Trine 5 RECENSIONE Un titolo nel segno della tradizione

Recensito su Nintendo Switch

Trine 5: A Clockwork Conspiracy

La saga di Trine concepita nel lontano 2009 dallo studio finlandese Frozenbyte non è mai stata particolarmente nota al grande pubblico, ma per essere arrivati a creare Trine 5: A Clockwork Conspiracy vuol dire che una nicchia di appassionati che ha supportato il franchise con fedeltà e passione esiste eccome.

L’ultima fatica dello studio con sede a Helsinki giunge su tutte le piattaforme attuali – Nintendo Switch, Xbox (Series X|S, One), PlayStation (PS4, PS5), Steam e Epic Store – forte della sua atmosfera fantasy medioevale che ha caratterizzato i passati capitoli e dei tanti rompicapi che mettono in moto il pensiero e l’ingegno di chiunque. Come si dice in questi casi, “squadra che vince non si cambia”.

Trine 5 RECENSIONE | Il ritorno del trio eroico

Zoya, Pontius e Amadeus è l’indiscusso terzetto di eroi che i veterani della saga di Trine conoscono benissimo, ognuno dotato di abilità specifiche in grado di offrire ai giocatori e giocatrici approcci di gioco differenti. Ancora una volta sono chiamati a fronteggiare una minaccia che vuole mettere in ginocchio il regno di Trine, rappresentata da una donna di nome Lady Laria e da un esercito meccanico al suo servizio.

In tutto questo però la reputazione dei tre eroi, capaci di salvare più volte il regno in passato, è stata compromessa. Ma non per questo la ladra arciera Zoya, il cavaliere Pontius e il mago Amadeus si lasciano abbattere dall’accaduto, marciando a vele spiegate – di nuovo – verso la salvezza del regno, con lo scopo di porre fine alle ambizioni di Lady Laria.

Trine 5 RECENSIONE Un titolo nel segno della tradizione - La ladra Zoya e il suo immancabile arco
La ladra Zoya e il suo immancabile arco, pronta a colpire a distanza e a volare da un anello all’altro in stile Spider-Man

La trama di Trine 5: A Clockwork Conspiracy è in linea con i precedenti capitoli. Inizialmente separati per conto proprio, impegnati nelle loro consuete attività di routine, i tre protagonisti ricevono un invito che li porta di nuovo a riunirsi e ciò che ne consegue sarà il preludio a una serie di infausti eventi. In generale non parliamo di una storia che tocca picchi di alta memorabilità, ma si lascia scorrere piacevolmente senza presunzione.

La longevità di Trine 5 è modesta e si attesta sulle circa 12 ore. Una durata che però tende ad allungarsi se si vuole puntare al completismo, o nei casi in cui alcuni rompicapi vi faranno sudare le proverbiali sette camicie per trovare la soluzione e continuare il cammino.

Un sistema di gioco che si conferma divertente e solido

Se dal punto di vista della qualità della storia siamo su un discreto livello senza grandi guizzi, sul lato del gameplay Trine 5: A Clockwork Conspiracy brilla di luce propria senza distaccarsi troppo dai capitoli passati, pur introducendo delle piccole e simpatiche novità.

Tra le conferme nell’ultima fatica di Frozenbyte ci sono gli immancabili rompicapi, i cuori pulsanti della produzione finlandese. Sono molto ben variegati tra loro e strutturati in modo tale da sfruttare con equilibrio tutte le potenzialità di Zoya, Pontius e Amadeus.

Ciò che colpisce in positivo è il fatto che la maggior parte dei rompicapi possono essere risolti in vari modi per poter andare avanti, permettendo una buona libertà di pensiero nella ricerca della soluzione. Inoltre sappiate che spesso vi troverete a giocare anche con la fisica, il ché è ancora più intrigante.

Non mancano le fasi di combattimento, in cui ci troveremo ad affrontare l’esercito meccanico di Lady Laria e alcuni boss. La struttura di esse appare generalmente semplice, ben distante dagli altri action più articolati e con poche mosse da utilizzare. In soldoni non vi aspettate di vedere le battaglie alla Devil May Cry o God of War nella produzione di Frozenbyte.

Tuttavia i combattimenti in Trine 5 non sono da sottovalutare, specialmente a difficoltà alta quando si ha una sola vita a disposizione. Un minimo di tecnica negli spostamenti e il giusto tempismo di alcune abilità sono essenziali per non perdere prematuramente.

Trine 5 RECENSIONE Un titolo nel segno della tradizione - Il cavaliere Pontius in Trine 5
Il cavaliere Pontius in Trine 5, sempre pronto a lottare in nome della giustizia

I nostri valorosi eroi in Trine 5 e le abilità

La ladra arciera Zoya combatte a distanza tramite l’arco, che può inoltre utilizzare per attivare interruttori lontani o bloccati dalle griglie. Può lanciare la corda su un qualsiasi anello d’aggancio per slanciarsi a mo’ di Spider-Man o trascinare oggetti di qualsiasi tipo. Oppure collegare le estremità di due anelli per creare un ponte o un contrappeso.

Il cavaliere in armatura Pontius è un vero e proprio picchiatore da mischia grazie alla sua inseparabile spada, che può usare anche per distruggere alcuni oggetti. Con lo scudo è in grado di difendersi dai pericoli, mentre le rincorse e lo schianto a terra hanno svariati usi, dall’azionare molle e catapulte al distruggere pareti e pavimenti.

