Age of Empires III: Definitive Edition – Recensione

Recensito su PC

Age of Empires III: Definitive Edition torna prepotentemente sugli schermi, sviluppato da Tantalus Media e Forgotten Empires ed edito da Xbox Game Studios, dopo aver fatto la storia dei giochi strategici in tempo reale. Sono passati ormai quindici lunghi anni da quel lontano 2005 nel quale Age of Empires III arrivò sugli scaffali, portando con sé campagne, sfide e avventure. Se vi aspettate la classica “remaster” con qualche ritocco grafico qua e là e niente di più, potreste rimanere sorpresi. Uno degli obiettivi prefissati dagli sviluppatori infatti, è quello di mantenere le atmosfere originali del gioco, portando però avanti l’orologio.

Ci saranno riusciti? Vediamolo subito.

Age of Empires III

Sfoglia i libri di storia

Age of Empires III: Definitive Edition è sempre lui, una sorta di professore di storia sempre pronto a impartirci lezioni su civiltà, culture, costruzioni e vicende narrate con la solita dovizia di particolari. Le possibilità fornite al giocatore sono davvero tante, già a partire dal menù iniziale si può capire quanto lavoro ci sia dietro a questo titolo: se pensate di aver di fronte il classico collage di gioco (“Age of Empires III”) ed espansioni incluse (“Age of Empires III: The WarChiefs” e “Age of Empires III: The Asian Dynasties“) rimarrete probabilmente basiti. Interagire con la mappa è molto più semplice, grazie a tre layout disponibili e selezionabili, livelli di zoom su un determinato punto della mappa, indicatori di progresso di una determinata costruzione e la funzione di esplorazione automatica, decisamente un toccasana.

Fate attenzione a selezionare le difficoltà troppo elevate in Age of Empires III: Definitive Edition, memori di quanto fosse tutto sommato semplice portare avanti e finire il gioco di un tempo, una volta capite le due o tre meccaniche base: la AI è stata infatti completamente rivista e ora è più imprevedibile, legge molto meglio le situazioni di battaglia e il livello “Esperto” è davvero per pochi addetti ai lavori. Se però non siete così “hardcore”, state tranquilli perché la difficoltà è scalabile e l’elevato numero di tutorial presenti nel gioco aiuta anche il più novizio a orientarsi in maniera ottimale.

Age of Empires III: Definitive Edition

Le civiltà disponibili sono sedici, due in più rispetto alla vecchia edizione: sono stati infatti introdotti gli Incas e gli Swedes, l’antica tribù germanica che si stabilì nella regione dello Svealand, dando origine all’odierna Svezia. Particolare attenzione è stata dedicata alla civiltà dei Nativi Americani, resa molto più realisticamente all’interno del gioco.

Qualsiasi modalità decidiate di intraprendere, il gioco è sempre divertente e coinvolgente, i personaggi a schermo si muovono sempre in maniera credibile e la possibilità di giocare le battaglie storiche con questa grafica e queste animazioni, è davvero il massimo per chi ha amato la serie. Rispetto al passato sono disponibili due nuove modalità, ovvero “Historical Battles” dove le battaglie storiche andranno affrontate come scenari e “The Art of War“, ovvero scenari in cui occorrerà completare delle sfide per ottenere particolari ricompense.

Age of Empires III

Grafica e Audio

Fare paragoni tra ciò che è stato Age of Empires III nel 2005 e ciò che è questa nuova versione, sarebbe tanto impietoso quanto poco utile. La grafica è un deciso passo in avanti, supporta il 4K e sono stati implementati diversi miglioramenti grafici alle costruzioni e alle animazioni. Luci e ombre, assieme agli effetti particellari sono decisamente suggestivi e ben riusciti, anche se ad esempio il modello grafico dei vari PNG sulla mappa a tratti è un po’ troppo stereotipato.

Il compartimento audio è davvero pregevole, ogni civiltà ha infatti una sua colonna sonora e, già a partire dal menù iniziale, quell’atmosfera solenne e suggestiva che ha sempre caratterizzato i capitoli della serie.

Age of Empires III

Multiplayer

Una delle migliorie più importanti che sono state introdotte in Age of Empires III: Definitive Edition è senza dubbio quella legata alla modalità multi-giocatore, che è stata completamente rinnovata. Ora la community dispone di server dedicati ed è presente la modalità denominata “spettatore”, che rende possibile la visione di una partita in corso a coloro che intendono godersi lo spettacolo e, magari, imparare da giocatori più esperti la nobile arte della guerra.

Le civiltà giocabili ora sono molto più bilanciate tra di loro e le opzioni “Age up” e “Revolutions” riescono a dare una ventata di novità a civiltà che, altrimenti, sarebbero solo la bella copia grafica di quelle che furono. Al momento della recensione non è stato possibile fare troppe prove, ma le nuove modalità e i nuovi server promettono cose interessanti.


Quando ci troviamo tra le mani i capitoli “storici” dei videogames rimasterizzati in chiave moderna, siamo sempre molto combattuti tra il lasciar spazio all’aspetto romantico che ci fa tornare ragazzini e il latto oggettivo che ci spinge ad analizzare oggettivamente l’offerta di gioco. Age of Empires III: Definitive Edition non fa eccezione e, sebbene si tratti di un titolo rimasterizzato con l’aggiunta di numerose nuove caratteristiche ed evidenti miglioramenti grafici, si lascia giocare molto volentieri. Nel marasma delle minestre riscaldate in salsa 4K, questo titolo è godibile, pertanto per chi se lo fosse perso quindici anni fa o non avesse comprato tutte le espansioni a suo tempo, si tratta di un’ottima occasione per giocarlo nuovamente. Siamo certi che il supporto alle mod sarà una caratteristica realmente interessante, che consentirà ai giocatori e alle community di sbizzarrirsi senza limiti.

7.5

Pro

  • Grafica migliorata
  • Nuovi contenuti
  • Longevità
  • Multiplayer rinnovato

Contro

  • È comunque un gioco di quindici anni fa
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