John Romero sulla crisi di id Software So quanto è devastante. Preservate la storia dello studio (2)
Il gioco Quake Nintendo 64, PC, MacUscito il 22 Giu 1996 9+
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Mentre i licenziamenti annunciati da Xbox colpiscono duramente id Software, proprio nel momento peggiore possibile con il DLC di Doom: The Dark Ages appena uscito, il co-fondatore dello studio e co-creatore di Doom, John Romero, ha voluto dire la sua. Non con rabbia, ma con la lucidità di chi conosce bene quel posto e sa cosa significa lasciarlo.

“Mi dispiace enormemente per tutti i dipendenti di id Software colpiti da questi licenziamenti“, ha scritto su Bluesky. “So cosa si prova ad andarsene da id mentre id va avanti. È una cosa strana e dolorosa allontanarsi da un posto che contiene così tanto del tuo lavoro, delle tue amicizie e della tua storia.” Romero ha poi reso omaggio al lavoro dello studio su Doom, Quake e Wolfenstein negli anni successivi alla sua uscita, aggiungendo che “gli ultimi giochi hanno mostrato vera cura, abilità e rispetto per quello che quei mondi significano per le persone.“

La parte più sostanziale del suo intervento riguarda però la preservazione.

Con le voci che circolano sulla possibile fine di id Tech, il motore grafico sviluppato internamente dallo studio, Romero ha sottolineato con forza l’importanza di non disperdere la storia di una delle software house più influenti di sempre. “La storia di id è di fondamentale importanza per la storia dei videogiochi“, ha scritto. “Ho preservato l’intera storia degli inizi di id, dai primi lavori a Softdisk fino al 6 agosto 1996, compresi materiali e asset che, per quanto ne so, id stessa non possiede più. Spero che qualcuno stia facendo lo stesso per il patrimonio più recente della compagnia: il lavoro, il codice, gli asset, le storie e le persone che ci stanno dietro.”

Il commento arriva da un punto di vista tutt’altro che distaccato.

John Romero sulla crisi di id Software So quanto è devastante. Preservate la storia dello studio (1)

Romero Games, lo studio dello stesso Romero fondato insieme alla moglie Brenda, aveva attraversato una crisi profonda circa un anno fa con pesanti licenziamenti e un gioco cancellato, prima che notizie di fine 2025 raccontassero di un salvataggio in extremis con un progetto rinnovato ispirato a Elden Ring ancora vivo. Sia John che Brenda Romero hanno dichiarato pubblicamente di credere che la crisi attuale dell’industria videoludica sia ancora più profonda di quella degli anni Ottanta. Le parole con cui Romero commenta la situazione di id Software hanno quindi il peso di chi sta guardando la tempesta dall’interno, non dall’esterno.

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L'autore

Dopo l'assenteismo nella generazione PS2, è bastato un bundle PS3 + Uncharted 3 a farmi tornare un controller fra le mani. Per quanto felice possessore di Ps5, Xbox Series X e Switch, prediligo la prima con ripetuti tradimenti verso la seconda, mentre con la terza ci sentiamo ogni tanto per sapere come stiamo. Game Designer vichingo ora residente in Svezia, sono affamato di vita, pronto tanto ad essere intrattenuto quanto ad intrattenere.

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