Infine il mago Amadeus ha la capacità di levitare oggetti e generare cubi, assi e sfere, spostandoli a proprio piacimento e regolandone l’inclinazione. Un personaggio perfetto come creatore di piattaforme su cui salirci per arrivare in vari punti della mappa.

Man mano che si prosegue con la storia, Zoya, Pontius e Amadeus imparano nuove tecniche e possono acquisirne altre ed effetti aggiuntivi a quelle già in dotazione spendendo un quantitativo di PA da un albero delle abilità, ottenibili raccogliendo dei globi d’esperienza verdi e portandoli in una speciale stazione che li converte in quei punti. Alcuni dei globi sono ben nascosti, ragion del quale un’attenta osservazione è importante per avere più punti da subito e ottimizzare al meglio le capacità di ogni personaggio.

Aggiungi un posto a tavola che c’è un eroe in più

Trine 5: A Clockwork Conspiracy ha due modalità di gioco selezionabili prima di iniziare una run; Illimitata, per partite fino a 4 giocatori in cui si possono avere tutte le combinazioni possibili di personaggi attualmente attivi, e Classica, fino a 3 giocatori con la restrizione di avere forzatamente una Zoya, un Pontius e un Amadeus per volta.

Avendo testato sia in singolo che in multiplayer locale con due amici veterani della saga, l’impressione è che il titolo dia il meglio di sé in cooperativa. Oltre al fatto che un sistema di gioco del genere è perfetto in gruppo e risulta molto coinvolgente, giocando in modalità Classica si aggiunge una tacca di sfida in più, costretti a impersonare un personaggio dall’inizio alla fine privi della necessità di cambiare a seconda delle situazioni.

Trine 5 RECENSIONE Un titolo nel segno della tradizione - Il sistema di combattimento è molto semplice
Trine 5: A Clockwork Conspiracy ha un sistema di combattimento molto semplice. In ogni caso è sempre meglio non prendere sottogamba quelle fasi

C’è anche l’opzione della cooperativa online, con il quale poter giocare con altre persone a distanza. Si può cercare e partecipare a una lobby già avviata oppure crearne una e attendere l’arrivo di altri giocatori. Tenendo presente che il gioco è stato provato in anticipo per la recensione, e quindi c’è stata l’impossibilità di trovare persone connesse, non ho potuto collaudare la qualità delle partite online.

Ciò non toglie che Trine 5 sia divertente anche in singolo e anzi, le risate ad ogni rompicapo risolto nei modi più o meno strambi ci sono state. Ma è chiaro che giocato in gruppo ha una marcia e uno stimolo maggiori rispetto a quando si sta da soli.

La bellezza estetica di Trine 5 ma con qualche piccola riserva

Per quanto riguarda il comparto grafico, il gioco ha delle luci e ombre. Da un lato abbiamo gli scenari che sono magnifici, eterogenei e restituiscono ai giocatori un ottimo colpo d’occhio. Anche negli spazi al chiuso l’illuminazione proveniente dall’esterno e dalle fonti di luce come candele e lampade è ben realizzata.

Dall’altro il motore utilizzato sembra un po’ vetusto, con i volti dei personaggi non decisamente irresistibili. Certo non parliamo di uno stile artistico che punta con convinzione al fotorealismo, anche perché gli scenari sono davvero appariscenti. Però si poteva fare qualcosina in più, quel passettino aggiuntivo che avrebbe fatto guadagnare alcuni punti.

Nella prova effettuata su Nintendo Switch, Trine 5: A Clockwork Conspiracy è perfettamente godibile sia in dock che in portatile, sebbene nel primo caso si ha la sensazione di pulizia visiva più accentuata e gli scenari si presentano in tutto il loro splendore. Per quanto concerne la fluidità, il titolo viaggia a 30 fps senza alcun calo eclatante riscontrato dall’inizio alla fine.

Trine 5 RECENSIONE Un titolo nel segno della tradizione - Il mago Amadeus
Con i suoi poteri della levitazione, il mago Amadeus illuminerà la via dell’ingegno anche in Trine 5

Conclusioni sulla recensione di Trine 5: A Clockwork Conspiracy

Il quinto capitolo della saga sviluppata da Frozenbyte si conferma un buon capitolo riuscito, in forte continuità con i predecessori ma non privo di piccole novità. Al netto di una storia non particolarmente memorabile e di una resa grafica che, nonostante non sia brutta, poteva compiere quel passettino in più, Trine 5 mantiene alta la qualità del sistema di gioco e del level design delle mappe, che spesso regalano scorci panoramici molto belli.

Buona la varietà dei rompicapi e la crescita dei personaggi, che introducono elementi e situazioni nuovi con la progressione aumentandone la profondità del gameplay, mentre i combattimenti contro i nemici non sono tanto dinamici e frequenti al pari di un gioco action.

Complessivamente Trine 5: A Clockwork Conspiracy è un centro quasi perfetto da parte dello studio finlandese. Un prodotto legato ancora alla tradizione e adatto a coloro che amano le avventure a tema fantasy medioevale mentre pensano a come superare i rompicapi nelle vesti degli eroi di Trine.

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8
In forte continuità con il passato, ma con qualche novità simpatica.

Pro

  • Storia apprezzabile...
  • Sistema di gioco divertente, soprattutto in cooperativa
  • Varietà e level design ottimi
  • Gli scenari di gioco regalano scorci molto belli...

Contro

  • ... ma non è il suo forte
  • ... anche se il comparto grafico è ancora migliorabile
  • I combattimenti possono annoiare i giocatori più esigenti
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