Final Fantasy VII Revelation: tutto quello che sappiamo

Ecco la nostra anteprima di Final Fantasy VII Revelation, con tutte le novità della terza parte del remake tra Highwind e sistema FITS.

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Il lungo viaggio intrapreso da Square Enix per ridare vita al suo gioco di ruolo più iconico si appresta a vivere il suo capitolo più importante. Con l’annuncio ufficiale di Final Fantasy VII Revelation, avvenuto in occasione della Summer Game Fest 2026, il panorama dei giochi di ruolo giapponesi si prepara ad accogliere finalmente la conclusione dell’epopea di Cloud e compagni.

Le numerose interviste concesse dal direttore Naoki Hamaguchi alle principali testate giornalistiche nipponiche ed internazionali hanno gettato ulteriore luce su un progetto dalle ambizioni smisurate, oltre quanto visto dal trailer rilasciato durante l’evento. Questa terza parte della produzione non intende configurarsi come un semplice elemento di chiusura della saga avviata con Remake e Rebirth.

L’obiettivo del team di sviluppo è quello di spingere ancora più in alto l’asticella ridefinendo i concetti di scala esplorativa e libertà d’azione all’interno di una mappa enorme ed interconnessa. La finestra di lancio ufficiale è fissata per la primavera del 2027, e si tratta di una data importantissima per l’intera industria dei videogiochi poiché coincide esattamente con il trentesimo anniversario del debutto dell’originale Final Fantasy VII su PlayStation.

Square Enix ha inoltre confermato che Final Fantasy VII Revelation uscirà al day one su tutte le piattaforme, confermando gli sforzi della compagnia per abbracciare una strategia multipiattaforma che permetta a tutti i giocatori di giocare fin da subito a uno dei suoi titoli più importanti. Il gioco uscirà su PC tramite Steam ed Epic Games, oltre ovviamente che su PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2.

Il concetto di Resolve in Final Fantasy VII Revelation

Ogni capitolo della trilogia ha avuto un concetto centrale attorno al quale ruotava l’intera struttura del gioco, e nel caso di Final Fantasy VII Revelation questo è rappresentato dalla parola Resolve, ovvero la determinazione. Questa concetto chiave non si limita a descrivere lo stato d’animo dei protagonisti di fronte al destino del mondo ma investe direttamente l’utente nel modo in cui deciderà di condurre il proprio percorso.

Una delle differenze più importanti e marcate rispetto ai passati capitoli della trilogia risiede nel modo in cui verranno gestite le scelte del giocatore. Le decisioni non si tradurranno più in semplici variazioni nei dialoghi o nei livelli di affinità tra i compagni. Le opzioni selezionate influenzeranno in maniera concreta l’ordine degli eventi, nonché l’approccio alle diverse missioni e il flusso narrativo di intere sezioni dell’avventura.

L’intento del team di sviluppo guidato da Hamaguchi è far sì che più utenti possano vivere esperienze sensibilmente diverse in base al loro stile di gioco pur muovendosi all’interno dello stesso binario narrativo. Nonostante questa forte apertura alla variabilità però situazionale il team ha voluto porre un limite ben preciso per salvaguardare l’integrità dell’opera.

Final Fantasy VII Revelation non presenterà finali multipli o bivi con conclusioni alternative, e questa scelta è stata dettata dalla volontà di offrire una conclusione coerente e definitiva per tutta la trilogia, evitando cliffhanger o argomenti lasciati in sospeso dopo un percorso di dieci anni di sviluppo. Le scelte modelleranno quindi le tappe e le sfumature del viaggio, ma non l’epilogo della storia.

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Non ci saranno finali multipli in Final Fantasy VII Revelation.

L’Highwind e il più grande open world che si sia mai visto

Per quanto riguarda l’esplorazione, Hamaguchi ha confermato che la produzione ha compiuto un grosso balzo in avanti rispetto a Rebirth. Il mondo di gioco è infatti composto da una mappa globale priva di barriere. L’obiettivo degli sviluppatori è quello di ricreare quella sensazione tipica dei giochi di ruolo del passato in cui l’utente si ritrova davanti a un’immensa world map chiedendosi quale direzione intraprendere.

Moltissime aree della mappa saranno infatti accessibili fin dalle primissime ore dell’avventura, ma non per questo saranno tutte affrontabili con facilità. Alcune zone saranno infatti popolate da creature di livello estremamente elevato, costringendo il giocatore a valutare i rischi prima di avventurarcisi o a decidere di tornare sui propri passi in un secondo momento.

E per permettere un rapido spostamento verso le vaste regioni di Gaia, in Final Fantasy VII Revelation c’è l’Highwind, l’iconica aeronave del gruppo di Cloud, che si presenta come una delle colonne portanti dell’intera esperienza. Il leggendario mezzo di trasporto verrà consegnato nelle mani del giocatore relativamente presto, durante le prime battute dell’avventura, in modo che possa essere sfruttato fin da subito.

