Rare Replay

La Rare Replay è una Collection che approda sulla console di casa Microsoft, Xbox One. I ragazzi della software house inglese hanno svolto un lavoro egregio, servendo ai moltissimi appassionati di videogiochi un pacchetto ricco costituito dai grandi classici che hanno reso noto il marchio. Infatti, sarà possibile ritrovare al suo interno giochi del calibro di Banjo-Kazooie, Perfect Dark, Conker e molti altri ancora. Negli ultimi anni Rare ha dovuto accantonare le sue saghe più conosciute per dedicarsi allo sviluppo di giochi su Xbox, esattamente per la periferica Kinect, e ovviamente i fan non hanno preso bene tutto ciò. In occasione dell’ultimo E3 2015 hanno presentato, oltre alla Rare Replay, il loro nuovo progetto Sea of Thieves un titolo fortemente centrato sull’online a sfondo piratesco, ma di cui al momento sappiamo davvero poco.

Rare Replay Recensione

Si apra il sipario

Inserito il disco di gioco nella propria Xbox One, verremo catapultati in un bellissimo e stravagante filmato introduttivo che, per com’è stato realizzato, vale già da solo il prezzo d’acquisto del biglietto, a ciò fa da cornice una canzone al quanto celebrativa facendo sembrare il tutto uscito da un musical teatrale. Si parte subito con Jetpac, titolo uscito per ZX Spectrum e primo titolo della software house inglese: si presenta come un normale sparatutto a scorrimento orizzontale, noi impersoneremo un’astronauta, di nome Jatman, e il nostro scopo sarà quello di aiutarlo nell’impresa di costruire un razzo per fuggire su molteplici pianeti. Proseguendo sempre con i titoli dell’era ZX Spectrum ci saranno: Atic Atac, Sabre Wulf, Knight Lore o Gun Fight. Tutti questi sono basati sullo stesso motore grafico con una visuale isometrica: dire che oggi possano avere un certo effetto sul videogiocatore è un po’ difficile purtroppo ma, ovviamente, all’epoca erano piuttosto innovativi.

Rare Replay Recensione

La carrellata di titoli prosegue con l’epoca dei titoli per NES: partendo da Slalom, titolo basato sugli ASCII che fu il primo debutto di Rare su hardware Nintendo, poi c’è Snake Rattle ‘n’ Roll o RC Pro-Am, quest’ultimo un gioco di guida in cui sono presenti delle piccole macchinine radiocomandate da far correre, ed è tutt’oggi ancora molto divertente da giocare. C’è l’originale Battletoads uscito per NES e anche la versione Arcade che uscì successivamente a quest’ultimo  nel 1994. Uno migliore dell’altro, soprattutto il secondo, due picchiaduro a scorrimento piuttosto difficili dove la parola chiave è: “prendi a pugni in faccia a tutti!”.

Rare Replay Recensione

Proseguiamo poi con i giochi per Nintendo 64: Perfect Dark uno sparatutto davvero eccellente; Blast Corps un gioco di demolizioni; Jet Force Gemini e due pietre miliari come Banjo & Kazooie e Conker’s Bad Fur Day, platform 3D il cui protagonista, un tenero scoiattolino, si ubriaca, dice parolacce ed è fissato con il sesso. Il titolo all’epoca, a causa del suo essere “volgare”, fu pesantemente censurato ma qui viene proposta la versione originale, potendo così godere le più belle citazioni presenti. La collana di giochi si conclude con la sezione dedicata ai giochi per Xbox: Grabbed by the Ghoulies, Perfect Dark Zero, Kameo, Viva Pinata e Banjo & Kazooie: Nuts & Bolts. Purtroppo mancano alcuni giochi alla collezione, perchè Nintendo detiene la loro proprietà, e stiamo parlando di: Donkey Kong Country per NES, Goldeneye 007 per N64 e molti giochi usciti per Game Boy. Sicuramente uno dei punti di forza di questa collection è senza dubbio la longevità riposta nei titoli, dato che per completarli serviranno poco più di cento ore, tipo Viva Pinata che è praticamente infinito.

No biglietto, no party

Per gli amanti degli obiettivi la Rare Replay è una gallina dalle uova d’oro. Pian piano che finiremo un gioco e ne inizieremo un altro, ci sarà un livello di esperienza che salirà e ci permetterà di avere accesso a una sezione denominata “Rare Revealed“. Cos’è “Rare Revealed“? È una sezione che da la possibilità di mostrare al giocatore i retroscena della software house inglese riguardante la realizzazione dei giochi a modo di documentario. Sarà possibile dunque scoprire anche ulteriori informazioni su di loro e sui titoli pensati per essere sviluppati ma, poi successivamente cancellati. Non sarà una passeggiata sbloccare questi contenuti, richiederà tempo e abilità da parte del videogiocatore. I giochi proposti sono esattamente quelli che uscirono all’epoca: nessun remake, o cose di questo genere. La Rare Replay vi propone le versioni originali, con il comparto tecnico di una volta e, la presenza di due bande laterali in caso vi troviate a giocare a un gioco in 4:3. L’intera collezione pesa decine e decine di giga, dunque state pronti a download davvero consistenti: tra giochi ed extra. Tutti i giochi usciti su Xbox 360 dovranno essere scaricati a parte e avranno la lista achievement anch’essa separata: i punti G totali da sbloccare sono ben 10.000.

Rare Replay Recensione

[signoff predefined=”Signoff 1″ icon=”quote-circled”]La Rare Replay è la rappresentazione di un tributo a una delle software house più importanti ed è un’occasione che va colta immediatamente. La cura e la realizzazione di questa collana comprendente i trenta titoli è stata affrontata in maniera certosina e impeccabile. Ogni giocatore avrà la possibilità di scegliere tantissimi generi diversi tra loro, come dagli sparatutto ai gestionali, dai picchiaduro ai platform. Questa operazione nostalgica ha dalla sua parte il prezzo e la mole di contenuti al quanto bilanciata, solo 30€, una cifra piuttosto ottima per il pacchetto riservato. Ovvio, per chi magari non ha mai potuto mettere le proprie zampacce su un un ZX Spectrum questa potrebbe essere un’ottima occasione, nonostante siamo consapevoli che alcuni giochi possano lasciare il tempo che trovano.[/signoff]

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