Il co-fondatore di Rockstar Games sul formato fisico: “Se c’è domanda, le aziende dovrebbero soddisfarla”

Dan Houser e Laslow Jones hanno affrontato il tema del formato fisico, spiegando perché per loro c’è ancora spazio accanto al digitale.

Immagine Dan Houser news copie fisiche
Dan Houser e Laslow Jones commentano il futuro del mercato fisico

Intervenuti ai microfoni di IGN durante il Comic-Con di San Diego, il co-fondatore di Rockstar Games Dan Houser e l’ex autore Rockstar Lazlow Jones sono tornati a parlare del dibattito che sta animando la community in queste settimane: il progressivo abbandono del formato fisico, una questione tornata al centro dell’attenzione dopo le recenti decisioni che coinvolgono GTA 6 e i piani di Sony a partire dal 2028.

Lucia Caminos news copie fisiche
Il co-fondatore di Rockstar Games sul formato fisico | Le aziende devono ascoltare i giocatori?

Il co-fondatore di Rockstar Games sul formato fisico: pregi e difetti

I due creativi, oggi impegnati nello sviluppo di nuovi progetti presso Absurd Ventures, hanno espresso il loro punto di vista, schierandosi dalla parte dei giocatori pur riconoscendo i vantaggi offerti dalla distribuzione digitale.

“Personalmente non è una cosa che mi interessa particolarmente, ma se i giocatori lo vogliono, le aziende dovrebbero offrirlo”, ha dichiarato Houser. “Per quanto le uscite digitali vengano spesso criticate, la possibilità di aggiornare i giochi e correggere rapidamente eventuali problemi si è rivelata estremamente utile per migliorare la qualità complessiva dei titoli”.

Lazlow Jones ha poi aggiunto il suo punto di vista, evidenziando come entrambe le soluzioni abbiano aspetti positivi: “Tutti amiamo quella sensazione di prendere una copia fisica e inserire il disco nella console. Allo stesso tempo, però, devo ammettere che adoro essere in aeroporto, pensare «perfetto, posso scaricare qualche gioco sul mio Steam Deck prima di affrontare questo volo di 12 ore» e averli subito a disposizione”.

Successivamente, Lazlow ha collegato il tema del fisico e del digitale al lavoro che lui e Houser stanno svolgendo oggi con un mezzo completamente diverso, quello dei fumetti.

“Abbiamo lavorato insieme per molti anni nel digitale, ma realizzare un prodotto fisico come un fumetto è un processo creativo completamente diverso. Allo stesso tempo, è davvero gratificante avere qualcosa di tangibile e poter dire: L’ho creato io”.

Un pensiero condiviso anche da Houser, che ha concluso ribadendo il proprio apprezzamento per il supporto fisico, affermando di amare i prodotti in formato materiale.

I grandi nomi dell’industria videoludica sembrano dunque schierarsi dalla parte dei giocatori nel dibattito sul futuro del formato fisico. Solo pochi giorni fa anche Hideo Kojima aveva definito la situazione come “triste”, mentre Suji Utsumi aveva ribadito come il mercato fisico rappresenti ancora una parte importante dell’identità dell’industria videoludica.

Caricamento in corso...
Ti è piaciuto quello che hai letto? Vuoi mettere le mani su giochi in anteprima, partecipare a eventi esclusivi e scrivere su quello che ti appassiona? Unisciti al nostro staff! Clicca qui per venire a far parte della nostra squadra!