Call of Duty su Nintendo Switch 2, emerge un nuovo indizio dai dataminer
I tempi sembrerebbero essere maturi per l'arrivo della nota saga FPS di Activision sulla nuova ammiraglia di Nintendo, almeno stando dai dataminer.
Si torna a parlare di Call of Duty su Nintendo Switch 2, che almeno stando a un recente indizio scovato da alcuni dataminer potrebbe arrivare prossimamente. E diciamo non è la prima volta che si vocifera di questa possibilità, considerando oltretutto i rumor provenienti da Kotaku e Gamespot in merito a Black Ops 7.
Analizzando il codice di Call of Duty HQ, un’app pensata come un hub centrale per accedere a Warzone e ad altri capitoli della saga FPS di Activision, i dataminer hanno scovato dei riferimenti a Nintendo, in aggiunta a Xbox, PlayStation e i diversi client per PC.
Sicuramente un indizio importante, potenziale indice che qualcosa si stia muovendo dietro le quinte. D’altronde, lo scorso dicembre lo stesso Jez Corden di Windows Central aveva affermato su X che Call of Duty sarebbe approdato nei lidi della grande N durante il 2026.

Call of Duty su Nintendo Switch 2 e l’accordo di Microsoft
Il fatto che giungano nuovi indizi circa l’approdo della saga FPS sulla piattaforma di Nintendo è un importante fattore che qualcosa si stia davvero muovendo dietro le quinte. Anche perché per Microsoft c’è da mantenere tale impegno preso con la casa di Kyoto grazie a un accordo siglato durante il periodo dell’acquisizione di Activision-Blizzard.
L’unico dubbio resta quale dei capitoli della saga di Activision potrebbe giungere su Switch 2, se l’ultimo Black Ops 7 oppure uno dei capitoli passati. Non sarebbe da escludere Warzone nell’equazione, sfruttando l’onda della popolarità offerta dal Call of Duty in salsa battle royale.
Dovesse realmente esserci l’arrivo di un capitolo del franchise su Nintendo Switch 2 nel corso del 2026 è molto probabile che un primo annuncio ufficiale possa arrivare in occasione del prossimo Nintendo Direct, potenzialmente a febbraio almeno stando dalle voci di diverse “gole profonde”. In attesa di saperne di più su questa vicenda vi lascio alla recensione di Call of Duty: Black Ops 7.