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The Elder Scrolls Online: Greymoor – Recensione

Recensito su PC
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Il 26 Maggio la versione PC di The Elder Scrolls Online si è aggiornata con la nuova espansione intitolata Greymoor. Dopo averla completata in ogni sua parte, in questa recensione andremo ad analizzarne tutti i nuovi contenuti (evitando ogni possibile spoiler). Partiamo innanzitutto con il precisare che questa espansione è la prima, corposa, parte della cosiddetta esperienza annuale chiamata “Il cuore oscuro di Skyrim”; pertanto serve soprattutto, ma non soltanto, per gettare le basi per le future espansioni.

Il cuore oscuro di Skyrim Parte 1

Ancora una volta torneremo a esplorare la vasta regione a Nord di Tamriel nota come Skyrim, ma in questo caso potremo visitare i suoi territori occidentali (essendo già presenti nel gioco di base altre zone più ad est). In particolare Greymoor va ad aggiungere lo Hjaalmarch, con Morthal come sua capitale, e lo Haafingar, al cui centro si erge la capitale di Solitude. In più potremo esplorare la vasta caverna ipogea nota come Blackreach.

Nel caso in cui accedessimo per la prima volta al mondo di questo vasto MMORPG, la nostra avventura avrà inizio su un carro (per nulla autoreferenziale) nei pressi della città di Solitude. Qui saremo catturati e finiremo per scoprire uno strano rituale messo in atto da una misterioso culto noto come Icereach; faremo inoltre la conoscenza di Fennorian, un vampiro che vuole svelare il mistero del culto. In caso contrario potremo accedere al relativo Wayshrine e da qui dare inizio alla quest principale, missioni secondarie e così via.

La città di Solitude è caratterialmente molto diversa da quanto chi ha avuto modo di giocare a The Elder Scrolls V: Skyrim possa ricordare. Queste vicende si svolgono, infatti, ben 1000 anni prima gli eventi del quinto capitolo della serie, e il pericolo è molto più grave rispetto ad una “semplice” guerra tra Impero e popoli del Nord… Difatti l’Icereach Coven é soltanto la punta dell’iceberg di una minaccia che giace sepolta da tempo immemore. Vampiri, lupi mannari ed antichi costrutti Dwemer saranno il vero piatto forte di Greymoor!

Greymoor

L’intera trama principale di Greymoor andrà dunque a dipanarsi, per un totale di circa 6 ore, attraverso un totale di sette missioni principali che ci permetteranno di esplorare in lungo e in largo (e in profondità) la regione. Fortunatamente non saremo soli: conosceremo infatti diversi nuovi compagni che combatteranno al nostro fianco; tra questi, oltre al già citato Fennorian, figura anche Lyris Titanborn, personaggio che potremmo già conoscere per via della trama principale del gioco.

La nuova storia, ideata e scritta in modo tale da risultare molto godibile e accattivante, riesce a conferire un ottimo risalto ad ogni nuovo personaggio introdotto. Purtroppo, però, come precisato all’inizio, Greymoor è da considerarsi come la prima parte dell’esperienza annuale nota come “Il cuore oscuro di Skyrim”. Per questa ragione non si può considerare come una questline propriamente autoconclusiva, e pertanto dovremo necessariamente aspettare per scoprirne il seguito.

Greymoor

Secondarie.. ma non troppo

The Elder Scrolls Online: Greymoor include inoltre un gran numero di missioni secondarie in grado di incrementare considerevolmente la longevità dell’espansione. Ciascuna di queste si integra perfettamente nel mondo di gioco e, specialmente alcune, risultano essere costruite in maniera eccellente al punto da sembrare vere e proprie quest principali collaterali. A queste si vanno poi ad aggiungere delle nuove tipologie di missioni giornaliere che potremo ricevere a Solitude.

