Tides of Annihilation Provato – Gamescom 2026

Ho potuto provare in prima persona Tides of Annihilation direttamente alla Gamescom 2026

Tides of annihilation provato direttamente alla gamescom 2026

Il famoso e criticato clone di Final Fantasy XVI, se così vogliamo insultare Tides of Annihilation, ovvero uno dei titoli più promettenti in uscita, torna a mostrarsi direttamente alla Gamescom 2026, ed è la prima volta che si può provare un hands-on. Sviluppato da Eclipse Glow Games, il titolo è ancora in fase di sviluppo e ancora non si sa quando uscirà.

Nonostante ciò, nell’ultimo periodo abbiamo potuto assistere a una serie di notizie importanti sullo sviluppo del titolo: in primis Jennifer English che purtroppo non doppierà più la protagonista, oppure un primo sguardo a una boss fight che promette, almeno a parer mio, veramente bene. Oggi, invece, grazie a una demo giocabile sul posto, vi dirò le mie impressioni del mio provato di quasi un’ora del titolo.

Non vi nascondo che sto seguendo Tides of Annihilation fin dal suo primissimo annuncio, e non vedevo l’ora di poterlo provare direttamente in prima persona.

E prima effettivamente di cominciare, verso quasi la fine dell’articolo, vi lascerò una piccolissima considerazione dal punto di vista di Alessio Palatella, ovviamente sempre parlando di Tides of Annihilaiton, perché anche lui ha avuto modo di provarlo insieme a me. Fatte tutte queste premesse, quello che ne è uscito fuori è il seguente:

Tides of Annihilation Provato –

La demo mi ha permesso di provare 4 “capitoli” diversi. La prima era un tutorial, la seconda era un’area da esplorare, mentre la terza e la quarta erano dei boss da affrontare (con un grado di difficoltà diverso tra di loro).

Tides of Annihilation provato gamescom 2026

Purtroppo, per quello che offriva la demo, non c’era il tempo sufficiente per fare esattamente tutto. Ho cercato comunque di bilanciare il mio provato, tra esplorazione e combattimento. Ovviamente, per colpa di questo fattore mi sono andato a perdere alcuni contenuti, e come mi hanno spiegato i dev, per fare un esempio, non ho potuto provare il Boss Anubi, oppure scoprire cosa ci cela alla fine di ogni singolo capitolo.

Ho avuto la possibilità di provarlo su PC, e le prestazioni, seppur avendo componenti di fascia altissima, posso affermare di non aver riscontrato alcun tipo di problema: cali di fps, rumore dell’immagine, texture poco definite, nulla di tutto ciò.

Tutorial

L’inizio è in verità molto semplice, ti insegna come si combatte (o comunque buona parte delle mosse principali), come bisogna difendersi, come ci si muove. Insomma, ti insegna semplicemente le classiche basi di un action.

Forse, se proprio devo trovare un difetto in questa piccola parte, direi che ci sono tante combo e sequenze di mosse che bisogna imparare nell’arco di pochi secondi. Stile Crimson Desert: il gameplay è tanta roba, molto vario e molto divertente, ma ci sono così tante mosse che qualcuno potrebbe impicciarsi per poi dimenticarsene molte.

Ma magari è solo un’ problema della beta, e molto probabilmente è proprio così. Al 99% le mosse che ho dovuto imparare in fretta, nel gioco completo saranno quasi sicuramente sparse in giro per le missioni, e non si sbloccheranno subito.

Capitolo 2

Tides of Annihilation intervista gamescom 2026 boss

Qui già il gioco si fa più interessante, perché da questo momento viene introdotta una serie di roba che andrà poi a caratterizzare il titolo. Finalmente possiamo notare il level design, risultando molto basilare e quasi lineare, con giusto qualche corridoio piccolo per delle minu ricompense o sfide extra stile simulazioni.

Nonostante tutto, non mi è dispiaciuto, ho solamente un po’ di paura per le prossime aree, ma speriamo che qualcosina cambi, o migliori anche solo leggermente.

Il titolo offre una barra della vita e una barra del mana, e quest’ultima può essere usata per colpire dei nemici con dei cavalieri in battaglia. Sempre quest’ultima, può essere ricaricata con il tempo o con le uccisioni dei nemici.

A proposito di alleati, la nostra protagonista ha, insieme alla sua spada dí combattimento, due cavalieri. Questa meccanica è probabilmente una delle più interessanti che possiamo trovare all’interno della beta, perché possono aiutare per risolvere enigmi ambientali, ma soprattutto rendono divertenti i combattimenti, immaginatevi invece contro i boss. In sostanza, diversifica un po’ da quel semplice “clicca quadrato costantemente”.

Durante la demo ho provato a concentrarmi sulle cutscene, ma nonostante ciò non sono riuscito effettivamente a capirci molto della storia. La demo, infatti, era incentrata principalmente sul gameplay generale, e soprattutto, essendo di luoghi e momenti diversi tra loro, mi limiterò a non discuterne, almeno per ora…

La direzione artistica, come si era mostrata precedentemente dai vari trailer, risultava di altissimo livello, e aggiungerei anche un bellissimo “tutt’ora. Il titolo non sembra aver rubato delle idee a qualche studio in particolare, anche se ha preso palesemente ispirazione da alcuni titoli, e se siete curiosi di capire quali, vi indirizzo direttamente a un articolo dove questa domanda viene in parte risposta.

E per finire potuto provare una sfida, molto simile allo stile simulazione di ff7 re-, ovvero uccidere un tot di nemici per poter ottenere una ricompensa carina/utile.

Tides of Annihilation provato gamescom 2026 – boss fight

Le boss fight

Quello che avevo capito di Tides of Annihilation erano le boss fight che promettevano molto bene e, come ho affermato anche prima, accompagno da art direction spettacolare. Questi due boss sono stati un po’ particolari da affrontare.

Parete funzionanti, schivate giusto qualche piccolo bug ma niente di grave. Arene delle boss fight molto artistiche, e il moveset dei nemici non sembra essere così tanto confusionario, anche se qualche mossa purtroppo è difficile capire il momento esatto in cui saltare o fare il parry sul colpo.

L’opinione di Alessio Palatella

A differenza mia che sto seguendo Tides of Annihilation dal suo primissimo annuncio e sto sperando che il titolo esca il prima possibile, Alessio, invece, era l’esatto contrario. Giocandolo, invece, si è abbastanza ricreduto, trovando le boss fight veramente fighe a livello visivo, ma anche per quanto riguarda il feeling di giocarle con le proprie mani.

Ha classificato anche l’area da esplorare divertente. Insomma, dopo averlo provato lo ha classificato come uno dei suoi most wanted, ne è uscito totalmente soddisfatto e si è ricreduto a quello che pensava prima.

Tides of Annihilation Provato – Conclusioni

Quindi, per fare una brevissima conclusione, Tides of Annihilation è riuscito a catturarmi mentalmente e continua tutt’ora a catturarmi, grazie alle sue boss fight e alla sua direzione artistica, e, perché no, magari potrebbe avere anche una storia interessante.

Vi ricordo che il titolo uscirà su PC, PS5 E Xbox Series X/S, e la data, purtroppo, ancora non la sappiamo

Vai alla scheda di Tides of Annihilation
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