Devil Jam – Recensione

Recensito su PlayStation 5

Devil Jam Recensione

Sono poche le software house italiane che riescono a farsi un nome in questo medium chiamato videogiochi. Mi vengono in mente i ragazzi di Milestone con il recente Screamer (qui la nostra recensione del folle anime-racing), oppure Kunos Simulazioni con la serie Assetto Corsa; ma probabilmente quello che ha dato un boost non indifferente al nostro mercato è stato il successo globale di Vampire Survivors di Poncle.

Un titolo, Vampire Survivors, che ha fatto un po’ da apripista per il genere, quello dei bullet heaven, e che negli anni è stato copiato (diciamo preso come spunto, ecco) da moltissime software house internazionali e non. Tra gli ultimi arrivati troviamo Devil Jam, una produzione indie sviluppata dallo studio belga Rogueside. Non avrà avuto lo stesso impatto di Vampire Survivors, e nemmeno la sua profondità se vogliamo, ma io mi ci sono abbastanza divertito e ti spiego subito il perché.

Devil Jam – Recensione

Benvenuti all’Inferno! Pronti a suonare il miglior concerto della vostra (non) vita? Per rockeggiare come si deve, però, serve una casa discografica all’altezza, e quale migliore agente puoi trovare negli inferi se non il Diavolo in persona?

Ma facciamo un passo indietro: perché siamo all’Inferno? Be’, la colpa di tutto questo casino è di Falco, il leader della band. Quest’ultimo, infatti, mentre cercava di farsi un nome nel mondo della musica, viene avvicinato da una misteriosa figura che gli propone un contratto per “il concerto della vita”.

Devil Jam - Gameplay
Un concerto così quando ti ricapita?

Senza leggere le clausole scritte in piccolo, il protagonista firma e scopre che l’individuo non è altri che il Diavolo. Il contratto lo trascina negli inferi, dove scopre di essere diventato l’ultimo acquisto dell’etichetta discografica infernale di Satana. Un ottimo inizio carriera, non c’è che dire.

Per riottenere la sua anima, il protagonista e il resto del gruppo, composto dalla cantante Amy e la bassista Lydia, devono partecipare a una sorta di “Battaglia delle Band” ultraterrena. Dovranno farsi strada attraverso orde di fan demoniaci, mostri di ogni genere e musicisti rivali per arrivare a sfidare l’icona metal definitiva: la Morte.

I miei sette vizi capitali

Sconfiggere la Morte non sarà un’impresa semplice, considerando anche la sua killstreak perfetta che si porta dietro da… un’eternità. E a chi possiamo chiedere aiuto allora? Con le giuste parole, e una buona dose di paura, il Diavolo ci “concede” l’ausilio dei sette vizi capitali, che non vedono l’ora di poterci aiutare con vari potenziamenti e armi.

Devil Jam - Vizi Capitali
Il design di Invidia rende bene il carattere del personaggio.

Ma trattandosi dei sette vizi capitali, non tutti si lasceranno avvicinare facilmente. Alcuni di essi richiederanno di svolgere alcune prove per loro, come Invidia, o di pagarli anticipatamente per usufruire delle loro abilità – e chi se non Avarizia?

All’inizio di ogni run avremo a disposizione solamente l’arma principale. Man mano che falceremo i nemici, il livello del personaggio si alzerà, portandoci a sbloccare nuove mosse legate ai sette vizi capitali. I potenziamenti dei sette vizi capitali sono del tutto casuali con un RNG che ho trovato davvero troppo opprimente, e sfortunatamente il reroll dei potenziamenti è limitato ai ticket che sono veramente pochi a inizio partita.

Può capitare di fare diverse run trovandosi a selezionare sempre le stesse mosse, e questo sicuramente non è un bene in termini di varietà. Però, se si riesce ad ottenere i potenziamenti desiderati, allora la run in corso può regalare grandi soddisfazioni. Devil Jam conta un grande numero di mosse, combinazioni, power up e perk temporanei che si sbloccano direttamente sul palco principale grazie a degli altari che appaiono in maniera randomica.

I potenziamenti vengono inseriti manualmente nella griglia in basso dello schermo e ogni fila corrisponde a un beat in cui si attiva l’abilità. La griglia è un 3×4 per un totale di 12 abilità selezionabili a run (escluse le passive).

Devil Jam - Abilità
Ogni Vizio Capitale ha dei perk unici. Nel caso di Invidia, le mosse infliggono veleno.

