Resident Evil 7 biohazard Gold Edition Recensione Switch 2

Recensito su Nintendo Switch 2

resident evil 7 switch 2 recensione
L'inizio della nuova era dei Resident Evil è adesso anche su Switch 2

La famiglia Baker è tornata in Resident Evil 7 biohazard Gold Edition su Nintendo Switch 2, questa volta per davvero e non in una versione in Cloud come sulla prima Switch.

Capcom confeziona un porting estremamente pulito e rifinito di un’esperienza già vissuta da molti di voi;  tuttavia, questo per me è stato il primo approccio col settimo capitolo, se non contiamo qualche sporadico video visto su YouTube.

In ogni caso, pad alla mano non avevo avuto ancora modo di recuperarlo.

Trattandosi di un porting, in questa recensione analizzerò brevemente la trama e l’aspetto ludico per passare velocemente a un’analisi tecnica che, è sicuramente la parte che più ti interesserà sapere se ti trovi qui.

A proposito, sapevi che è stato rilasciato anche un porting di Resident Evil Village sulla console Nintendo? Trovi la nostra recensione qui.

resident evil 7 famiglia baker
La famiglia Baker

Un invito all’inferno

La storia segue Ethan Winters, un uomo la cui vita viene stravolta dalla scomparsa tre anni prima di sua moglie Mia. Dopo tutto questo tempo riceverà una mail proprio da Mia che gli chiede di andare a prenderla in una località della Louisiana.

Giunto sul posto, Ethan si ritrova davanti a una villa in apparenza abbandonata. Quella che inizia come una missione di salvataggio si trasformerà in una lotta per la sopravvivenza, un vero e proprio incubo claustrofobico.

La famiglia Baker, ritenuta sparita, è in realtà viva ma ha perso ogni traccia di umanità.

Ethan non dovrà solamente salvare Mia, ma dovrà scoprire l’oscuro segreto che si cela dietro la follia della famiglia Baker e la misteriosa “malattia” che sembra aver infestato l’intera zona attorno alla villa.

resident evil 7
Un braccio destro fondamentale

Un ritorno alle origini necessario

A differenza dei capitoli precedenti, in particolare Resident Evil 6, dove il focus era eliminare ondate di nemici in grandi scenari spettacolari, il settimo capitolo ha un ritmo molto più lento e volutamente claustrofobico.

L’arduo compito di Resident Evil 7 biohazard all’epoca dell’uscita fu quello di ridare un’identità a una saga che rischiava di perdere del tutto la bussola; col senno di poi possiamo dirlo chiaramente: la nuova era della saga creata da Shinji Mikami – che non ha lavorato a questi capitoli – è stata un successo sia a livello commerciale che di critica, grazie a figure come Koshi Nakanishi e Morimasa Sato.

Il passaggio alla prima persona fu sicuramente la mossa più rischiosa, ma vincente. La visuale in soggettiva rende l’immersione ancora più profonda. Per RE7 venne creato appositamente un motore grafico, il RE Engine, usato ancora oggi da Capcom.

Le munizioni e i kit medici sono limitati. Non puoi permetterti di sparare a vanvera: spesso la strategia vincente è la fuga o il risparmio delle risorse, un elemento fondamentale nei primi capitoli della saga.

Dovrai esplorare a fondo la villa dei Baker, trovare chiavi specifiche e risolvere enigmi ambientali per sbloccare nuove aree, facendo spesso backtracking.

Mentre in Resident Evil 5 e 6 interpretavi agenti addestrati, qui vesti i panni di un uomo comune che non ha superpoteri. Questo rende ogni singolo scontro molto più ansiogeno.

Resident Evil 7 su Nintendo Switch 2

Come anticipato all’inizio, Capcom ha realizzato un porting estremamente curato.

Il titolo presenta una qualità visiva eccellente specie dentro la villa, un po’ meno nei primissimi minuti di gioco dove ti trovi all’aperto e si notano delle leggere sbavature nelle ombre, ma si tratta di trovare il pelo nell’uovo.

resident evil 7 telefono
Resident Evil 7 ti sta chiamando, rispondi?

Il peso di Resident Evil 7 biohazard Gold Edition su Nintendo Switch 2 è di 20,9 GB, si tratta della versione completa di tutti i DLC giocabili, ovvero:

  • Filmati confidenziali
  • Nessun eroe
  • La fine di Zoe
  • 55° compleanno di Jack
  • Ethan deve morire

Avrai inoltre a disposizione le casse di scorta grazie a Zoe e le varie monete di difesa, attacco e universali che ti possono aiutare durante la tua run.
Parlando di numeri, sia in Handheld che in Docked mode il gioco eccelle grazie al DLSS che permette:

  • Handheld: risoluzione in 900p e 60fps
  • Docked Mode: risoluzione in 1080p e 60fps

Per quello che riguarda l’autonomia la batteria permette circa un paio d’ore di gioco, in linea con quanto abbiamo già avuto modo di vedere con altri titoli.

Anche in questo caso, però, è un vero peccato l’assenza di supporto alla modalità mouse dei Joy-Con 2 o al giroscopio, una scelta forse dettata dal non voler in alcun modo inficiare l’esperienza originale su console.

È bene precisare inoltre che i capelli dei personaggi risultano poco definiti, come spesso abbiamo avuto modo di vedere in altri giochi come l’imminente Pragmata e lo stesso Resident Evil Requiem, uscito il 24 febbraio su Switch 2.

resident evil 7 capelli poco definiti
I capelli sono poco definiti

In conclusione

Resident Evil 7 biohazard Gold Edition su Nintendo Switch 2 segna la fine dell’era dei compromessi legati al Cloud. Capcom non si è limitata a un semplice “compitino”, ma ha sfruttato con intelligenza tecnologie come il DLSS per offrire un’esperienza nativa che non ha nulla da invidiare alle versioni per console casalinghe più potenti.

Per chi, come me, non aveva ancora avuto l’occasione di entrare in casa Baker, questa versione rappresenta il punto di ingresso perfetto. La stabilità dei 60 FPS e la pulizia d’immagine regalano un’immersione totale che, unita alla portabilità della console, rende ogni sessione di gioco un’esperienza viscerale e terrificante.

Certo, se vuoi giocare 5 ore di fila in portatile, la batteria non te lo permetterà. Anche il prezzo potrebbe far storcere il naso a chi ha già sviscerato il titolo altrove, ma l’offerta della Gold Edition giustifica ampiamente l’investimento di 39,99€.

Se cerchi un survival horror che sappia tenerti incollato allo schermo, Resident Evil 7 su Switch 2 fa al caso tuo.

[Potete acquistare il titolo sul Nintendo eShop seguendo questo link.]

8
Su Switch 2 Resident Evil 7 è finalmente reale, portatile e senza pietà. Ethan Winters ha bisogno del tuo aiuto.

Pro

  • Un grande Resident Evil
  • Risoluzione e Framerate elevati
  • Pacchetto Gold Edition completo

Contro

  • Capelli poco definiti
  • Assenza modalità mouse e giroscopio
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