Not a Hero: Super Snazzy Edition

Not a Hero: Super Snazzy Edition – Recensione

Recensito su Nintendo Switch
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In una distopica realtà alternativa e in un contesto ironico – demenziale prende vita su Nintendo Switch la folle e delirante campagna politica di Bunnylord, un coniglio antropomorfo estremista in fatto di idee politiche. In Not a Hero: Super Snazzy Edition realizzato da Devolver Digital e il Team 17 ci ritroveremo all’alba delle democratiche (?) elezioni questo nostro simpatico e folle politico che cerca di ottenere il favore del popolo eliminando dalla faccia dell’Inghilterra il crimine organizzato. Poco importa che per farlo assoldi tanto improbabili quanto spietati killer prezzolati, dando vita alla campagna elettorale più folle e cruenta mai vista su Nintendo Switch.

Di politici con idee estreme e che non si fanno scrupoli a utilizzare mezzi poco leciti per ottenere voti è pieno il mondo, ma Bunnylord è qualcosa in più. La follia che traspare dalle sue intenzioni è lucida e i suoi obiettivi sono chiari: il popolo non è contento dell’incedente criminalità che dilaga per le strade e manca poco alle elezioni, quindi è necessaria una bella depurazione. Assoldare killer improbabili per fare una pulizia generale è una soluzione rapida ed efficace, almeno questo è quello che pensa.

Not a Hero: Super Snazzy Edition

Chiarito il folle contesto passiamo quindi all’altrettanto folle gameplay. Bunnylord affiderà al player “lavoretti” da svolgere in maniera rapida e pulita. Si passa dall’attivazione di cartelloni pubblicitari per finire con omicidi a pagamento, il tutto nella maniera più cruenta e teatrale possibile: in fondo, bene o male, l’importante è che se ne parli. E cosi il giocatore si ritrova a vestire i panni di nove improbabili killer (ognuno dotato di armi differente e di abilità diverse che lo rendono unico e letale), in dungeon vari e affollati di nemici da far fuori prima che loro facciano fuori noi.

La scelta interessante del team di sviluppo è stata quella di non prevedere la possibilità di compiere salti: questo unito al layout prettamente verticale dello schema di gioco permette un pattern di attacco singolare che si risolve spesso in teatrali uscite da vetri e finestre per raggiungere i piedi dell’edificio e quindi la salvezza.

Not a Hero: Super Snazzy Edition

La grafica pixellosa di stampo veramente molto minimalista si presta bene al gameplay frenetico e veloce di Not a Hero: Super Snazzy Edition donando al giocatore adrenalina e godimento nello svolgere le missioni che solo apparentemente sembrano facili e che con il procedere dell’avventura mettono a dura prova (grazie all’ormai strautilizzata tecnica del trial and error), i nostri riflessi.

Fatta eccezione per i primi livelli, infatti, è impensabile il credere di poter affrontare l’intera avventura gettandosi a capofitto nella mischia e sparando all’impazzata: sfruttare i nascondigli e ricariche diventa presto un imperativo necessario per terminare lo schema affrontato.

Not a Hero: Super Snazzy Edition

Il gameplay è semplice: un tasto per rotolare e nascondersi, uno per l’arma primaria e uno per quella secondaria. Completa il tutto il tasto di ricarica, operazione da tenere sempre molto bene a mente dato che spesso farà la differenza tra la vita e la morte. Le munizioni di ogni killer sono infatti limitate e l’unico modo di portare a casa il risultato e raggiungere l’uscita è calcolare bene i tempi, i nascondigli e soprattutto le munizioni rimanenti.

Durante i nostri pellegrinaggi in giro per lo schermo troveremo anche power-up e armi secondarie in grado di dare maggiore spessore all’avventura, anche se spesso gestire una nuova arma può rivelarsi una mossa azzardata se non se ne imparano presto gli effetti.

Not a Hero: Super Snazzy Edition

I divertenti dialoghi e i folli pensieri in campo politico del nostro mandante reggono la trama in maniera egregia fornendo in più di un’occasione un buon motivo per sorridere, e allo stesso modo il gameplay rende adatto Not a Hero: Super Snazzy Edition a sessioni veloci quanto intense, infondendo un senso di assuefazione che incollerà chiunque al titolo per diverso tempo. I power-up sono studiati bene e divertenti e lo splatter, per quanto in stile pixelloso, permea l’intera avventura che si rivelerà essere ricca di colpi di scena ed eventi inaspettati.

La Super Snazzy Edition di Nintendo Switch prevede inoltre schemi aggiuntivi e la possibilità di utilizzare Bunnylord in persona a patto di avere naturalmente soddisfatto i requisiti necessari. Aggiunte non indispensabili, certo, ma che comunque accrescono tanto l’esperienza di gioco quanto la longevità del titolo, che in ogni caso si presta a essere rigiocato nel tempo.

Not a Hero: Super Snazzy Edition


Not a Hero: Super Snazzy Edition fa parte di quei titoli indie – retrò che tanto spopola oggi su Nintendo Switch grazie al fatto che la console si presta eccezionalmente bene a valorizzare le peculiarità del genere. Non per questo risulta meno divertente e appagante e, nonostante certo non si possa definire il gioco del secolo, diventa un acquisto quasi obbligato per gli amanti del genere che godranno tanto della trama demenziale quanto del frenetico gameplay.

8

Pro

  • Ironico e demenziale
  • Gameplay frenetico e appagante
  • Stile retrò minimalista e ben realizzato

Contro

  • Ennesimo titolo indie-retrò per Nintendo Switch
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