Kirby’s Epic Yarn – Recensione Kirby’s Epic Yarn

Rinominato "Kirby e la Stoffa dell’Eroe" qui in Italia, ecco giungere anche da noi, con un ritardo folle, l’attesissimo Kirby’s Epic Yarn, che ci era stato presentato da Nintendo allo scorso E3. Kirby manca da moltissimi anni dalle console casalinghe, quindi questo annuncio ha creato un forte hype per tutti gli appassionati, soprattutto grazie al trailer che mostrava uno stile grafico particolarissimo. Vediamo quindi se il grande ritorno della pallina rosa si merita anche grande attenzione.

Patch Land in pericolo!

La storia del gioco ci viene raccontata sottoforma di libro per bambini, molto simpatico e colorato. Kirby cammina tranquillamente a Dream Land, dove la pace regna incontrastata e Dedede non sembra aver piani malvagi a breve termine da attuare. A un certo punto però vede su un cespuglio un pomodoro (di cui, come tutti saprete, il nostro eroe va pazzo), e si prepara a mangiarselo in un sol boccone, se non fosse che spunta fuori all’improvviso un mago fluttuante e bardato con strane vesti. Kirby si prepara a risucchiarlo con le sue innate abilità, ma prima che possa fare qualcosa, un calzino legato al collo dell’incantatore lo risucchia a sua volta, facendolo finire in uno strano mondo. Qui a Patch Land, tutto è fatto di stoffa dalle varie trame, bottoni, cerniere lampo, e tutto ciò che si può trovare in una scatola da cucito. Il problema è che anche Kirby si è trasformato, ora privo di consistenza vera e propria e formato solo da un filo di lana che prende le sue sembianze. Ma tutte le persone sembrano fatte così, in questo mondo, anche il mostro che Kirby nota, un mostro che sta inseguendo un ragazzo blu (anch’esso a forma di pallina, come Kirby). Con l’aiuto di Kirby, il ragazzo blu, che dice di chiamarsi Principe Fluff, viene salvato, e racconta al nostro eroe la sua storia. Il suo mondo infatti, Patch Land, è stato diviso in molte parti dalle malvagie arti dello stregone, e sarà necessario trovare degli speciali artefatti per rimettere insieme le varie fette di pianeta e salvarlo. Kirby naturalmente non se lo lascia ripetere due volte, e si prepara ad aiutare Fluff nella sua impresa.
 

 

Qui a Patch Land è tutto così…puccioso!

 

Trasformazioni…non convenzionali

Il sistema di gioco di Epic Yarn è molto semplice e diretto. Un platform bidimensionale, nel quale controlleremo il piccolo Kirby tenendo il Wiimote in posizione orizzontale. Mentre la croce dimensionale servirà a spostarci, il pulsante 1 ci farà sferrare attacchi mentre il pulsante 2 ci consentirà di saltare. Tutto qui è quello che c’è da sapere, assolutamente intuitivo. Naturalmente ci sono molte innovazioni, però, ad aggiungere sale a questa miscela assolutamente classica.
Innanzitutto, contrariamente ai giochi di Kirby a cui siamo abituati, la graziosa pallina rosa non potrà più aspirare i suoi nemici per acquisirne i poteri. Sì, perchè in effetti è…vuoto! Ora che è diventato semplicemente un filo dalla forma di Kirby, non ha più modo di mangiare qualcuno…e dovrà quindi arrangiarsi in altra maniera. Tante nuove trasformazioni dunque, si aggiungono al suo repertorio sfruttando la sua nuova forma di lana. Gli basterà infatti letteralmente cambiare forma, diventando per esempio una macchinina che corre veloce (premendo due volte avanti sul pad), o magari un paracadute per fluttuare in aria (tenendo premuto il pulsante del salto durante il volo). Kirby sarà in grado di trasformarsi in molti altri oggetti, e acquisirne le relative funzionalità. Un sottomarino potrà muoversi velocemente in acqua, ma se vogliamo andarci giù pesante troveremo anche scene in cui potremo diventare un terribile disco volante, o un mech gigante per devastare ogni cosa.
 

 

Arrivano gli UFO!! Ah, no, è solo Kirby.

