Assassin’s Creed Black Flag Resynced – Recensione
Codice digitale fornito gratuitamente dal produttore/editore per fini editoriali.
Dopo tanti mesi di speculazioni e rumor è finalmente arrivato tra le nostre mani l’atteso remake di Assassin’s Creed Black Flag Resynced, che catapulta nuovamente i giocatori nell’iconica avventura ambientata nel Mar dei Caraibi e ci fa indossare nuovamente i panni di Edward Kenway, migliorando non solo la veste grafica, ma anche quella narrativa con nuovi spunti aggiunti appositamente per questo remake.
Come già appreso dai rumor usciti in questi mesi, il remake riguarderà solamente l’avventura principale, escludendo il DLC che vedeva come protagonista il quartiermastro della Jackdaw e Assassino, Adewale. Come già confermato dalla stessa Ubisoft, Assassin’s Creed Black Flag Resynced non avrà espansioni, ponendosi proprio come titolo di transizione nell’attesa dell’uscita del nuovo Assassin’s Creed, attualmente conosciuto con il nome in codice Hexe.
Questo remake ha apportato diversi miglioramenti, come già detto, sia dal punto di vista tecnico, con un nuovo motore grafico che permette al gioco di raggiungere il livello visivo di Assassin’s Creed Shadows, sia dal punto di vista narrativo, con le sezioni del presente totalmente rimosse e sostituite da nuove storie legate a Edward e alle anomalie dell’Animus, proprio come abbiamo visto in Assassin’s Creed Shadows, collegandosi direttamente agli eventi dell’Animus visti nel titolo di Naoe e Yasuke.

Assassin’s Creed Black Flag Resynced – cosa è cambiato tecnicamente?
Tecnicamente il gioco è stato rifatto totalmente da zero con un nuovo motore grafico che lo porta, come già detto, al livello degli ultimi Assassin’s Creed. Il team di Ubisoft è riuscito anche a migliorare le meccaniche del titolo originale, riuscendo a valorizzare i punti di forza del capitolo originale senza limitarsi ad aggiornare solamente il comparto grafico, come fatto con Assassin’s Creed: The Ezio Collection.
Graficamente il titolo risulta molto più dettagliato, con colori ancora più vividi e realistici che valorizzano l’ambientazione caraibica e la fitta vegetazione presente nelle aree terrestri, rendendo l’esperienza visiva ancora più immersiva e curata.
Le aree terrestri sono state migliorate, risultando più dense di edifici e di NPC che popolano il mondo di gioco. Sono inoltre state aggiunte nuove zone rispetto a quelle originali, aumentando le possibilità di esplorazione e le attività disponibili senza alterare l’estensione della mappa, che mantiene la stessa scala del Black Flag originale uscito ormai 13 anni fa.
Stesso discorso vale per i fondali marini, che sono stati pesantemente rivisti e aggiornati, risultando ancora più ricchi di dettagli e caratterizzati da una maggiore presenza di coralli, vegetazione e fauna marina nelle diverse zone della mappa. Tutto ciò contribuisce ad aumentare il realismo di ogni fondale e a renderlo più vario e vivo dal punto di vista naturalistico.

Assassin’s Creed Black Flag Resynced – Le nuove battaglie navali
Le battaglie navali, proprio come nel titolo originale, sono tornate a essere protagoniste e centrali nella storia di Assassin’s Creed, con un comparto che era già divertente e avanzato nel capitolo originale e che anche in questo remake si conferma una delle parti migliori dell’intero gioco. Il sistema di navigazione e quello delle onde sono stati profondamente migliorati, riuscendo a compiere un notevole passo in avanti sia rispetto a Black Flag del 2013 sia rispetto a quanto visto in titoli più recenti come Assassin’s Creed Odyssey.
L’esplorazione navale è stata notevolmente migliorata, con una navigazione ancora più sensibile e realistica e con nuovi eventi climatici in grado di mettere a dura prova l’abilità al timone di ogni giocatore. Sono inoltre stati rimossi i caricamenti che nel titolo originale accompagnavano l’ingresso in alcune baie e porti, rendendo l’esperienza molto più fluida e dinamica.
Anche i combattimenti navali sono stati migliorati in Assassin’s Creed Black Flag Resynced, grazie a un’intelligenza artificiale più aggressiva nell’utilizzo delle tattiche navali e a un nuovo sistema di fuoco che richiede al giocatore la massima precisione per colpire le navi avversarie. Un ruolo fondamentale è ora ricoperto dal vento che, sia durante l’esplorazione sia nei combattimenti, diventa un elemento determinante per eseguire manovre evasive e posizionarsi correttamente per aprire il fuoco. La differenza tra navigare sottovento o sopravvento è ancora più marcata, così come la sensibilità dell’oscillazione della nave, influenzata sia dal moto ondoso sia dall’intensità del vento.

