Dopo anni di attesa, l’eredità di Little Nightmares torna a farsi sentire in End of Abyss, il gioco d’esordio di Section 9 Interactive, studio fondato da ex sviluppatori di Tarsier Studios. Il titolo porta l’idea di vulnerabilità tipica della serie horror in un’ambientazione fantascientifica, mettendo il giocatore nei panni di Cel, un tecnico impegnato a esplorare una misteriosa struttura sotterranea abbandonata. Il punto di forza principale è l’atmosfera. Cel appare minuscolo rispetto agli enormi compagni di squadra e agli spazi che lo circondano, mentre la telecamera dall’alto accentua continuamente la sensazione di essere sperduti. Corridoi metallici, passerelle decadenti e stanze immerse in una debole luce blu costruiscono un ambiente tanto imponente quanto claustrofobico.
End of Abyss è un progetto ancora molto misterioso
La struttura End of Abyss nasconde inoltre un mistero che il gioco sceglie di non spiegare completamente. Dialoghi e registri disseminati nell’ambiente offrono informazioni sulla spedizione e sulla misteriosa piaga che ha colpito il complesso, lasciando però molti elementi nell’ombra. Anche l’oscurità diventa parte integrante dell’esplorazione: i razzi luminosi permettono a Cel di orientarsi, ma il loro bagliore può trasformarsi in una fonte di tensione. End of Abyss utilizza una struttura Metroidvania, con una mappa interconnessa, scorciatoie, abilità e aree inizialmente inaccessibili. Secondo la recensione, tuttavia, è proprio questo aspetto a mostrare alcune delle maggiori difficoltà del debutto. La coerenza visiva degli ambienti può rendere complicato orientarsi, mentre la mappa bidimensionale non comunica sempre efficacemente profondità e collegamenti.
Anche il combattimento alterna intuizioni interessanti e limiti. Lo sparatutto a doppio stick costringe a fermarsi, prendere la mira e gestire il tempo prima che l’energia dell’arma si esaurisca. Con il passare delle ore, però, gli scontri possono diventare ripetitivi. La versione provata presentava inoltre diversi bug, tra cadute attraverso la mappa e oggetti interattivi che non rispondevano correttamente. Nonostante i problemi, End of Abyss sembra distinguersi soprattutto per la capacità di creare una sensazione costante di isolamento e vulnerabilità. Il gioco sarà disponibile dal 1° ottobre su PlayStation 5, PC Windows e Xbox Series X.