Molte missioni secondarie avranno luogo all’interno dei nuovi “Delves” e Dungeon Pubblici che risulteranno essere più o meno complessi per estensione e nemici. In entrambi i casi affronteremo nuovi nemici e boss, con trappole ed enigmi ad ostacolare il nostro cammino. Per quanto le missioni e le diverse tipologie di dungeon risultino essere ben congegnate si sarebbe potuto certamente svolgere un maggior lavoro sugli enigmi ambientali in modo tale da renderli più complessi ed interessanti.

Il mondo di gioco sarà poi corredato dai classici World Boss ed oggetti collezionabili come lorebook, skyshard. In aggiunta avremo una nuova categoria di oggetti unici da raccogliere e nascosti in tutta Western Skyrim, ossia degli strumenti musicali per completare il museo creato all’interno dell’Accademia dei Bardi di Solitude. Questo in maniera analoga a quanto accade per altri musei localizzati in altre regioni di Tamriel.

greymoor

Antichità sotto la tempesta

La nuova espansione di Greymoor introduce, inoltre, due meccaniche inedite: parliamo degli Harrowstorms e della ricerca di Antichità. Nel primo caso si tratta sostanzialmente di nuovi eventi ciclici legati al territorio con un funzionamento analogo a quello visto nelle Anchors. La differenza tra i due risiede nel fatto che questi nuovi eventi risultano essere leggermente più ostici da completare per via dei nemici presenti. Una volta completati riceveremo comunque del loot raro da poter sfruttare, oltre ad un buon quantitativo di esperienza.

Greymoor

La ricerca dei cosiddetti oggetti di antiquariato risulta essere una vera e propria aggiunta ai fini del gameplay. Si tratta infatti di un’interessante meccanica che vi permetterà, dopo aver completato la relativa missione secondaria, di ricercare oggetti antichi non solo all’interno di Skyrim, ma in tutti i territori di Tamriel.  Il tutto per permettervi di ottenere nuovi oggetti unici da vendere, articoli per arredare la vostra casa, personalizzazioni per il personaggio o persino elementi di equipaggiamento estremamente rari. Gli oggetti di rarità comune saranno sbloccati per tutti sin da subito, mentre per gli altri si dovrà innanzitutto trovare la relativa “Lead” (e dovrà essere trovata  una seconda volta per ritrovare nuovamente l’oggetto).

Si tratta semplicemente di un documento (ottenibile da nemici sconfitti o come loot da casse, barili e così via) che vi permette di scoprire l’oggetto in questione e ricercarlo. A questo punto, servendovi del nuovo oggetto che otterrete dalla missione, dovrete eseguire il cosiddetto Scrying; ovvero un semplice minigioco che vi permetterà di scoprire l’area di ricerca dell’oggetto che state cercando. Una volta trovato il punto esatto in cui cercare dovrete scavare servendovi di una spazzola (e salendo di livello altri strumenti) fino a portare alla luce la reliquia. Ogni reliquia sarà inoltre caratterizzata da una lore specifica che arricchisce la storia di Tamriel.

Noxiphilic Sanguivora

Di fianco a Greymoor giunge anche un nuovo aggiornamento atto a modificare e migliorare il vampirismo. Questa meccanica fino ad oggi non è stata sfruttata al pieno delle sue potenzialità, infatti l’albero delle abilità del vampiro consisteva soprattutto di abilità passive presentando solo due abilità attive e un’ultimate. Con la nuova espansione, invece, abbiamo diverse aggiunte interessanti alle skill che rendono il vampiro molto più performante; tutte risultano essere molto interessanti da utilizzare e si integrano bene in diverse tipologie di build (oltre ad aprire la strada ad una build vampirica pura).

Partendo dalle basi potrete diventare vampiri in tre modi: facendovi mordere da un altro giocatore, pagando nel negozio o trovando dei rari NPC che vi attaccheranno facendovi contrarre il “morbo”. Dopodiché dovrete completare una missione relativa per sbloccare definitivamente il relativo albero delle abilità per il vostro personaggio. Questo consiste di 10 livelli che vi permetteranno progressivamente di sbloccare nuove abilità attive e passive. In aggiunta abbiamo quattro stadi del vampirismo che vi garantiscono alcuni bonus ma al contempo dei malus più o meno gravi.

