di spostare alcune proprietà intellettuali come Halo e Sea of Thieves sotto l’ala di Activision, e suggerendo che potrebbero arrivare “ulteriori ristrutturazioni”. Quale sarà l’entità di esse resta tutto da vedere.
Del resto, come abbiamo già visto in estate, studi come Double Fine Productions e Compulsion Games si sono separati dalla divisione gaming di Microsoft diventando indipendenti a tutti gli effetti. Questi studi lavoravano tutti su nuovi franchise in generale, e sebbene non siano diventati storie di successo finanziario, la creatività veniva spesso premiata.
A settembre ci sono stati altri cambiamenti nella divisione verdecrociata con ulteriori licenziamenti (tra cui i già accennati Halo e Sea of Thieves sotto il controllo di Activision), ai quali si aggiungono le difese di Satya Nadella alla strategia applicata da Asha Sharma. E mentre la restaurazione prosegue, nel frattempo il sistema “Disc to Digital” è stato reso disponibile al pubblico.

