Nioh 3: Rivolta Infernale – Recensione PS5

Recensito su PlayStation 5

Editoria & Trasparenza

Codice digitale fornito gratuitamente dal produttore/editore per fini editoriali.

Nioh 3 rivolta infernale recensione cover

A qualche mese dall’uscita di Nioh 3, Team Ninja torna alla carica con il primo, attesissimo DLC, pronto a cimentarsi nel difficile compito di ampliare e innovare un titolo che, sotto certi aspetti, ha rivoluzionato la serie. Mettiamolo alla prova nella nostra recensione di Nioh 3 Rivolta Infernale!

Nioh 3: Rivolta Infernale – Recensione PS5 – A spasso nel tempo

Il contesto narrativo di Nioh 3 Rivolta Infernale non si discosta molto da quello del gioco base, almeno a livello strutturale; il personaggio controllato dal giocatore, Takechiyo, nel frattempo divenuto shogun con il nome Iemitsu, incontra in sogno un misterioso yōkai che lo trasporterà in un’altra epoca storica.

Il viaggio nel tempo non è certo una novità nel titolo di Team Ninja anzi, è parte integrante della narrazione, ma in Nioh 3 Rivolta Infernale il punto di arrivo è la Edo del 1651, sul finire dell’era Keian e poco dopo la morte dello shogun stesso.

Ci troveremo quindi nella particolare situazione in cui la narrazione, che come da tradizione fonde personaggi ed avvenimenti storici con altri di fantasia, ruota attorno a futuri amici, nemici e servitori del protagonista stesso, nel contesto più ampio della ribellione contro lo shogunato Tokugawa realmente avvenuta in quegli anni.

Inutile a dirsi, ma il focus della storia è ovviamente sulle componenti originali di Nioh, come l’Amrita; la componente storica è però lasciata più in secondo piano, rispetto al resto della serie ma anche a Nioh 3 stesso, e le figure cardine della rivolta, come Shōsetsu Yui, appaiono velocemente in missioni secondarie o come boss.

La scelta di non fornire le loro motivazioni e punti di vista cozza con la migliore caratterizzazione del periodo bakumatsu nel gioco base, e per quanto sia probabilmente legata al non voler sminuire l’operato come shogun di Iemitsu, che, ricordiamo, è contemporaneamente protagonista e figura storica contro la quale si era sollevata la ribellione in questione, si è persa l’occasione per interazioni molto interessanti tra i personaggi, oltre a indebolire la profondità narrativa di Nioh 3 Rivolta Infernale.

Al di là del contesto storico, è anche la componente narrativa originale di Nioh 3 Rivolta Infernale a far registrare un passo indietro rispetto al gioco base, ma con un paio di precisazioni; innanzitutto la storia non è autoconclusiva, e non lo è in maniera molto più marcata rispetto ai soliti DLC della serie, al limite del cliffhanger.

Inoltre il punto di forza della trama del gioco base è il collegamento tra gli avvenimenti, apparentemente indipendenti, delle varie epoche storiche attraversate da Takechiyo, collegamento che non risulta immediatamente evidente. Partendo da questi presupposti, sarà dunque necessario attendere il secondo DLC per un giudizio più completo su questo aspetto.

Nioh 3 rivolta infernale recensione storia
La storia di Nioh 3 Rivolta Infernale unisce personaggi reali ad altri originali.

Esplorazione e combattimento

In questa sede ci limiteremo a trattare le novità di Nioh 3 Rivolta Infernale, rimandando alla recensione originale, disponibile qui, per uno sguardo più approfondito sul titolo di Team Ninja.

Per quanto riguarda il sistema di combattimento, il punto di partenza era decisamente alto, specialmente per quanto riguarda la varietà di armi e mosse. Nioh 3 Rivolta infernale compie un ulteriore passo in avanti sotto questo aspetto, con l’aggiunta di due nuove armi, Hoko & scudo e Hoko & scudo ninja.

Al di là delle diverse combo legate allo stile in uso, la particolarità di entrambe è la presenza di uno scudo, che permette appunto di usare determinate mosse e abilità per bloccare gli attacchi nemici e contrattaccare, senza però portare necessariamente ad un rallentamento del frenetico gameplay originale.

La seconda novità, se così si può chiamare, è la nuova mappa, che mantiene ovviamente il sistema “open field” di Nioh 3, suddividendo in aree liberamente esplorabili una mappa di grandi dimensioni. La recensione di Nioh 3 si sofferma nel dettaglio su questo aspetto, notando la grande efficacia delle aree individuali, che risultano molto più piacevoli e ben studiate se prese singolarmente rispetto al considerarle parte di una mappa open world.

Bene, partendo da questo presupposto, la mappa di Nioh 3 Rivolta Infernale fa all-in su entrambi gli aspetti. Le aree individuali sono eccellenti e di grande impatto sia a livello visivo e di atmosfera che di gameplay, dimostrandosi le migliori del titolo e forse della serie, oltre ad essere estremamente variegate.

Paradossalmente questa varietà è anche il loro punto debole. Mentre quelle di Nioh 3 avevano generalmente un tema, legato all’epoca storica e quindi alla mappa più grande, quelle della Edo del 1651 appaiono a tratti eccessivamente diverse e scollegate tra loro, portando a repentini cambi di scenario.

Questi è probabilmente legato al voler utilizzare meccaniche e ambientazioni che rimandino a diverse aree del gioco base, sacrificando quindi l’organicità in nome della varietà. Si tratta però di dettagli, dal momento che, come accennato sopra, l’esperienza in sé è eccellente e per molti aspetti superiore al gioco base.

Nioh 3 rivolta infernale recensione mappa
La mappa di Nioh 3 Rivolta Infernale è di grande impatto.

Conclusione

Nioh 3 Rivolta Infernale è un ottimo DLC, che aggiunge contenuti e funzioni di rigiocabilità extra ad un titolo già di per sé ottimo. A voler cercare il pelo nell’uovo gli si può rimproverare il non aver osato di più a livello narrativo. Una menzione a parte la merita l’ottima colonna sonora, che include brani di grande impatto.

Nioh 3 Rivolta Infernale è disponibile per PlayStation 5 e PC. Se sei interessato all’acquisto del gioco, puoi farlo seguendo questo link su Steam!

8.5
Un gradito ritorno

Pro

  • Gameplay impreziosito dalle nuove aggiunte
  • Nuovi personaggi e nemici di grande impatto
  • La nuova mappa è eccellente...

Contro

  • ...ma a tratti pecca di organicità.
  • La trama si rivela più debole rispetto al gioco base, ma bisognerà aspettare il secondo DLC per un giudizio più completo.
  • Nel bene e nel male non rivoluziona un sistema che già funziona
Vai alla scheda di Nioh 3
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