 

Il pulsante dedicato all’attacco quindi, invece di servire come al solito all’aspirazione di ciò che ritroviamo di fronte, sarà adibito ad un lancio in stile frusta di un filo di lana, parte integrante del corpo stesso di Kirby. Tale filo avrà varie funzioni: potremo usarlo per acchiappare i nemici di fronte a noi e poterli poi rilanciare, oppure può essere utilizzato per interagire con l’ambiente e risolvere vari puzzle, come abbassare cerniere lampo, scucire bottoni, o spostare stoffa, così da cambiare ciò che abbiamo intorno e poter proseguire nel livello o magari scoprire zone segrete. Tali segreti saranno utili per recuperare i collectibles e sperare di finire il gioco al 100%: dovremo recuperare infatti tesori, cd di musiche del gioco e gemme dal vario valore che ci garantiranno, a fine livello, di ottenere una medaglia di bronzo, argento o oro, e, a seconda del risultato ottenuto, di sbloccare nuovi accessori.

Parliamo proprio di questi ultimi: tra un livello e l’altro visiteremo il castello del Principe Fluff, che comprende varie stanze (come una in cui potremo ascoltare musiche o una in cui vedere quali collectible abbiamo ottenuto), ma soprattutto comprende i negozi di accessori e di stoffa, e la stanza di Kirby. Questa simpatica camera, utile per staccare ogni tanto dal ritmo del gioco, sarà completamente personalizzabile tramite gli accessori che avremo ottenuto. Divani, finestre, sedie e quant’altro saranno a nostra disposizione (trovandoli nei livelli e comprandoli al negozio) per arredare tutto quanto, usando anche le trame che preferiamo (anch’esse, comprandole al negozio di stoffa o trovandone tra i livelli). Una volta creata la camera dei nostri sogni potremo anche condividerla con i nostri amici, scattando degli screenshot che pubblicheremo sulla bacheca Wii.

Degna di nota, naturalmente, la possibilità di giocare cooperativamente in due giocatori. Il secondo player impersonerà infatti il Principe Fluff in persona, aiutando Kirby e rendendo ancor più facile questo gioco che…effettivamente non ha una vera e propria difficoltà. Infatti la parte complicata del titolo è il "semplice" risolvere gli enigmi o recuperare il 100% dei collezionabili, perchè morire è impossibile. Non ci sono vite, non ci sono Game Over: i mostri non ci uccideranno, cadute mortali sono assenti. Questo forse l’unico lato negativo (se così vogliamo intenderlo) di un gioco che non offre una grossa sfida, ma che non ha problemi a farsi notare grazie al suo stile grafico e al divertimento che regala durante il gameplay.
 

 

Con l’aiuto di un secondo giocatore nei panni del giovane Fluff, tutto sarà ancor più facile e divertente.

 

Scheda tecnica

Epic Yarn è molto semplice da votare, nelle sue singole caratteristiche. Graficamente è sublime, con una caratterizzazione unica e che non può evitare di strappare un sorriso a chiunque lo veda. Potrebbe sembrare bambinesco, troppo rosa, floreale, eppure ha qualcosa di magico e assolutamente originale. Questo vale naturalmente anche per il gameplay, che, nonostante la semplicità, ci offre ore e ore di un divertimento spensierato, eppur pieno di sfida nel caso volessimo raccogliere ogni collectible. Il tutto condito naturalmente da musiche deliziose e impossibili da non canticchiare, e una longevità che ci porterà via molte ore di gioco, grazie a un buon numero di livelli, alla personalizzazione della stanza e a una buona rigiocabilità di ogni stage per ottenere il 100%. Se dobbiamo trovare un punto di forza oltre a tutto questo, è senza dubbio la modalità a due giocatori. Se dobbiamo trovare un anello debole, è l’impossibilità di perdere.
 

 



Naturalmente non mancano le battaglie contro terrificanti (?) Boss di fine mondo.

 

In conclusione

Per vari aspetti, il nuovo titolo di Kirby è palesemente rivolto ai più piccini, che sia per lo stile grafico o per l’assenza di vite e quindi di Game Over. Non lasciate però che questo ostacoli la vostra voglia di provarlo. Vi troverete di fronte ad un gioco delizioso, originale, e con uno stile classico ma allo stesso tempo irresistibile. Grazie ad un sistema di gioco che permette cooperazione tra due giocatori, e a tanti livelli da giocare, passerete sicuramente molte ore in spensieratezza, magari a fianco di un amico. Date una chance alla palletta rosa, è tornata più in forma di prima. Promesso.

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