L’Highwind sarà in grado di solcare i cieli dell’intero pianeta senza alcuna interruzione o caricamento a schermo e permetterà persino di notare la sfericità del pianeta stesso una volta raggiunti i confini della mappa. L’Highwind fungerà inoltre da base operativa mobile per il gruppo, e sarò interamente esplorabile al suo interno.

Una delle novità più interessanti introdotte in Final Fantasy VII Revelation e legate all’aeronave è la possibilità di lanciarsi in volo con il paracadute in qualsiasi punto della mappa per avviare l’esplorazione di quell’area. Per tornare sulla nave invece basterà usare il comodissimo sistema di viaggio rapido da qualsiasi punto della mappa.

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Final Fantasy VII Revelation ci permetterà di esplorare l’intero pianeta grazie all’Highwind.

L’influenza delle Weapon sul mondo di Gaia

Un altro aspetto su cui il Director si è voluto concentrare riguarda il ritorno nelle aree già precedentemente esplorate nei capitoli passati. Il dubbio dei fan era infatti che tornare nelle stesse zone avrebbe appesantito l’esperienza, provocando un fastidioso senso di déjà-vu dovuto dalla mancanza di quella tipica sensazione di stupore e scoperta quando si vede una nuova area per la prima volta.

Hamaguchi ha confermato che il team ha lavorato a lungo per fare in modo che questo non accada. Il mondo di gioco di Final Fantasy VII Revelation ha infatti subito profonde alterazioni causate dal risveglio delle Weapon, i giganteschi guardiani del pianeta sorti per difendere la terra da ogni minaccia. L’influenza di queste creature ha quindi modificato la morfologia del terreno rendendo le vecchie mappe ricche di segreti da scoprire.

Ad arricchire l’esplorazione interviene poi anche il nuovo sistema di crescita legato al Chocobo Pico. Questo fedele pennuto accompagnerà il gruppo per tutta la durata del viaggio, evolvendo le proprie capacità fino a sbloccare abilità di volo e planata libera così da permettere a Cloud di raggiungere zone precedentemente inaccessibili.

Il viaggio di Final Fantasy VII Revelation toccherà inoltre località storiche e inedite, riprogettate con un peso narrativo maggiore nell’economia del racconto. Tra le mete più attese troviamo sicuramente la suggestiva città di Wutai, patria della stirpe dei ninja di cui fa parte Yuffie, che metterà in mostra splendide architetture tradizionali in legno e tetti di tegole.

Wutai si preannuncia come uno dei fulcri geopolitici in termini di trama a causa delle tensioni militari mai sopite con la Shinra che vedranno il coinvolgimento diretto dei Turks. Il cammino includerà anche il debutto di Rocket Town e un fondamentale ritorno nella megalopoli di Midgar, all’interno della quale potrebbero trovare spazio pericolose digressioni legate alla fazione Deepground.

Vincent, Cid e il sistema FITS

Un’altra delle novità più attese in Final Fantasy VII Revelation è l’ingresso nel party di nuovi personaggi giocabili, che accoglie finalmente i carismatici Vincent Valentine e Cid Highwind. I due eroi avranno stili di combattimento davvero unici e spettacolari, aumentando la varietà degli approcci offensivi a disposizione. Vincent potrà alternare in modo dinamico gli attacchi a distanza con armi da fuoco a brutali combo ravvicinate trasformandosi in bestia.

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Vincent e Cid si uniscono al party di Final Fantasy VII Revelation.

Cid invece sarà focalizzato sulla mobilità verticale, riprendendo i canoni storici della classe dei Dragoon della serie, attraverso salti impetuosi e micidiali combinazioni aeree. La vera e propria rivoluzione sul fronte del gameplay è rappresentata però dall’introduzione del sistema FITS, che reinterpreta in chiave moderna il classico concetto di job system, associandolo al cambio dell’outfit dei personaggi strizzando un po’ l’occhio a Final Fantasy X-2.

Ogni membro del party potrà equipaggiare 4 diversi assetti in grado di alterare istantaneamente il ruolo, le statistiche, i comandi e le abilità in battaglia. Questa meccanica permetterà quindi di scardinare l’identità originaria dei personaggi, consentendo ad esempio a Cloud di agire come un mago nero. I diversi FITS inoltre saranno sbloccati e accessibili fin dall’inizio dell’avventura per evitare fastidiosi blocchi nella progressione.

Per il momento sono stati svelati solo i primi due assetti presenti in Final Fantasy VII Revelation, ovvero il Guerriero e il Mago Nero. Il Guerriero potenzierà a dismisura le capacità offensive fisiche del personaggio privilegiando uno stile di gioco votato all’aggressività continua e alla rottura delle difese avversarie. Il Mago Nero si concentrerà invece sulla canalizzazione della magia distruttiva per colpire i punti deboli dei nemici.

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Il sistema FITS è la più importante introduzione a livello di gameplay di Final Fantasy VII Revelation.

