The Witcher – Soluzione Completa

Capitolo V

Dolce vendetta

Questa missione inizierà non appena entrerete nella diga agli inizi del capitolo: parlate con re Foltest che vi offrirà il suo aiuto per combattere l’organizzazione dei Salamandra. La prima cosa da fare per andare avanti nella quest principale sarà quella di uccidere un mutante alla torre di Vizima antica che scoprirete, grazie all’aiuto del vostro amico Kalkestein, provenire dalla palude.
Nella fase quattro di questa missione un piccolo dettaglio della storia cambierà in base alle scelte che avete compiuto e alle quest che avete svolto. Consultate quindi prima di tutto le varie opzioni che avete in questo capitolo nella sezione “Scelte a Vizima antica”.
Se entrerete nel cimitero della palude dopo aver completato la missione “Speranza di un cielo luminoso”, Zoltan resterà ad aiutare i rifugiati mentre voi dovrete continuare la missione da soli.
Se entrerete nel cimitero della palude dopo aver completato la missione “La fiamma che purifica”, Siegfried non procederà nell’avventura con voi, almeno per questo segmento.
Se entrerete nel cimitero della palude dopo aver completato la missione “Sotto un cielo infuocato”, Shani non procederà nell’avventura con voi.
Dopo aver affrontato la Strige ed essersi lasciati alle spalle la cripta della palude, Velerad vi rivelerà che il vostro obiettivo, i Salamandra, si nasconde nel vecchio castello dove, oltretutto, dovrete affrontare ed uccidere il conte De Wett, che vi ostacolerà appena sarete arrivati nella nuova base operativa dell’associazione criminale, e Rayla in versione mutante, scagliatavi contro da Azar Javed. Dopo aver affrontato questi avversari, dovrete procedere con il vostro compagno e successivamente parlargli per trovare l’ingresso alle catacombe. Il vostro alleato potrà essere Triss se sarete rimasti neutrali nelle vostre scelte, Yaevinn se sarete alleati degli Scoia’tel oppure il cavaliere Siegfried se avete perseguito le ideologie dell’Ordine offrendogli sempre il vostro appoggio. Uccidete i nemici che presidiano l’entrata del luogo ed avanzate lasciando che il vostro amico tenga a bada gli avversari dietro.
Azar vi scaglierà contro un Koshchey. Per eliminarlo utilizzate il segno Aard e Igni oltre alla spada d’argento e allo stile di combattimento forte. Sfruttate la vostra agilità e bevete una pozione Rondine per fare in modo che la Salute non diventi un intralcio durante lo scontro. Dopo aver eliminato anche i due mutanti che vi si pareranno davanti, sarà tempo di uccidere Azar. Se avete lasciato in vita Berengar nella quest  “I segreti di Berengar”, il Witcher affiancherà la sua spada alla vostra. Nel caso lo abbiate ucciso, il suo medaglione indebolirà Azar. Avvicinatevi allo specchio che vedete e parlate con Jacob: dietro l’intera cellula di Salamandra vi è l’Ordine stesso. Adesso parlate al vostro compagno (sempre da scegliere tra Triss, Yaevinn e Siegfried in base alle vostre scelte già prese) e completate tutte le missioni secondarie perché siete vicini alla fine del capitolo V.

Scelte a Vizima antica

Speranza di un cielo luminoso

Se nel precedente capitolo avete aiutato gli Scoiattoli, allora Zoltan vi assegnerà questa missione.
Innanzitutto parlate con Zoltan che vi chiederà di entrare in Vizima antica per salvare alcuni rifugiati. Fate come dice e trovate i due gruppi di rifugiati, uno nella strada di sinistra e l’altro sulla parallela rispetto ad essa. Entrate nell’ospedale e verrete avvertiti che una Strige sta mietendo vittime nei pressi della torre e che qualcuno deve eliminarla. Uccidete il mostro e ritornate all’ospedale dove potrete parlare con Shani. Verrete bruscamente interrotti da un attacco dei cavalieri dell’Ordine. Eliminateli ed uscite all’esterno dove dovrete aiutare Toruviel, il comandante degli elfi; dopo lo scontro parlatele e seguitela verso il suo rifugio dove, se volete, potrete trascorrere un po’ di tempo in intimità con la guerriera dicendole semplicemente che volete del tempo per parlare con lei.
Lasciate il nascondiglio degli Scoiattoli ed avrete un flashback in cui capirete che la comandante elfica Toruviel è a Vizima grazie all’aiuto che le avete dato nel capitolo precedente (se avete aiutato gli elfi, quindi).
Andate da Zoltan per condurre un attacco dei ribelli contro le barricate dell’Ordine. Sconfiggete tutti i soldati e poi muovetevi verso il fianco sinistro della formazione di guerrieri utilizzando il segno Aard, e dopo continuate a combattere fino a che non verrete raggiunti da Toruviel che guiderà insieme a voi un assalto frontale contro le linee dell’Ordine. Eseguite l’attacco e vedrete un filmato in cui Geralt e gli Scoia’tel si allontaneranno da Vizima antica vittoriosi.