Assassin’s Creed Black Flag Resynced – il nuovo vecchio Edward Kenway
Il nuovo vecchio Edward Kenway non perde il suo fascino e carisma, proprio come nell’avventura originale, ma anzi il suo personaggio viene ancor di più approfondito grazie alle nuove scene sulla sua backstory e ai nuovi comprimari che gli girano intorno, come Lucy Baldwin, carpentiera della Jackdaw, o il maggiordomo della villa di Dry Tortuga. Questo approccio dà spessore sia al protagonista che all’avventura in sé, con missioni specifiche legate all’equipaggio della Jackdaw che ricordano tanto le Loyalty Quest di Mass Effect 2.
Oltre a ciò, sono state migliorate le possibilità di personalizzazione, estetica e non, sia del rifugio sia della nave, permettendo al giocatore sia di eseguire migliorie che garantiscono un maggior numero di bonus, sia modifiche che sono semplicemente estetiche.
Il sistema di combattimento è stato rivisto e in parte migliorato, anche se la scelta di non poter più usare le lame celate nel corpo a corpo, ma soltanto negli assassinii e nelle sequenze di combo di uccisione, mi ha fatto storcere abbastanza il naso, visto che limita non poco i combattimenti e l’approccio di gioco.
Il gameplay in sé e per sé mi ricorda molto quello visto in Assassin’s Creed Mirage, reso però più dinamico e con una maggiore difficoltà nell’eseguire le parate, ma arricchito da nuove animazioni per le combo che rendono lo scontro ancora più divertente; anche il parkour è stato reso più fluido e dinamico, abbandonando il sistema automatico visto in Shadows che limitava le possibilità del giocatore.
Tutto ciò viene condito da una colonna sonora in parte rivista e in parte ereditata dal primo Black Flag, con l’aggiunta di nuovi Sea Shanty che accompagnano l’avventura del giocatore e sanno dare la giusta atmosfera alle varie situazioni di gioco.

Assassin’s Creed Black Flag Resynced – Conclusioni
Assassin’s Creed Black Flag Resynced si dimostra un ottimo remake, divertente e valido da giocare, con il team di Ubisoft che ha saputo fare leva sui punti di forza del titolo originale e migliorarli in questa nuova e attesa versione, uscita a 13 anni di distanza dall’originale, valorizzandoli al meglio e facendoli risaltare. L’avventura si dimostra avvincente e divertente, soprattutto grazie all’esplorazione e ai combattimenti navali, capaci di tenere il giocatore incollato allo schermo per tantissime ore.
Purtroppo, per quanto il gioco sia divertente, almeno in questa sua primissima fase di vita soffre di diverse lacune e bug che incidono pesantemente sull’esperienza, portando in alcuni casi a dover ricaricare la partita tramite i viaggi rapidi o i salvataggi precedenti.
In queste decine di ore di gioco mi è capitato infatti più volte di riscontrare problemi con Edward durante le fasi di esplorazione terrestre, ritrovandomi in situazioni in cui, per motivi sconosciuti, il personaggio rimaneva completamente bloccato. In altre occasioni sembrava invece che fosse presente un muro invisibile davanti a edifici qualsiasi, impedendone la scalata, poco importa se quell’edificio si trova al centro della mappa o se pochi istanti prima ne ero appena sceso durante l’esplorazione libera.
Insomma, Assassin’s Creed Black Flag Resynced è un titolo che, per quanto interessante e divertente, presenta ancora diversi problemi tecnici che si spera vengano risolti con la prima patch utile in arrivo dopo il lancio del gioco.
Per quanto interessante e divertente presenta ancora diversi problemi tecnici.
Pro
- Nuovo motore grafico
- Ambientazioni più realistiche visivamente e dense
- Nuova colonna sonora
- Sistema navale migliorato
- Nuove aggiunte narrative
Contro
- Bug che rovinano l'esperienza di gioco
- Animazioni dei combattimenti limitate
- Doppiaggio fuori synch in alcune cutscene