La progressione e lo sviluppo dei singoli job saranno condivisi tra tutti i membri del gruppo in modo che il potenziamento di un assetto eseguito da un singolo eroe lo renderà immediatamente disponibile anche per tutti gli altri. Per gli amanti dell’approccio più tradizionale sarà comunque garantita la possibilità di mantenere l’aspetto estetico originale dei personaggi disattivando i mutamenti visivi dei job tramite un menu di skin intercambiabili.

Zack Fair e gli scontri con le Weapon

Per quanto riguarda invece la trama del gioco, Hamaguchi ha confermato che in Final Fantasy VII Revelation Zack Fair ricoprirà un ruolo ancora più importante che in passato. Il carismatico guerriero di Gongaga godrà quindi di apparizioni molto più frequenti e di una centralità narrativa fondamentale per districare i nodi legati alle linee temporali alternative introdotte nei capitoli precedenti.

Zack fungerà da chiave per riuscire a comprendere i misteri che avvolgono il destino del pianeta e le motivazioni dei diversi attori in gioco, con la narrazione che si intreccerà inevitabilmente con la comparsa delle Weapon, la cui furia distruttiva non farà sconti a nessuno minacciando sia i piani della Shinra sia l’incolumità del gruppo di Cloud.

Ed è proprio sui titanici guardiani del pianeta che il Director ha voluto approfondire l’approccio utilizzato dal team per gestire i loro scontri. Le dimensioni delle Weapon hanno spinto gli sviluppatori a ripensare completamente la struttura delle boss fight. Gli scontri con le Weapon non saranno infatti normali battaglie all’interno di arene chiuse ma si configureranno come enormi eventi su vasta scala integrati nel sistema di combattimento classico, ma arricchiti da meccaniche specifiche.

I trailer ufficiali di Final Fantasy VII Revelation rilasciati in questi giorni hanno già mostrato in azione alcuni di essi, suggerendoci anche che dovremo prendere parte attiva ad ogni scontro, come quello in cui la Weapon schiva il devastante colpo del cannone Mako di Junon.

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Le battaglie con le Weapon in Final Fantasy VII Revelation sono scontri epici studiati nei minimi dettagli.

Minigiochi e Queen’s Blood

Come da tradizione, anche in Final Fantasy VII Revelation saranno presenti moltissimi minigiochi, e il team ha confermato che il volume di contenuti secondari sarà persino superiore a quello dei capitoli precedenti. Non disperate però, perché sono stati introdotti importanti accorgimenti sul fronte dell’accessibilità di side quest e minigiochi.

Hamaguchi ha infatti deciso di introdurre un selettore di difficoltà dedicato ai minigiochi e anche la possibilità di saltarne intere sezioni. Le ricompense più importanti legate a queste attività non saranno più oggetti indispensabili per il party ma si limiteranno a skin e altre personalizzazioni grafiche, così da non trasformare i minigiochi in un passaggio obbligatorio per chi vuole ottimizzare le statistiche del party.

Tra le attività secondarie più attese c’è sicuramente il ritorno di Queen’s Blood, il gioco di carte collezionabili che ha già stregato milioni di appassionati in tutto il mondo in Rebirth. Questa nuova versione presenterà una sottotrama narrativa completamente inedita e regole riviste e bilanciate dal team di sviluppo. La novità più succosa riguarda il cambio del protagonista della storia di Queen’s Blood che non sarà più Cloud.

Il ruolo di giocatore principale passerà infatti nelle zampe di Red XIII, riprendendo in modo ironico e divertente la celebre sequenza della danza sulla nave vista in Rebirth (qui la nostra recensione). Non mancheranno inoltre le corse con lo snowboard, che godranno di una precisa collocazione all’interno della trama principale, nonché lo storico scontro a schiaffi tra Tifa e Scarlet, reinterpretato in quest’occasione come un minigioco a tutti gli effetti.

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Wutai sarà uno dei grandi protagonisti in Final Fantasy VII Revelation.

Final Fantasy VII Revelation sembra più in forma che mai

La mole di informazioni condivisa da Naoki Hamaguchi e dal team di Square Enix negli ultimi giorni delinea i contorni di un’opera monumentale, nata per soddisfare le grandissime aspettative dei vecchi e dei nuovi appassionati. L’accessibilità riservata a tutti i contenuti proposti e la flessibilità del sistema di livello automatico consentirà anche a chi desidera solo seguire la trama principale di procedere senza scontrarsi con improvvisi picchi di difficoltà.

Tra una cura maniacale verso ogni dettaglio, la promessa di completa libertà di volo dell’Highwind e la profondità del sistema FITS, Final Fantasy VII Revelation non sembra volersi limitare a chiudere la trilogia, ma a candidarsi a diventare il nuovo punto di riferimento per l’intera saga. Noi non vediamo l’ora di averlo tra le mani, e vi ricordiamo che l’uscita è prevista per la primavera 2027 su tutte le piattaforme.

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