Tricky Towers – Recensione

In un mondo dove Tetris avrà una sua trilogia di film sci-fi dedicata, tutto può succedere. Tricky Towers è certo un utilizzo dei tetramini russi apparentemente più banale, ma alla resa dei conti invece davvero intelligente e simpatico. I ragazzi olandesi di Weirdbeard Games fanno il loro esordio su PlayStation 4 (e su Steam) sotto l’ala protettiva di Sony con appunto questo frenetico puzzle game multigiocatore dotato di un pizzico di magia.

Magia perché in Tricky Towers, versione multiplayer, evoluta e corretta di 99 Bricks, il titolo originale del team su mobile, i meccanismi classici di Tetris vengono mixati alle regole di un gioco da tavolo come Jenga!, shakerati oltretutto con un tocco di incantesimi. I protagonisti del titolo infatti sono dei piccoli maghetti, chiamati a costruire pericolanti torri di tetramini, sfidandosi tra loro all’interno della manciata di modalità presenti nel gioco.

Semplice ma efficace

Tricky Towers, come la maggior parte dei puzzle games, ha una struttura e un gameplay davvero immediato, sebbene non certo “facile”. Come anticipato, l’idea di fondo è quella di erigere delle torri di pezzi uguali a quelli del capolavoro di Alexey Pažitnov, cercando di realizzare la costruzione più stabile possibile perché i vari tetramini sono soggetti alle più elementari leggi della fisica e della gravità e non scompaiono certamente quando ne viene completata una riga. Non dovremo però solo costruire: a donare varietà al pacchetto arrivano le diverse modalità del gioco, alcune delle quali metteranno alla prova la nostra velocità, la nostra precisione o resistenza.

Gara, Sopravvivenza e Rompicapo: tre approcci per lo stesso loop di gameplay. In Gara, la precisione non importa, serve costruire in fretta, costruire in alto e battere il tempo; possibile anche sacrificare metà della propria torre per raggiungere i propri limiti. Sopravvivenza invece è una sfida di solidità della costruzione: perdere tre tetramini significa perdere anche la partita, quindi meglio spendere qualche secondo in più a erigere solide fondamenta che puntare alle stelle immediatamente. Infine, in Rompicapo, tocca mettere in campo tutta la precisione e efficienza possibile per impilare ogni pezzo al di sotto di un raggio LAAASEEEERRRRR (scusate troppo Sio, ndr). Ritmi diversi, obbiettivi diversi, tutto molto divertente, seppur un po’ limitato.


Multitetramini

La sorpresa di Tricky Towers e che lo contraddistingue dalla massa di puzzle esistenti nel mercato è quella del suo focus, completamente multigiocatore. Infatti, tutto ciò che ho descritto fino ad ora è sì affrontabile in singolo all’interno di qualche decina di “test” o nella simpatica modalità sopravvivenza con tanto di leaderboards, ma più che altro si concentra nelle sfide con altri giocatori e rispettivi maghetti, sia online che in locale.

Fino a 4 giocatori infatti possono affrontarsi in divertentissime sfide alle modalità già descritte, con l’aggiunta delle “magie” bianche e nere, da usare ogni volta ottenuto un bonus, raggiungendo per esempio una certa altezza verticale di sviluppo della struttura. Le magie sono il pepe delle partite online o sul divano, andando a danneggiare gli avversari (nere) o favorire il giocatore (bianche) nei momenti clou. Dal mio test col divano con amici, Tricky Towers è uscito sicuramente vincitore, sebbene, come capitato con PAC-MAN 256 e il suo altrettanto valido multi qualche settimana fa, è difficile mantenere l’interesse alto dopo le primissime partite. Il tutto è poi giocabile anche in rete, ma su questa parte del gioco devo riservarmi il giudizio, in quanto in pre-release è stato impossibile trovare avversari con il matchmaking.

Tricky Towers funziona, è divertente ed è uno degli esempi più recenti di couch gaming sui quali mi è capitato di mettere le mani negli ultimi mesi. L’unico vero difetto, al di là magari di una discreta mancanza di originalità, che posso trovare a questo progetto, è il prezzo: 14.99€ sono una cifra certo non alta, ma a 9.99€ forse il prezzo avrebbe fatto più contenta Iva Zanicchi e i suoi concorrenti.

 

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Pro

  • - Immediato e divertente
  • - Molto competitivo
  • - Si può giocare sul divano con gli amici

Contro

  • - Forse un po’ costosetto
  • - Alla fine è sempre una sorta di mod di Tetris
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