La fiamma che purifica

Se nel precedente capitolo avete aiutato l’Ordine, allora Zoltan vi assegnerà questa missione.
Arrivati dalla Diga, Zoltan vi rivelerà le vere intenzioni dell’Ordine: loro non uccidono solo i ribelli, ma anche i cittadini indifesi.
Entrate a Vizima antica per trovare Rayla la Bianca che vi proporrà una sfida: vedere chi tra voi due uccide il maggior numero di Scoia’tel. Nel frattempo avrete un flashback e scoprirete che Toruviel è stata catturata e uccisa dai cavalieri dell’Ordine e che Yaevinn è furioso per l’accaduto. Dirigetevi all’ospedale uccidendo i guerrieri che vi sono davanti e parlate con Shani; una guardia interromperà la conversazione e voi dovrete recarvi alla torre per uccidere una Strige. Una volta ucciso il mostro, tornate all’ospedale e parlate di nuovo con Shani. Verrete nuovamente fermati dai ribelli Scoia’tel. Eliminate tutti i guerrieri ed uscite all’esterno per incontrare Rayla che vi inviterà a seguirla nel posto di comando dell’Ordine. Se volete trascorrere del tempo in intimità con lei, ditele che conoscete un modo per renderla felice. Successivamente dovrete affrontare altri combattimenti contro gli Scoiattoli e sfondare le loro barricate difensive partendo dal fianco sinistro per passare poi a quello destro facendovi strada con il segno Aard. Dopo una serie di combattimenti, vedrete Rayla morire. Uscite da Vizima antica accompagnati da Siegfried.

Sotto un cielo infuocato

Se nel precedente capitolo sarete rimasti neutrali, allora Zoltan vi assegnerà questa missione.
Il vostro compito sarà quello di condurre Shani fuori da Vizima antica. Appena entrati scortate le infermiere fino all’ospedale, seguitele poi sul retro ed iniziate la conversazione. Una guardia interromperà la conversazione e voi dovrete recarvi alla torre per uccidere una Stige. Una volta ucciso il mostro, tornate all’ospedale e parlate di nuovo con Shani. Verrete attaccati sia dai soldati dell’Ordine che dai ribelli, quindi armatevi bene di pozioni e respingete tutti gli attacchi. Adesso dovrete portare Shani sana e salva nella grotta dei druidi nella palude. Fatevi strada tra i Ghoul, Alghoul e Graveirs che incontrerete lungo il vostro cammino fino a raggiungere le barricate. Distruggetela con il segno Aard e fatevi avanti tra i Cemetauri. Buttate giù anche le successive barricate per condurre la ragazza in salvo.

Per proseguire nella trama dovrete parlare con re Foltest e vi troverete davanti una difficile decisione: eliminare la maledizione della principessa oppure ucciderla facendo scomparire per sempre il nefasto sortilegio. Parlate con Triss di Alvin e dell’amore e poi rivolgetevi nuovamente al re per sapere che la principessa è nata da una relazione tra lui stesso e sua sorella. Iniziate un discorso con il ciambellano ed incontrate il re nelle sue stanze private per esaurire tutti gli argomenti e completare la missione “giocatore di dadi”. Ritornate dal consigliere di corte e tornate in città.
Durante la vostra missione a Vizima (qualunque fazione deciderete di aiutare) vi sarà detto che la Strige sta attaccando i cittadini vicino alla torre. In realtà dovrete affrontare un mutante e parlare poi con Kalkstein per ottenere la pergamena “cuore di Strige”. Andate nella cripta alla palude ed incontrate il padre disperato ricordando ciò che vi diceva Kalkstein riguardo ad una giovane vittima proprio in quella zona, vicino alla vecchia cappella. Incontrate il padre vicino al focolare ed avvicinatevi all’entrata della cripta per parlare con Velerad. Meditate fino a mezzanotte ed attendete che la principessa si faccia viva.
Se deciderete di ucciderla, utilizzate la spada d’argento e lo stile forte uniti al segno Ignii per poi prendere il cuore della bestia dal suo cadavere.
Se deciderete di salvare la giovane principessa, tenetela lontana da voi con il segno Aard (bevete anche una pozione Allocco per ricaricarlo più velocemente) ed aspettate che tutte le candele si spengano per spezzare la maledizione e parlare con Adda. Andate al sarcofago e leggete il libro di Ostrit per scoprire che la maledizione non è autogenerata come si pensava.

Ricompensa

Se salverete Adda otterrete la spada D’yaebl, altrimenti il cuore di Strige che potrete ottenere cercando tra i resti del cadavere del mostro.

Armatura di Raven

Per ottenere l’armatura più potente del gioco, parlate con il fabbro della fazione che avete aiutato oppure Kalkstein nel caso abbiate deciso di rimanere neutrali. Dovrete ottenere tutti gli ingredienti ed i pezzi di armatura richiesti che potrete comunque trovare nella tomba di Raven, situata nell’omonima cripta. Una volta che sarete entrati in possesso di tutti gli oggetti, recatevi dal fabbro di turno e ditegli di portare a termine il lavoro.

