Sony chiude l’anno fiscale 2025: PlayStation tiene, la musica vola, il cinema fatica

Siamo alla chiusura di un nuovo anno fiscale

Sony chiude l'anno fiscale 2025 PlayStation tiene, la musica vola, il cinema fatica

Sony Group ha pubblicato i risultati finanziari per l’anno fiscale conclusosi il 31 marzo 2026, e il quadro complessivo è quello di un gruppo in salute, con ricavi totali da operazioni continuative che sfiorano i 12500 miliardi di yen – in crescita rispetto ai 12034 dell’anno precedente – e un utile operativo che passa da 1276 a 1447 miliardi di yen.

PlayStation: numeri solidi, ma qualche segnale da tenere d’occhio

Il segmento Game & Network Services chiude a 4685 miliardi di yen di ricavi, sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente (4670), con un utile operativo in crescita da 414 a 463 miliardi di yen. Le previsioni per il prossimo anno fiscale sono ambiziose: Sony punta a 600 miliardi di yen di utile operativo, un salto significativo che suggerisce aspettative alte sulla lineup in arrivo.

Le vendite hardware di PS5 si attestano a 16 milioni di unità per l’anno fiscale, in calo rispetto ai 18,5 milioni dell’anno precedente. Il dato è atteso – il ciclo console è maturo – ma è un numero da tenere d’occhio. Gli utenti attivi mensili su PlayStation si sono assestati a 125 milioni a fine marzo, con un picco a 133 milioni nel terzo trimestre (il periodo natalizio, come di consueto).

Sul fronte software, le vendite di giochi fisici e digitali segnano una crescita: 317,9 milioni di unità complessive contro le 303,3 dell’anno precedente. Il rapporto digitale/fisico continua a spostarsi verso il digitale, che rappresenta ormai il 78% delle vendite totali di giochi completi (anche se noto una certa curva che si appiattisce, in questo contesto di 80% ballerino ma costante). PlayStation Plus e i servizi online crescono in modo costante, con i ricavi da Network Services passati da 669 a 763 miliardi di yen.

Tra i titoli first party, Ghost of Yōtei – uscito il 2 ottobre 2025 – ha raggiunto 3,3 milioni di copie vendute al 2 novembre, un avvio molto solido. Astro Bot, uscito a settembre 2024, aveva raggiunto 1,5 milioni di copie a novembre dello stesso anno. Il documento segnala anche svalutazioni significative legate a Bungie, con perdite per “impairment sugli asset intangibili” che hanno pesato sul bilancio del segmento nel corso dell’anno..

Cito Google sul significato di questa forma lessicale economica: “un processo contabile che si verifica quando il valore contabile di un bene immateriale – come marchi, brevetti, licenze, software – supera il suo valore recuperabile. Significa che l’azienda ha riconosciuto che un asset immateriale non vale più quanto iscritto a bilancio, a causa di una perdita di valore durevole“.

Bungie, continui a far danni, eh? Già non ti perdonerò mai che ci hai tolto The Last of Us Online, ma così stai proprio giocando pericoloso…

Musica: il segmento più in forma

Sony Music è il segmento che cresce di più in termini relativi: ricavi a 2120 miliardi di yen (+15% circa sull’anno precedente) e utile operativo a 447 miliardi. Lo streaming continua a trainare tutto, con i ricavi da musica registrata in streaming a 852 miliardi di yen contro i 788 dell’anno precedente. In cima alle classifiche Sony per l’anno fiscale si trovano Bad Bunny, SZA e Tate McRae. Tra le uscite attese nei prossimi sei mesi figurano Shakira, Foo Fighters, Chris Brown e The Strokes.

Cinema: un anno di transizione

Sony Pictures chiude con ricavi da 1499 miliardi di yen, in leggero calo rispetto all’anno precedente, e un utile operativo sceso da 117 a 104 miliardi. Il film più redditizio dell’anno è stato Demon Slayer: Infinity Castle, con 354 milioni di dollari globali, seguito da Venom: The Last Dance (479 milioni, anno precedente) e It Ends with Us (351 milioni). Guardando al futuro, il calendario è ricco: Spider-Man: Brand New Day è atteso per luglio 2026, seguito da Resident Evil a settembre e Jumanji: Open World a Natale. Più avanti, nel 2027, è previsto The Legend of Zelda.

Il resto del gruppo

Il segmento Imaging & Sensing Solutions – i sensori per smartphone e fotocamere – cresce bene, con ricavi a 2.151 miliardi di yen contro i 1.799 dell’anno precedente, trainato dai sensori per applicazioni mobile. L’Entertainment, Technology & Services (televisori, fotocamere, cuffie) è invece in contrazione, con ricavi scesi da 2.409 a 2.260 miliardi e un utile operativo che si riduce da 190 a 158 miliardi – il segmento che soffre di più, in un contesto di mercato difficile per l’elettronica di consumo tradizionale.

Nel complesso, Sony si presenta all’anno fiscale 2026 con una struttura solida e aspettative in crescita quasi ovunque. Il banco di prova più importante, per chi segue i videogiochi, sarà vedere se PlayStation riuscirà a invertire il trend hardware e a giustificare le previsioni di utile operativo molto più alte che il gruppo si è dato per i prossimi dodici mesi.

Caricamento in corso...
Ti è piaciuto quello che hai letto? Vuoi mettere le mani su giochi in anteprima, partecipare a eventi esclusivi e scrivere su quello che ti appassiona? Unisciti al nostro staff! Clicca qui per venire a far parte della nostra squadra!