Zombie Apocalypse – Recensione Zombie Apocalypse

L’apocalisse zombie è giunta letteralmente. Zombie Apocalypse è uno shoot ‘em up di Nihilistic Software distribuito su PlayStation Network e XBox Live Arcade da Konami, in cui ci ritroviamo a sopravvivere giorno dopo giorno contro le orde di morti viventi.

Una settimana infernale

Il concetto dietro Zombie Apocalypse è piuttosto semplice: scegliete uno dei quattro personaggi (privi di una qualsivoglia serietà) disponibili, avviate una partita, e vi ritroverete piazzati al centro di un’arena in cui nel giro di pochi secondi inizieranno a sbucare cadaveri risorti, da eliminare dal primo all’ultimo per poter aumentare il punteggio e passare al giorno (ovvero livello) successivo. Avete un fucile d’assalto dotato di munizioni infinite ed una motosega come armi predefinite; con quest’ultima si ha la possibilità di fare una "esecuzione" che aumenta il vostro moltiplicatore di punti. Altre armi, di varia portata ed efficacia, saranno disponibili man mano che attraverserete le giornate. Oltre a dedicarvi allo sterminio di zombie capita saltuariamente la possibilità di veder apparire una donna da salvare proteggendola fino all’arrivo dell’elicottero, che oltre ad aumentare il vostro punteggio vi ricompensa con un pupazzo-bomba parlante da usare come esca per districarsi dalle situazioni più difficili. I controlli sono pochi e comodi: con la levetta analogica sinistra muovete il personaggio, con la destra sparate nella direzione desiderata, con i grilletti usate la motosega e con i bottoni lanciate l’esca-bomba; in più vi basta scuotere la levetta sinistra per togliervi di dosso i nemici quando vi assalgono – ammesso che sia possibile, in quanto ogni zombie ha le sue caratteristiche più o meno letali, e fra gli altri esistono anche quelli in grado di aggredirvi senza possibilità di salvezza. Da non dimenticare che potrete sfruttare elementi ambientali come macchine da lavoro e pale di elicotteri per uccidere più rapidamente e con più punti.


Burn baby, burn!


L’immediatezza è la chiave

Trattandosi di un titolo meramente arcade non è lecito attendersi faville narrative, ma lo stile da B-Movie, l’accompagnamento simil-metal e trovate come il pupazzo esplosivo che con voce suadente attira i morti con frasi come "I’m stuffed with love… and C4!" ("Sono pieno di amore… e C4!") lo rendono perfetto per qualche ora di divertimento "ignorante". La durata è notevole: preso atto che le mappe di gioco sono sette, difficilmente si prevede che il susseguirsi totale di giorni raggiunge la quota di 55 (con tanto di boss finale), terminati i quali sbloccherete nuove modalità, prima fra tutte 7 Days in Hell, in cui potete sollazzarvi nello sconfiggere centinaia di creature che continuano ad uscire ad ondate quasi perpetuamente per sette lunghi, lunghissimi giorni che sembreranno davvero non finire mai. Non manca inoltre la possibilità di giocare in cooperativa online o locale fino a quattro persone.


Combattere al buio aumenta la sfida


Putrefazione in corso

Appurata la natura del gioco e i suoi punti forti, occorre naturalmente citare anche cosa non convince. Si potrebbe riassumere tutto in una sola parola: monotonia, grafica, sonora, intrattenitiva. Nonostante la sufficiente varietà di armi e nemici, continuare ad affrontare i medesimi zombie "cloni", identici l’uno all’altro (c’è un solo modello per ogni tipo di nemico), per sole 7 mappe che si ripetono continuamente nel corso della campagna di 55 giorni, è indubbiamente noioso. Anche l’accompagnamento musicale alla lunga stanca l’orecchio del giocatore, e l’univoca "danza di vittoria" dei personaggi (l’animazione che eseguono quando terminate il livello) smette di essere divertente e soddisfacente.


Sfruttate gli elementi ambientali per uccidere

Ultimo giorno

Perché investire i vostri risparmi in Zombie Apocalypse? La risposta giunge dal ludibrio portato dalla possibilità di ridurre ai minimi termini orde interminabili di zombie, magari in compagnia dei vostri amici. Alla lunga stancante, ma di sicuro effetto nel breve periodo.

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