Supermassive Games in crisi? Il CEO lascia dopo il lancio di Directive 8020
L’addio arriva mentre il nuovo capitolo della saga horror non convince e Sony prepara il ritorno di Until Dawn con un nuovo team.
Supermassive Games cambia volto. A poco più di un mese dal lancio di Directive 8020, il CEO Robert Henrysson ha annunciato il suo addio allo studio britannico dopo oltre due anni al timone della software house. Una decisione che arriva in un momento particolarmente delicato per il team, reduce da un lancio che non ha convinto del tutto pubblico e critica.
Scopriamo tutti i dettagli.

Henrysson lascia Supermassive Games dopo due anni
L’annuncio è arrivato attraverso un post pubblicato su LinkedIn, nel quale Henrysson ha salutato colleghi e collaboratori dopo la conclusione della sua esperienza anche in Nordisk Film, la società madre di Supermassive Games. “Oggi si è concluso un capitolo fondamentale della mia carriera lavorativa”.
Il dirigente ha poi voluto dedicare un messaggio allo studio: “A tutti i ragazzi di Supermassive Games dico grazie. Siete i migliori nello storytelling videoludico, siete pazzeschi! Vi auguro il meglio per il futuro!”
Le sue parole lasciano intuire una separazione avvenuta in un clima sereno, anche se le motivazioni dell’addio non sono state ancora rese note. Resta quindi da capire se si tratti di una semplice scelta personale o dell’ennesima svolta per la software house.
Il cambio ai vertici arriva a poche settimane dall’uscita di Directive 8020, l’ultimo capitolo di The Dark Pictures Anthology. Dopo uno sviluppo tutt’altro che semplice, il titolo non è riuscito a convincere pienamente, alimentando ancora una volta il confronto con Until Dawn, il gioco che oltre undici anni fa consacrò Supermassive Games.
Da allora lo studio ha più volte cercato di riproporre una formula simile, senza però riuscire a eguagliare il successo del suo progetto più iconico. A questa crisi creativa, si aggiungono anche i numerosi licenziamenti degli ultimi anni, fattore che sottolinea come il clima all’interno del gruppo sia molto teso e comunque poco sereno.
Nel frattempo, mentre Supermassive Games cerca di ritrovare la propria identità, durante l’ultimo State of Play Sony ha presentato il sequel di Until Dawn. Questa volta lo sviluppo è stato affidato a Firesprite Games, lo studio autore di Horizon Call of the Mountain per PSVR2.
Riuscirà Until Dawn 2 a riproporre il successo del suo predecessore? Il trailer di presentazione ha mostrato spunti promettenti, ma soltanto il lancio del gioco ci dirà se Sony sarà riuscita a riportare in auge una delle saghe horror più amate degli ultimi anni. Nel frattempo, resta da capire quale sarà il futuro di Supermassive Games dopo l’addio del suo CEO.