Captain Tsubasa 2 World Fighters: Tamsoft ci riprova, nell’anno del Mondiale

Si torna in campo con i calciatori più amati e famosi della televisione!

Captain Tsubasa 2 World Fighters Il gioco giusto al momento giusto
Il gioco giusto al momento giusto

Captain Tsubasa 2 World Fighters vince, a prescindere, il premio come gioco meglio piazzato, a livello puramente temporale, degli ultimi anni. In un periodo come quello dei Mondiali di Calcio, già di per sé in grado di monopolizzare l’attenzione mediatica – anche quella giapponese -, e in un momento storico-sportivo mai così fiorente per il calcio nipponico, il nuovo progetto di Bandai NAMCO e Tamsoft entra a gamba tesissima in un’estate già, insolitamente, ricca di appuntamenti videoludici. 

Il nuovo progetto che, in verità, si mostra sin da subito e scanso di “equivoci” fortemente in continuità con il suo predecessore, salvo le ovvie, ma mai scontate, differenziazioni di natura tecnica e strutturale, arriva sul mercato con mire ben precise: calcare l’onda e sfruttare un momento d’oro, mai così luminoso, sia per il calcio mondiale sia per quello giapponese, ma anche per il manga/anime di Yoichi Takahashi, mai veramente “sparito” dai radar e, anzi, sempre attuale e sdoganato, anche in formato anime. 

Per tutti questi motivi, Captain Tsubasa 2 World Fighters è un progetto che può dire la sua, anche e soprattutto per l’ottima scelta temporale in cui è stato piazzato. Al di là di tutto ciò, il secondo capitolo della nuova iterazione videoludica dello spokon di Takahashi arriva sul mercato sorretto da una struttura ludica, potenzialmente, imponente, che vuole ampliare e arricchire in maniera importante l’offerta contenutistica del primo capitolo che, proprio da questo punto di vista, ha decisamente deluso le aspettative. 

Captain Tsubasa 2 World Fighters Elle Sid Pierre sarà uno dei protagonisti del gioco
Elle Sid Pierre sarà uno dei protagonisti del gioco

Captain Tsubasa 2 World Fighters: un progetto enorme e ambizioso

Captain Tsubasa 2 World Fighters propone più contenuti con 22 squadre nazionali, oltre 110 personaggi giocabili e più di 150 diverse mosse speciali, in gran parte tratte dalla tradizione della serie animata e dei manga. Questo è soltanto uno dei punti salienti di un’offerta ludica che vuole stupire, sorprendere, e, soprattutto, conquistare il pubblico in un vortice di sana follia calcistica e amore per i personaggi di Takahashi. Il nuovo progetto di Bandai Namco sembra, infatti, concentrarsi parecchio sulla quantità e sulla sostanza, sfruttando proprio, e giustamente, quelli che sono i tratti peculiari del manga calcistico più famoso di sempre. 

Come lasciato intendere dallo Story Trailer, pubblicato qualche giorno fa sul canale YouTube ufficiale di Bandai Namco, Tamsoft sembra aver deciso di puntare parecchio, manco a dirlo, sulle Nazionali. In pieno periodo Mondiali di Calcio, lo ripeto, la trovo una scelta a dir poco oculata e intelligente e il fatto che gli sviluppatori abbiano deciso di renderlo chiaro sin da subito è una dimostrazione di quanto il progetto sia stato concepito proprio in relazione al periodo di lancio immaginato sin dal principio. Il fatto, poi, che il Giappone stia vivendo uno dei periodi più floridi della sua storia calcistica è un plus da non sottovalutare, nonché la ciliegina sulla torta per tutto il movimento. 

