Marvel’s Wolverine e la violenza estrema: i giocatori potranno regolare il livello di gore

Il Game Director dell'esclusiva PlayStation afferma che la violenza nel gioco potrà essere personalizzata

Wolverine e la violenz
Wolverine metterà i giocatori di fronte a una brutalità mai incontrata prima

In seguito al gameplay reveal mostrato durante il recente State of Play, il game director di Marvel’s Wolverine, Mike Daly, ha condiviso alcuni dettagli sulle opzioni di accessibilità del titolo, soffermandosi in particolare sul livello di violenza che caratterizzerà l’opera targata Insomniac Games.

I giocatori potranno infatti ridurre o disattivare gli effetti visivi e sonori legati alle azioni più cruente compiute da Logan nel corso dell’avventura, permettendo anche ai più sensibili di godersi appieno l’esperienza.
Scopriamo nel dettaglio le dichiarazioni rilasciate da Daly ai microfoni di IGN.

Marvel's Wolverine e la violenza estrema
Wolverine e la brutalità, una coppia perfetta

Marvel’s Wolverine e la violenza estrema come punto di partenza

Daly non ha usato mezzi temini: la violenza è stata parte integrante del progetto fin dall’inizio. L’obiettivo del team era ricreare quella che definisce la “Wolverine fantasy”, cioè un’esperienza che restituisse le caratteristiche più iconiche del personaggio anche nel gameplay.

Secondo il director, eliminare o ridurre questo aspetto avrebbe compromesso la visione del gioco. La brutalità, infatti, non è solo estetica, ma legata alle meccaniche di combattimento e alla resa dell’azione. Allo stesso tempo però, Insomniac ha lavorato per mantenere un equilibrio con un mondo credibile e coerente, evitando eccessi fine a sé stessi. Il sistema di combattimento è stato quindi calibrato per risultare soddisfacente lungo tutta l’esperienza.

Nonostante questa impostazione, lo studio ha confermato la presenza di opzioni di accessibilità che permetteranno di ridurre o disattivare gli effetti più cruenti, come sangue ed elementi visivi e sonori legati alla violenza.

“Detto questo, sappiamo che la brutalità non è per tutti”, ha spiegato Daly, sottolineando come queste opzioni siano pensate per rendere il titolo più accessibile senza alterarne la visione creativa.

La scelta si inserisce all’interno di un trend divenuto ormai standard dell’industria videoludica, dove la personalizzazione dell’esperienza e l’accessibilità giocano un ruolo sempre più centrale specialmente nei titoli singleplayer ad alto budget.

Nel caso di Marvel’s Wolverine, questo equilibrio risulta particolarmente delicato, vista la natura del personaggio e il focus su combattimenti ravvicinati e violenti. Non ci resta che attendere ancora qualche settimana per testare a fondo questa funzionalità.

Marvel’s Wolverine è atteso in due edizioni distinte il 15 settembre su PS5. Per tutti i dettagli potete visitare la pagina ufficiale del gioco.

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