Il gioco
Team Fortress 2
In questo articolo
Le mod sono una delle più apprezzate caratteristiche dei giochi per PC per la loro capacità di allungarne potenzialmente all’infinito la longevità. Il termine mod indica una vasta gamma di contenuti: possono essere semplicemente skin o armi aggiuntive per sparatutto online, o intere quest ramificate e complesse per i giochi di ruolo, così come vere e proprie trasformazioni complete di un titolo da rendere quasi irriconoscibile il videogioco su cui sono basate.
Queste ultime mod sono meglio conosciute come total conversion, e talvolta la loro popolarità raggiunge livelli tali da spingere alla creazione di un prodotto a sé stante.

In questo articolo vi raccontiamo nove storie di videogiochi di successo derivanti da mod, alcuni dei quali così travolgenti da aver rivoluzionato mercati o creato nuovi generi di gioco.
Killing Floor
Gioco base: Unreal Tournament 2004
Uscita mod: 2005
Release stand-alone: 2009
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Unreal Tournament 2004 è stato per anni un punto di riferimento degli sparatutto competitivi, eppure c’è chi è riuscito a trasformarlo in un gioco cooperativo di successo: in Killing Floor fino a sei giocatori si uniscono per sopravvivere a ondate creature grottesche, guadagnando soldi da utilizzare per acquistare armi e munizioni per arrivare alla fine. Il titolo ha riscosso talmente successo da consentire la creazione di un sequel, recentemente uscito anche su console.
Dear Esther
Gioco base: Half-Life 2
Uscita mod: 2008
Release stand-alone: 2012
Sono molti i titoli della scena indipendente a presentare esperienze difficilmente catalogabili come videogioco. Tuttavia, “l’Internet” ha comunque trovato un nome per quel filone di giochi nato con Dear Esther, ovvero walking simulator. Dear Esther è riconosciuto come il primo videogioco in prima persona senza un reale gameplay a riscuotere successo commerciale, ma non molti sanno che in realtà si tratta di quello che oggi definiremmo un remaster di una mod di Half-Life 2 uscita nel 2008.
The Stanley Parable
Gioco base: Half-Life 2
Uscita mod: 2011
Release stand-alone: 2013

Esattamente come Dear Esther, The Stanley Parable nasce dapprima come mod per Half-Life 2 e poi come titolo indipendente. Anche in questo caso, The Stanley Parable è di difficile catalogazione, ma al contrario di Dear Esther il titolo rompe la quarta barriera col giocatore offrendo un’esperienza ricca di finali diversi, segreti ed easter egg che affrontano il concetto stesso di videogioco.
Team Fortress 2
Gioco base: Quake | Half-Life
Uscita mod: 1996 (Quake) – 1999 (Half Life)
Release stand-alone: 2007
Chiunque si sia posto la domanda di perché Team Fortress 2 abbia un 2 nel nome, saprà che su Steam esiste anche Team Fortress Classic, una mod del primo Half-Life dalle tinte tutt’altro che cartoonesche e privo del mercato di oggetti che ha reso tanto popolare il sistema economico di Team Fortress 2. Scavando ancora più a fondo si scopre una verità che solo i meno giovani conoscono: Team Fortress Classic per Half-Life è infatti un porting del medesimo mod creato oltre 20 anni fa per l’originale Quake!
Red Orchestra: Ostfront 41-45
Gioco base: Unreal Tournament 2003
Uscita mod: 2003
Release stand-alone: 2006
Tripwire Interactive, gli sviluppatori di Killing Floor, sono le stesse persone dietro Red Orchestra, storico mod che ha trasformato Unreal Tournament 2003 (e poi Unreal Tournament 2004) in uno sparatutto a classi sulla seconda guerra mondiale che ha catturato l’attenzione del pubblico grazie al suo realismo. Il successo del gioco ha portato inoltre a un sequel nel 2011 (Red Orchestra 2: Heroes of Stalingrad) e un’espansione stand alone nel 2013 (Rising Storm).
Una curiosità: la trasformazione di Tripwire da team di modder a studio di sviluppo si deve alla vincita del primo premio del contest Nvidia Make Something Unreal, facendoli portare a casa 80.000 Dollari tra denaro, hardware e licenze.
Natural Selection 2
Gioco base: Half-Life
Uscita mod: 2002
Release stand-alone: 2012
Mischiando strategia e sparatutto in prima persona, Natural Selection divenne una delle total conversion più popolari del primo Half-Life. I giocatori potevano controllare marine e alieni, ciascuno dotato di caratteristiche e classi molto diverse fra di loro.