Greymoor

Per quanto tutte le nuove abilità risultino essere in teoria molto valide, nella pratica si ha come la sensazione che potrebbero ricevere ancora qualche piccola miglioria per ottimizzarne l’efficienza (ad esempio in precedenza il drain causava anche stordimento, ora per farlo si è costretti ad utilizzare mesmerize) Qui di seguito potete trovare la lista di tutte le abilità da succhia-sangue introdotte nel nuovo aggiornamento (lasciamo poi a voi la scoperta dei morph per ciascuna):

  • Eviscerate: Colpisce un nemico con un colpo d’artiglio che infligge danno aggiuntivo in base alla quantità di salute persa.
  • Blood Frenzy: Consuma salute per aumentare il danno di armi e magie; la quantità di salute richiesta aumenta con il tempo e non è possibile essere curati da altri giocatori  oltre che da noi stessi.
  • Vampiric Drain: Assorbi la salute di un nemico ricaricando una percentuale della vostra.
  • Mesmerize: Stordisci un nemico di fronte a voi.
  • Mist Form: Trasforma il tuo personaggio in una nebbia, in questa forma subisce danni ridotti e non subisce alcuni tipi di debuff; al contempo però non puoi curarti e la rigenerazione della magicka è impedita.
  • Blood Scion (Ultimate): Trasformati in una temibile creatura della notte con statistiche aumentate e che rigenera progressivamente la salute in base al danno inflitto.

Greymoor

Ferro e sangue

L’elemento che ha da sempre caratterizzato il grande lavoro svolto dal team di sviluppo  di  The Elder Scrolls Online è certamente la bellezza dei paesaggi, così come il level design ed il design dei nemici, e la nuova espansione  Greymoor non è da meno. Ogni luogo che esploreremo avrà la sua peculiare identità e sarà reso unico rispetto agli altri, ogni nuovo boss avrà delle sue caratteristiche distintive ed abilità particolari da sfruttare nel combattimento; il fulcro principale e novità è però dato soprattutto dallo stile gotico di alcune ambientazioni. In maniera analoga anche le musiche presentano il distintivo carattere di “epicità” che ha da sempre accompagnato ogni capitolo della serie.

Purtroppo, però, abbiamo avuto modo di riscontrare alcuni bug come ad esempio un blocco nel rendering di alcuni ambienti  non troppo frequente, che finiscono così per presentare alcune aree non completamente caricate  (anche a chiazze). In una missione secondaria particolare è inoltre attualmente presente un bug che non ne permette il completamento a causa di un oggetto che per molti giocatori non appare. Si tratta comunque di casi molto isolati e dei quali gli sviluppatori sono già al corrente.

Greymoor

Nel complesso con The Elder Scrolls Online Greymoor ci troviamo di fronte ad un’espansione di tutto rispetto! Essa ci mostra infatti come un gioco ormai già di per se estremamente vasto (con ormai ben 6 anni di contenuti alle spalle) possa continuare a crescere e svilupparsi, introducendo nuove (anche se piccole) meccaniche di gameplay, e migliorandone altre. Il tutto mantenendo una trama che nel suo piccolo riesce ad essere interessante e coinvolgente come solo un capitolo di questa serie è in grado di fare e gettando le basi per un qualcosa di ancora più grande che arriverà nel corso dell’anno a completamento del “Cuore oscuro di Skyrim”.

8

Pro

  • Storyline interessante e ben caratterizzata
  • Buon numero di quest e ricche in varietà
  • La ricerca delle Antiquities risulta essere interessante e molto retibutiva
  • Ambientazioni e design dei nemici stupendi e variegati
  • OST magnifica

Contro

  • Trama non autoconclusiva
  • Nuovi harrowstorms un po' troppo simili alle anchors
  • Il vampirismo potrebbe essere migliorato ulteriormente
  • Qualche bug da correggere
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