State of Decay 3: Undead Labs potrebbe essere un altro team Xbox a rischio
Lo studio di State of Decay 3 sarebbe potenzialmente in pericolo chiusura.
Tornato a mostrarsi nel corso dell’Xbox Games Showcase 2026 di giugno e in un altro video di quasi due ore di gameplay, State of Decay 3 è sicuramente uno dei titoli più attesi dall’utenza Xbox. C’è però all’orizzonte l’ombra di un pericolo che potrebbe mettere a rischio il suo sviluppo, almeno secondo un recente report.
Stando a quanto affermato dal portale Gamesbeat, corroborato poi da Jez Corden di Windows Central, Undead Labs sarebbe un altro degli studi Xbox soggetto a una potenziale chiusura da parte di Microsoft dopo Double Fine Productions, Ninja Theory e Compulsion Games, menzionati nelle settimane precedenti ma mai confermati in via ufficiale.
Lo studio con sede a Seattle sarebbe alla ricerca di un acquirente per superare lo scoglio. In caso contrario sarebbero a rischio circa 110 posti di lavoro, con l’eventuale sviluppo di State of Decay 3 che potrebbe incontrare una battuta d’arresto. Gamesbeat afferma inoltre che divisioni come Blizzard, Bethesda e altre, dovrebbero essere colpite da “licenziamenti percentuali”.

Il futuro di State of Decay 3 potenzialmente appeso a un filo
Undead Labs è uno degli studi interni a Xbox da quando è stato acquisito nel 2018. Negli otto anni successivi non ha ancora rilasciato un nuovo titolo sotto l’egida di Microsoft. State of Decay 3 è stato annunciato la prima volta nel 2020, con lo sviluppatore che ha poi ammesso che il trailer d’annuncio è stato puramente progettato per dire che stava arrivando, dato che a quel punto era solo “un documento Word”.
Dopo anni di silenzio, solo quest’anno State of Decay 3 ha iniziato a muoversi davvero: prima con una sessione di alpha playtest a maggio, successivamente con un trailer nell’ultimo Xbox Games Showcase e il lancio previsto nel 2027 su Xbox Series X|S, PC e anche PlayStation 5. Sembra procedere bene lo sviluppo, anche se i dubbi purtroppo restano alla luce dei rumor alimentati da fonti con una buona affidabilità.
Il report di Gamesbeat ci racconta un quadro ben diverso della situazione, ma soprattutto mette in evidenza un secondo caso di titolo mostrato allo Showcase a rischio cancellazione: l’altro è il nuovo Senua di Ninja Theory, che come detto prima sarebbe uno degli studi Xbox a rischio.
In tutto ciò, Microsoft non ha ancora commentato con una conferma o smentita. Per ora possiamo solo attenerci al report di Gamesbeat insieme agli altri che hanno in qualche modo raccontato le vicende inerenti al grande “reset” avanzato da Xbox, tra cui Jason Schreier di Bloomberg. Chissà se aggiornamenti più concreti giungeranno proprio oggi, 30 giugno, il giorno di chiusura dell’anno fiscale di Microsoft.