La copia fisica di GTA 6 non ha senso? Parla GameStop
GameStop lancia l'allarme sulla copia fisica di GTA 6 e le possibile conseguenze sul futuro del mercato retail.
A partire dalla scorsa generazione di console, il destino delle copie fisiche è stato sempre più messo in discussione. Dalla scomparsa dei tradizionali manuali cartacei all’interno delle custodie fino all’introduzione di supporti che richiedono il download completo del gioco, il concetto stesso di “ownership” è cambiato profondamente negli ultimi anni. A pagarne le conseguenze non sono soltanto i giocatori e i collezionisti, ma anche le aziende che per decenni hanno dominato il mercato retail, come GameStop.
Ora, con l’imminente arrivo del nuovo kolossal di Rockstar Games, potremmo assistere a un’anticipazione di quello che potrebbe diventare il mercato videoludico della prossima generazione. GameStop USA ha infatti lanciato un campanello d’allarme, parlando di numeri dei preorder decisamente preoccupanti. Scopriamo perché.

La copia fisica di GTA 6 non ha senso?
Come ormai saprete, la copia fisica di GTA 6 conterrà soltanto un codice all’interno della custodia e non il classico disco di gioco. Una scelta commerciale che, da un lato, permette di limitare il rischio di spoiler e fughe di notizie prima del lancio, ma che dall’altro potrebbe rappresentare la fine delle copie fisiche così come le abbiamo conosciute per decenni.
A lanciare l’allarme sono stati alcuni dipendenti della celebre catena di negozi, arrivando ad affermare che questa decisione potrebbe addirittura “mettere in pericolo il futuro della compagnia”.
“Pensavamo di vivere un primo giorno da record, con oltre 200 preorder, ma la triste verità è che ne abbiamo registrati soltanto cinque”.
Molti giocatori, infatti, si stanno chiedendo quale sia il senso di acquistare una copia “fisica” del gioco se all’interno della confezione è presente soltanto un codice digitale. Un dubbio che, vista la situazione, appare più che legittimo.
“Ogni volta che spiego ai clienti che all’interno non troveranno un disco, escono dal negozio e se ne vanno”, aggiunge un altro dipendente.
Le preoccupazioni, però, non riguardano soltanto le copie fisiche. Secondo The Game Business, alcuni dirigenti di importanti catene retail avrebbero espresso timori sulla possibilità di non avere abbastanza console per soddisfare l’enorme domanda generata dal lancio di GTA 6.
In alcuni mercati, infatti, le console starebbero già vendendo a un ritmo superiore rispetto alla capacità produttiva, indipendentemente dall’arrivo del nuovo titolo di Rockstar Games o dagli aumenti di prezzo. Il problema, quindi, non sarebbe una domanda eccezionalmente alta per Xbox o PlayStation, bensì un’offerta già limitata.
Nel breve periodo la situazione potrebbe comunque rimanere sotto controllo. All’inizio dell’anno, il CEO di Sony, Hiroki Totoki, aveva dichiarato che l’azienda si era assicurata un numero sufficiente di PlayStation 5 per soddisfare la domanda fino alla fine del 2026. Cosa accadrà successivamente, però, resta un’incognita.
Una cosa è certa, il lancio di GTA 6 si preannuncia come uno degli eventi più importanti della storia dell’industria videoludica. Tra copie fisiche sempre più vicine alla scomparsa, rivenditori in difficoltà e il timore di una carenza di console, dirigenti, dipendenti e giocatori guardano al 19 novembre con entusiasmo, ma anche con una crescente dose di preoccupazione.