Ogni run di Devil Jam ha una durata di venti minuti, dove ogni sei minuti circa affronteremo un boss diverso. L’ultimo, ovviamente, è la Morte stessa. A livello di Boss Fight devo dire di essere rimasto particolarmente deluso: sono poche in generale e di facile lettura. Da questo punto di vista, mi aspettavo una maggiore quantità di boss e una difficoltà maggiore. Tolto un boss molto fastidioso, il tuo debutto all’Inferno non sarà un problema, fidati.

Un backstage infernale

Prima di ogni esibizione dovremo prepararci a dovere, ed è qui che entra in gioco il backstage. Nei camerini troveremo la mercante Poppy, sorella di Avarizia – ma meno avara del fratello – che ci concederà dei bonus permanenti al costo di crediti e pozioni infernali. Devil Jam rimane alla base un roguelike, pertanto ogni run è importante per accumulare risorse da poter spendere poi in negozio.

Devil Jam - Negozio
Power up, nuove abilità e santuari da sbloccare: il negozio è fondamentale per livellare il nostro personaggio.

Una volta sistemate le pratiche con Poppy, possiamo selezionare il nostro personaggio e iniziare così il concerto. All’inizio avremo a disposizione solamente Falco, ma completando le prove del Diavolo sbloccheremo gli altri due personaggi. Ogni membro della band ha delle caratteristiche uniche: Falco ha più salute e infligge più danno primario, Amy spara proiettili extra, mentre Lydia ha un crit rate aumentato.

Inoltre, sempre dal backstage, potremo selezionare la difficoltà e la modalità di gioco. Completata la prima run della storia, sbloccheremo altre modalità con dei modificatori attivi. Chiaramente maggiore è la difficoltà e più monete e pozioni otterremo.

Anche all’Inferno c’è del bello

Analizzare il comparto artistico e grafico in questi giochi l’ho sempre ritenuto fondamentale. Vampire Survivors funziona nel suo essere volutamente in pixel art, mentre nel caso di Devil Jam il team ha virato su una grafica molto più accattivante, con delle animazioni fluide addirittura (ti sembra poco?).

Se bazzichi il panorama indie, allora sicuramente avrai capito dove andrò a parare e con quale gioco lo andrò a confrontare Devil Jam. Sto parlando ovviamente di Hades, il roguelike di Supergiant Games. Artisticamente parlando, è quello che ci si avvicina di più, specialmente durante le fasi di combattimento. È uno stile azzeccato per Devil Jam, e ovviamente un punto a favore al gioco.

Devil Jam - Boss Fight
Un po’ di delusione nelle Boss Fight c’è…

Il concerto della vita

Devil Jam è un bullet heaven che fa il suo dovere: intrattenere. Dopo una partenza lenta a causa dei pochi potenziamenti disponibili, dopo due/tre run il gioco si apre e comincia ad ingranare. Si inizia a capire come funzionano le abilità, quali scegliere, come combinarle. Il gameplay è immediato, i personaggi sono graficamente ben realizzati, e ho trovato le abilità molto ben variegate e riuscite; il titolo è in italiano, quindi non ho trovato alcuna difficoltà nel capire le loro funzioni.

Tuttavia, e qui troviamo un contro pesantuccio, un RNG così tanto presente in-game rende alcune run progressivamente lente. Capita di beccare lo stesso peccato più volte di fila, e quindi siamo costretti a costruire la nostra “build” in maniera forzata su qualcosa che non volevamo. Oltre alla componente casualità, Devil Jam soffre anche di un bestiario povero con poche Boss Fight che intrattengono molto poco.

Ultima nota, ma non meno importante, la colonna sonora di Devil Jam. Di giochi a tema metal con una OST orecchiabile ne abbiamo avuti molti in passato, ma diciamo che quella di Devil Jam l’ho trovata poco memorabile, quasi anonima, con le stesse note sparate in loop che alla lunga diventano solo rumori di sottofondo. Un aspetto che, personalmente, avrei curato maggiormente, specialmente per l’ambientazione scelta. Insomma, non può essere l’Inferno senza del vero metal, giusto?

Se ti interessa Devil Jam per PC Steam, lo trovi a un prezzo irrisorio a questo indirizzo.

7
Un bullet heaven ideale come intermezzo tra un titolo impegnativo e l’altro.

Pro

  • Buon numero di mosse e potenziamenti
  • Gameplay immediato
  • Componente artistica buona

Contro

  • Il fattore casualità (RNG) è troppo predominante
  • Bestiario povero con poche boss fight
  • La colonna sonora è piuttosto piatta
  • Si avverte un certo senso di ripetitività dopo alcune run
Vai alla scheda di Devil Jam
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