Futuro VG: Wright Bagwell consiglia più narrazione

L’art director di Visceral Games, uno dei più chiacchierati di recente per l’uscita di Dead Space 2, ha rilasciato un’intervista a MTV, riguardante la propria professione e l’attuale universo dei VG. Wright Bagwell, questo il suo nome, parla del suo come del mestiere più bello del mondo e rivela di essere alle prese, attualmente, con Assassin’s Creed: Brotherhood e Heavy Rain (nelle vesti di videogiocatore). Tuttavia non si limita a questo.
Da uomo d’esperienza, dispensa consigli sul suo ambiente lavorativo. Sprona tutti a trarre ispirazione dalla vita reale, unico modo per riuscire ad appassionare a fondo il giocatore, e afferma che un buon game designer deve saper distinguere tra profondità e complessità, e per il gameplay e per la storia. Le persone devono iniziare a divertirsi dal momento in cui iniziano a giocare, per questo è importante non sommergerle di complicati tutorial o irrilevanti dettagli storici.

 

Il vero punto debole dei videogiochi odierni è però un’altro: la mancanza di vera narrazione. I game designers devono puntare maggiormente sulla narrazione, mettendo da parte tutte quelle formule preconfezionate made in Hollywood, ed elaborando invece modelli più efficaci ed adeguati. Quello che serve è una narrazione in-game che preservi il controllo del giocatore.
Riguardo al futuro, Bagwell auspica che tutti gli sviluppatori possano iniziare a pensare in termini di qualità e non di quantità, il più presto possibile.

 

 

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