Masquerada: Songs and Shadows
Il gioco Masquerada: Songs and Shadows PlayStation Network, PC, MacUscito il 30 Set 2016 8,1

Nel corso degli ultimi anni, il sistema di finanziamento di titoli indie tramite raccolta fondi ha causato molte delusioni nei cuori di chi credeva realmente in progetti mal riusciti; fortunatamente non sono mancate altrettante sorprese positive e Masquerada: Songs and Shadows è una di queste.

Progetto Kickstarter dal discreto successo, Masquerada: Songs and Shadows è un gioco di ruolo tattico, fondato su una narrativa lineare e costantemente in primo piano; Witching Hour Studios ha infatti puntato al “poco ma bene”, realizzando un titolo in grado di immergere il giocatore in un mondo vivo, originale e ben scritto, senza però lasciare “spazio di manovra” con missioni opzionali o situazioni in cui è possibile prendere decisioni incisive sugli eventi.

Il risultato finale riesce comunque a convincere, complice l’ottimo doppiaggio inglese dei dialoghi. Questi, insieme al corposo codex, forniscono dettagli minuziosi sia sulle vicende, che su personaggi, ambientazione e cultura in cui essi si trovano ad agire. Peccato, dunque, per la mancanza dei sottotitoli in italiano, che potrebbe rendere difficile o stancante la fruizione di questi “muri di testo”.

Masquerada: Songs and Shadows

Cicero Gavar è il protagonista di Masquerada: Songs and Shadows, un “Inspettore” di Citte of Ombre richiamato dall’esilio per indagare sulla scomparsa di Razitof, uomo di cultura impegnato in una ricerca segreta e pericolosa. La situazione ovviamente si rivelerà più oscura del previsto e la storia di Cicero s’intreccerà con quello dei suoi tre compagni di (s)ventura e col destino stesso di Ombre e dei suoi abitanti.

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Masquerada: Songs and Shadows

Nei titoli fantasy l’uso di latinismi e parole italiane è piuttosto diffuso e Masquerada: Songs and Shadows non è da meno; tuttavia, la software house singaporiana ha contestualizzato l’uso di simili termini in un setting largamente ispirato alla Venezia carnevalesca in abiti, maschere e architetture urbane, per quanto ovviamente non manchino ambientazioni originali e una consistente pennellata di pura e semplice magia.

Masquerada: Songs and Shadows

La visuale isometrica permette di godere al meglio di ciò che viene mostrato a schermo, con le scene chiave presentate al giocatore sotto forma di “vignette” in cui contano più la loro forma, dimensione e posizionamento che le poche e scarne animazioni. Le scelte estetiche degli sviluppatori risultano efficaci e veicolano chiaramente tanto gli eventi quanto le emozioni, con solo un paio di scene leggermente troppo “rustiche”, ma sempre e comunque comprensibili.

Masquerada: Songs and Shadows

Se giocato a difficoltà standard, Masquerada: Songs and Shadows risulta scorrevole, quasi troppo semplice per il potenziale tattico offerto. Il party, composto da un massimo di 3 unità, può essere lasciato agire sotto controllo dell’intelligenza artificiale (largamente personalizzabile nell’uso e nelle priorità che i personaggi daranno a ciascuna azione) o controllato direttamente dal giocatore, che ha facoltà di alternare i singoli membri sia in tempo reale che con l’ausilio della “pausa tattica”.

Masquerada: Songs and Shadows

Il combat system di Masquerada: Songs and Shadows comprende attacchi sia fisici che magici e in buona parte dei casi anche il posizionamento delle unità durante lo scontro avrà effetto sui danni inferti e subiti; a questa classica meccanica si aggiungono i Tag Elementali, degli “status” inflitti dagli attacchi arcani, che possono attivare eventuali effetti secondari delle abilità eseguite dopo la loro attivazione, o semplicemente aumentarne l’efficacia.

Ciascun compagno d’avventura ha un ruolo diverso nel combattimento e una propria affinità elementale fissa; solo il protagonista, in quanto Inspettore Maestro, avrà facoltà sia di scegliere la branca magica in cui specializzarsi, che cambiare la propria stance da battaglia, alternando tra i classici tank, healer e damage dealer in base alla situazione. Si tratta quindi di un tipo di combattimento molto elastico, adatto tanto a un approccio frenetico, quanto a uno più lento e calcolato.

Masquerada: Songs and Shadows

Proprio come la già citata buona fattura di scrittura e doppiaggio, anche il comparto musicale di Masquerada: Songs and Shadows si attesta ben sopra la media dei titoli indipendenti: le tracce trasmettono sempre il giusto mood per la situazione e riescono a non stancare, nonostante l’OST sia composta da pochi brani. Purtroppo manca quel quid in grado di renderle memorabili e, a esclusione del tema principale, difficilmente questo buon lavoro sarà ricordato una volta terminato il gioco.

Masquerada: Songs and Shadows

L’unico, concreto limite di Masquerada: Songs and Shadows è la mancanza di varietà nel gameplay nel lungo termine: il combat system è valido e personalizzabile, ma oltre a peccare di qualche calo di frame di troppo durante gli scontri più concitati, gli avversari tendono a somigliarsi un po’ tutti e questo, insieme alla mancanza di bivi narrativi e quest opzionali, potrebbe scoraggiare il giocatore a proseguire nel caso in cui la trama non lo avesse incuriosito abbastanza.

Fortunatamente, la durata media della campagna difficilmente supera le 12 – 15 ore, longevità adeguata a mantenere alta sia l’attenzione che la pazienza. È anche presente un New Game + con tanto di boss-fight aggiuntive opzionali ma, escludendo l’obiettivo del completismo, Masquerada: Songs and Shadows non risulta un titolo particolarmente rigiocabile.

Masquerada: Songs and Shadows


Masquerada: Songs and Shadows è un indie stracolmo di ottime idee tecniche ed estetiche, dalla trama interessante e la lore insospettabilmente spessa: una volta concluso, fa desiderare un sequel in grado di proseguire tanto lo sviluppo narrativo di Citte of Ombre e dei suoi eroi, che l’approfondimento del già buono, ma poco sfruttato sistema di combattimento.

 

8,1Ottimo
Il voto di GameSource
Pro
  • Setting originale e ben strutturato
  • Ottimo doppiaggio inglese
  • Godibilissimo anche col controller
Contro
  • Il design ha alti e bassi
  • Caricamenti troppo frequenti
  • Sgradevoli cali del framerate
Recensito su PlayStation 4 Scheda di Masquerada: Songs and Shadows →
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L'autore

Scrivo, blatero, videogioco. Spesso contemporaneamente

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