EA lancia EA Advertising: pubblicità integrata direttamente nel gameplay dei suoi giochi
Il nuovo programma pubblicitario di EA punta su inserzioni dinamiche nei giochi sportivi e su sfide sponsorizzate integrate nel gameplay, con EA Sports al centro dell'iniziativa
Electronic Arts ha annunciato ufficialmente il lancio di EA Advertising, una nuova piattaforma pensata per permettere ai brand di connettersi più direttamente con i giocatori, integrando contenuti pubblicitari “direttamente nel gameplay”. Secondo EA, l’iniziativa trasformerà il modo in cui i brand si relazionano con il pubblico attraverso esperienze digitali e reali all’interno del suo intero portfolio di giochi, con inserzioni descritte come “dinamiche e in tempo reale” che, secondo l’azienda, “miglioreranno, non disturberanno, l’esperienza del giocatore”.
EA definisce questi spazi pubblicitari come “ambienti di gameplay interattivi”, e il cuore dell’iniziativa è inevitabilmente EA Sports. Il publisher offrirà alle aziende “unità pubblicitarie native” all’interno dei giochi sportivi, che includono cartelloni, tabelloni segnapunti e altri overlay brandizzati già familiari a chi gioca a titoli come FIFA o Madden.
A questo si aggiunge un Partner Program, descritto da EA come un nuovo modello di partecipazione dei brand alla cultura sportiva, che andrebbe oltre le sponsorizzazioni tradizionali per arrivare a esperienze co-create con i fan dentro, intorno e oltre il gioco stesso.
EA Advertising, non solo cartelloni o overlay
Oltre alla pubblicità statica, EA prevede anche forme di advertising integrato più dinamiche, come sfide a tema, obiettivi a premio e altri contenuti di gameplay brandizzati. Secondo l’azienda, gli inserzionisti potranno rispondere in tempo reale all’engagement dei giocatori, aggiornando gli obiettivi e aggiungendo contenuti extra come skin nel corso delle campagne pubblicitarie.
Non è la prima volta che EA si avvicina alla pubblicità in-game: il percorso è iniziato quasi vent’anni fa con i semplici cartelloni pubblicitari di Burnout Paradise, ma negli anni l’approccio si è evoluto significativamente. I giochi EA Sports sono storicamente pieni di pubblicità, in parte perché rispecchiano gli sport reali su cui sono basati, ma in alcuni casi l’azienda ha superato il limite della tolleranza dei giocatori.
L’esempio più controverso è probabilmente UFC 4, che includeva pubblicità a schermo intero e non saltabili durante i replay delle azioni, rimosse in seguito alle proteste dei fan. Più di recente, EA ha collaborato con Red Bull per una serie di sfide sponsorizzate all’interno di Battlefield 6.

La decisione di riunire tutte queste attività sotto un’unica iniziativa formale non sorprende, soprattutto dopo che nel 2024 EA aveva dichiarato agli investitori di considerare la pubblicità come “un significativo motore di crescita”. Resta il fatto che questa normalizzazione della pubblicità nei videogiochi avviene in un momento in cui anche i platform holder stanno valutando l’introduzione di livelli di abbonamento sostenuti da pubblicità per i propri servizi di cloud gaming.