Questo portò alla creazione di Unknown Worlds Entertainment, che spese 6 anni (dal 2006 al 2012) per sviluppare e rilasciare il seguito del gioco con un motore grafico creato ad hoc. Oggi Unknown Worlds è al lavoro su Subnautica, disponibile in Early Access.
DayZ
Gioco base: Arma 2
Uscita mod: 2012
Release stand-alone: 2013
DayZ non ha bisogno di presentazioni, ma è sicuramente un caso emblematico per l’incredibile impatto che ha avuto sull’industria dei videogiochi: in forma di mod ha portato decine di migliaia di giocatori ad acquistare Arma 2 solo per giocarlo, spingendo gli sviluppatori ad acquisirne sviluppatore e proprietà intellettuale; ha popolarizzato l’idea del permadeath, riproposta in molti altri titoli online e non; come stand-alone ha creato l’onda dei giochi open-world multiplayer, tutt’oggi di moda; ha lanciato il triste fenomeno dei giochi Early Access mai conclusi, e di fatto DayZ stesso è ancora in alpha ancora oggi.
Counter-Strike
Gioco base: Half-Life
Uscita mod: 1999
Release stand-alone: 2000
Counter-Strike: Global Offensive (uscito nel 2012) è uno degli sparatutto online competitivi più apprezzati anche dai giovani giocatori, ma potrebbero non sapere che la storia di questo titolo attraversa quasi due decadi, da “semplice” mod per il primo Half-Life a varie incarnazioni proprietarie di Valve.
In questa lista Half-Life ha già dimostrato di essere uno dei titoli più prolifici di mod, ma nessuno ha mai eguagliato il successo di Counter-Strike: all’inizio degli anni 2000, e fino all’uscita di World of Warcraft, Counter-Strike è stato probabilmente il gioco online più popolare al mondo.
Counter-Strike è inoltre responsabile di un fenomeno che ha stravolto il mondo del PC gaming: la popolarità del titolo ha spinto Valve a creare una piattaforma che consentisse ai giocatori di poter accedere più facilmente ai server, mantenere aggiornata la versione del software e scaricare automaticamente mappe e contenuti aggiuntivi. Questa piattaforma esiste ancora oggi, in una forma decisamente più evoluta e conosciuta da qualsiasi giocatore: il suo nome è Steam.
Dota 2
Gioco base: Warcraft III: Reign of Chaos
Uscita mod: 2003
Release stand-alone: 2013
Un’altra storia nota ai meno giovani, ma responsabile di un fenomeno così diffuso che, inevitabilmente, molti non hanno idea che i loro giochi preferiti derivano da un mod. Dota 2 nasce come evoluzione dell’originale Defense of the Ancients (o DotA, appunto), mappa personalizzata di Warcraft III che è diventata più giocata in rete dello stesso gioco base. Ma Dota 2 non è il solo titolo derivato da questo mod: DotA è stato l’archetipo dei MOBA, il genere di gioco online ad oggi più diffuso e sempre protagonista dei maggiori tornei globali. Senza DotA oggi non esisterebbero League of Legends, Heroes of the Storm, SMITE, Heroes of Newerth e tanti altri titoli più o meno diffusi e giocati come discipline di e-sport.
PLAYERUNKNOWN’S BATTLEGROUNDS
Gioco base: Arma 3
Uscita mod: 2015
Release stand-alone: 2017
Quando pubblicammo questo articolo non avevamo idea di come il mondo sarebbe cambiato di lì a pochi mesi: l’uscita di Playerunknown’s Battleground (PUBG per i più) ha stravolto il mercato dei videogiochi, spostando l’attenzione dai Moba al “nuovo” genere dei battle royale, a cui oggi la quasi totalità dell’industria guarda con ammirazione e invidia (o disgusto). Persino League of Legends, creduto inamovibile dalla sua posizione di gioco più giocato al mondo, ha dovuto cedere il posto a Fortnite, il competitor free-to-play di PUBG.
Anche in questo caso l’idea nasce niente meno che da una mod, PLAYERUNKNOWN’s Battle Royale, creata nel 2015 per Arma 3 seguendo un percorso di sviluppo simile a quello di DayZ. A giugno 2018, i possessori di PUBG sono oltre 400M solo su PC, e il titolo ha da poco concluso il suo primo evento competitivo internazionale, sebbene pare manchi ancora del tempo prima che il titolo possa realmente diventare un fenomeno eSport.









