Fumito Ueda commenta l’ossessione dei fan per i segreti di Shadow of the Colossus: “Mi sento molto fortunato”
Il creatore di Shadow of the Colossus riflette sulla comunità che per quasi dieci anni ha cercato i segreti del suo gioco, e presenta il suo nuovo progetto Gen Atlas
Fumito Ueda, il creatore di Shadow of the Colossus e Ico, ha parlato per la prima volta in modo approfondito della comunità di fan che per quasi un decennio ha cercato i segreti nascosti del suo capolavoro del 2005. Lo ha fatto a margine della Summer Game Fest, dove ha presentato il suo nuovo progetto Gen Atlas, in un’intervista rilasciata a Eurogamer.
La storia della comunità di cacciatori di segreti di Shadow of the Colossus è una delle più affascinanti della storia recente del medium. Per anni, centinaia di giocatori si erano riuniti sui forum ufficiali PlayStation convinti che il gioco nascondesse un ultimo mistero irrisolto. Le teorie si erano accumulate nel tempo: c’era chi credeva fosse possibile scalare oltre il tetto del giardino segreto, chi sperava in un finale alternativo nascosto e chi era convinto dell’esistenza di un diciassettesimo colosso da qualche parte nelle Terre Proibite. La ricerca era andata avanti per quasi dieci anni, fino alla chiusura dei forum PlayStation nel 2020, che aveva spazzato via quella community insieme a tutto il materiale accumulato nel corso degli anni.
Fumito Ueda, il mito di molti
Ueda ha risposto con parole genuine e misurate. “Mi sento molto fortunato che ci siano ancora persone che continuano a cercare cose che potrebbero essere nascoste. Sono solo grato che vogliano stare in quel mondo, con quell’esperienza a cui vogliono tornare e a cui sentono di appartenere. Questo mi rende molto felice.” Ha poi aggiunto che quando consuma intrattenimento come spettatore, sia di film che di giochi, si sente attratto da quelle opere che spingono a cercare ciò che non viene detto o mostrato esplicitamente, e che vedere i suoi giocatori vivere la stessa esperienza con i suoi lavori lo soddisfa profondamente.
Il designer ha infine rivelato quale sia il metro con cui misura il successo di un suo titolo: “La mia speranza è che, alla fine, ti chieda se questo mondo possa davvero esistere. Se la risposta è sì, e se ci penserai ancora anni dopo, allora sento di aver raggiunto l’esperienza che volevo costruire.” Una dichiarazione che illumina in modo preciso la filosofia che ha sempre guidato il suo lavoro, da Ico a The Last Guardian.
Gen Atlas, il nuovo progetto di Ueda, è in sviluppo per PS5, Xbox Series X|S e PC via Epic Games Store senza ancora una data di uscita annunciata.