“Stiamo andando verso una nuova era dell’oro dei videogames. Grazie all’IA“. A rilasciare questa controversa affermazione, in un settore fra quelli più refrattari ad accettare l’uso dell’Intelligenza Artificiale, è Tim Sweeney, fondatore e CEO di Epic Games.
Il papà del diffusissimo motore di gioco Unreal Engine ha affidato le sue riflessioni a un post su X: “I giochi che desideriamo da sempre, che non è stato mai possibile sviluppare perché i costi supererebbero di gran lunga i guadagni, diventeranno presto possibili. Proprio come gli sviluppatori li volevano ma non potevano, a causa delle risorse. Sarà la nuova era dell’oro del videogames” scrive il dirigente.
Come lecito attendersi, la discussione sull’argomento è stata molto partecipata. Nel prosieguo, Tim Sweeney ha ribadito ancora che il nuovo sparatutto su cui è al lavoro l’azienda, in collaborazione con Disney, sarà sviluppato con l’ausilio dell’IA. Secondo alcune segnalazioni, “non esiste più codice scritto a mano” è uno dei mantra che si sentono più spesso dalla bocca dei dirigenti Epic.
Tim Sweeney ha poi citato uno dei capisaldi di Epic Games, il già citato motore di gioco Unreal Engine. Secondo il dirigente, l’IA sarebbe già capace di fare un lavoro comparabile alla prima versione di Unreal Engine, in una frazione del tempo che fu necessaria, all’epoca, per programmarla.

Il nuovo Epic Launcher l’ha creato l’Intelligenza Artificiale
A rendere più significative le parole di Tim Sweeney è il fatto che il suo è uno degli studi di sviluppo più aperti all’utilizzo dell’IA. Basti pensare che l’ultima versione di Epic Launcher, disponibile da pochi giorni in anteprima, è stata sviluppata utilizzando l’approccio del vibe coding. In pratica, gli sviluppatori hanno creato il programma descrivendo le proprie idee a un’intelligenza artificiale in linguaggio naturale, lasciando a quest’ultima il compito di “tradurre” le idee in codice.
Ma l’utilizzo massivo dell’IA ha colpito anche Fortnite: tutta la parte che si occupa delle risposte dei NPC al giocatore, ad esempio, è stata creata grazie ad essa. L’approccio “IA-centrico” di Epic ha avuto delle ripercussioni anche sulla forza lavoro dell’azienda: alcuni sviluppatori di Fortnite hanno infatti lasciato il proprio lavoro, in aperta polemica con il nuovo trend lavorativo dell’azienda.
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