Litania di San Gregorio  – la otterrete colpendo le pietre nella cripta della Strige utilizzando l’ordine Aard, Aard, Igni;

Formula magica – la otterrete colpendo la pietra del viandante nella grotta dei rifugiati con la combinazione Aard, Igni, Aard;

Bifunzionale – colpite la pietra del viandante nella vecchia miniera con la combinazione Igni, Aard, Igni.

Importante: nel caso NON abbiate preso il primo pezzo di armatura alla cripta del lago, non preoccupatevi perché potrete trovarlo in una tomba nella cripta di Raven.

Epilogo

Ebbene si, siete arrivati all’epilogo di questa splendida avventura: il vostro scopo sarà quello di uccidere il Gran Maestro dell’Ordine.
Parlate con Foltest di Adda. Se l’avrete lasciata in vita, sposerà il principe di Redania sancendo un’alleanza tra Temeria e Redania. Accettate di uccidere il maestro dell’Ordine e raggiungete le Lande ghiacciate dove Triss o Shani vi spiegheranno la situazione. Anche Dandelion sarà tra i personaggi che vi aiuteranno, in un modo o nell’altro, ad arrivare al vostro obiettivo e lo incontrerete poco più avanti. All’angolo incontrerete Siegfried e, se sarete in compagnia di Triss, ditegli di unirsi alla vostra causa per evitare scontri inutili.
Se sarete con Yaevinn, dovrete combattere per forza il giovane guerriero dell’Ordine ed i suoi guerrieri senza alcuna possibile opzione. Continuate la vostra avanzata e seguite il civile fino al suo rifugio; parlate con i sopravvissuti per sapere che da qualche parte è nascosta una chiave per accedere alle cantine. La troverete al piano di sotto. Entrate nelle cantine ed uccidete i mostri, dopo salite al piano di sopra ed uscite dalla finestra. Aiutate le guardie di Temeria nello scontro e, se sarete rimasti neutrali o sarete alleati dell’Ordine, Yaevinn vi ostacolerà il cammino. Evitate di combatterlo per poter contare poi sull’aiuto degli elfi. Sarà tempo di accedere alle fogne: se avrete aiutato l’Ordine o gli Scoia’tel, la chiave ve la darà un cavaliere morente, altrimenti sarà Triss a consegnarvi l’oggetto. Preparatevi allo scontro con Zegu bevendo una pozione Rondine. Colpite ripetutamente i tentacoli fino a che non uscirà allo scoperto con la testa. Ripetete la sequenza di attacchi fino a che non lo avrete eliminato. Ritornate poi sulle strade cittadine ed uccidete i cavalieri mutanti. Entrate poi nel monastero da soli (nessuno dei vostri compagni vi aiuterà in nessuna occasione) ed uccidete i due cavalieri per poi prendere la chiavi dai loro corpi ed entrare nella stanza del Grande Maestro Jacob. Sarete trasportati nelle lande ghiacciate. Parlate con il vostro nemico ed uccidete i tre Ifrit che invocherà. Dopo incontrerete Shani o Triss che vi offriranno il loro aiuto. Anche Abigail farà la sua parte regalandovi alcune pozioni di cura prima dello scontro con tre Skullheads. Combattete il Wraith nel corridoio di pietre fino a che non vedrete il re della caccia selvaggia che evocherà altri quattro mostri dello stesso tipo. Continuando il vostro cammino incontrerete Toruviel, Celina o Rayla (alla quale dovrete dire che la morte non è la peggiore delle cose) , ognuna delle quali vi offrirà aiuto in un modo. Celina prenderà l’energia dei nemici, Toruviel evocherà delle spade fiammeggianti, mentre Rayla evocherà uno scudo. Uccidete i mutanti evocati dal Maestro, gli Skullheads ed i Wraith. Andate avanti per combattere contro Siegfried, se sarete con gli Scoia’tel; Yaevinn, se sarete con l’Ordine oppure dovrete sconfiggere entrambi gli spiriti se sarete rimasti neutrali. Parlate anche con Alvin e Jacob per poi incontrare Adda oppure Vincent che vi potranno offrire il loro aiuto nella loro forma bestiale. Sconfiggete i cavalieri mutanti e meditate per l’ultima volta.

Jacob, il Gran Maestro

Adesso sarà tempo di eliminare il vostro nemico. Concentratevi direttamente su di lui utilizzando lo stile forte, oppure eliminate solo i nemici circostanti che vi intralciano eccessivamente utilizzando lo stile di gruppo. Una volta avuta la meglio contro il vostro nemico, il re della caccia selvaggia apparirà e dovrete scegliere se consegnargli l’anima di Jacob e non affrontarlo oppure ucciderlo una volta per tutte. Nel caso decideste di affrontarlo, non fate caso alle sua invocazione e lanciatevi su di lui senza perderlo di vista. Avvicinatevi a Jacob ferito ed uccidetelo una volta per tutte. Recuperate i tanto agognati segreti dei Witcher dal suo corpo e concludete questo epico videogioco parlando con il vostro fedele amico Dandelion.

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