Il fatto che Captain Tsubasa 2 World Fighters  si basi sulle nazionali, lascia intendere che, mai come stavolta, il materiale a disposizione del giocatore possa essere veramente infinito. Sotto questo aspetto, infatti, il manga di Takahashi è veramente ricco e, da quel che abbiamo inteso dal primo trailer, sembra proprio che questa ricchezza sia uno degli elementi principali del progetto ludico. Durante la nuova avventura, sempre tenendo a mente che – probabilmente – la storia sarà sempre e comunque incentrata sulla nazionale giapponese, il giocatore potrà controllare un numero sbalorditivo di calciatori, con le loro abilità, peculiarità e caratteristiche, impregnate fino all’osso di quella spettacolarità a volte fuori di testa, tipica dell’opera. 

Captain Tsubasa 2 World Fighters Spettacolare e pieno d'azione
Spettacolare e pieno d’azione

Spettacolare e surreale: Captain Tsubasa!

Il grande focus sulle nazionali e sulle loro principali superstar, ovviamente, significa, in particolare, imparare a padroneggiare le abilità di tanti giocatori. Come da tradizione, sia per la serie sia per questo tipo specifico di tie-in, il punto centrale dell’esperienza di gioco è quello della spettacolarità e dell’immediatezza, sull’altare di un’idea di gioco molto arcade, legata a una concezione del gaming, ormai, se vogliamo, superata.

Questo, chiaramente, implica che, ancora una volta, il grande compito di Captain Tsubasa 2 World Fighters sarà quello di riuscire a replicare, in qualche modo, quell’aura magica ed emozionante tipica della serie in un contesto ludico semplice, d’altri tempi che, però, richiede, dal mio punto di vista, un po’ di sale extra per riuscire a rendere il tutto più interessante. 

Parliamoci chiaro: il primo Captain Tsubasa di questo nuovo corso, ha deluso un po’ le aspettative. Non tanto per mancanza di fedeltà, sia ben chiaro, ma, soprattutto, per una mancanza – del tutto prevedibile – di contenuti, soprattutto quelli veramente in grado di mettere hype e voglia di andare avanti ai giocatori, anche quelli più di parte.

Dopo la grande abbuffata iniziale, con una carriera anche soddisfacente e una pletora di modalità multiplayer (sia locale, sia online) la ripetitività di fondo ha finito col rovinare un’esperienza di gioco pensata anche in maniera intelligente, con alcune chicche anche molto interessanti (come quelle relative alla difesa e al pressing) ma che, però, hanno faticato a trovare, è il caso di dirlo, un campo su cui correre. 

È lecito, dunque, aspettarsi un netto miglioramento, in tal senso. Al di là della spettacolarità, a tratti quasi eccessiva e anacronistica, tipica dell’opera, che ci è sembrata non mancare affatto da questi primi trailer, mi aspetto decisamente qualcosa in più dal punto di vista delle modalità di gioco. Considerando la mole spropositata di nazionali presenti nel gioco e, dunque, di giocatori e storie, più o meno diverse, questo Captain Tsubasa 2 World Fighters potrebbe e dovrebbe fare la voce grossissima.

Se, poi, pensiamo al fatto che c’è una Coppa del Mondo di mezzo, gli sviluppatori potrebbero avere tra le mani una vera e propria miniera d’oro, a patto di riuscire, però, a creare un’ecosistema di gioco tale da riuscire a dare alla produzione maggior longevità e profondità.

Captain Tsubasa 2 New Champions Un cast stellare
Un cast stellare

Un calcio ad un pallone rotondo…che schizza in aria e diventa ovale

Quel che è assolutamente certo è che il gioco vuole essere sempre un vero e proprio paradiso del fan service. Lo story trailer ha evidenziato, ancora una volta, quanto gli autori vogliano portare sullo schermo la stessa magia del manga (e dell’anime), con una presentazione praticamente cinematografica dei calciatori più famosi e narrativamente importanti che troveremo nella storia.

Questo, chiaramente, è un’arma a doppio taglio, perché le aspettative possono diventare molto più alte del normale. E giustamente, direi. Del resto, il materiale su cui basarsi per dare al gioco un potere ludico spropositato, soprattutto sul piano estetico, è sconfinato e sono proprio curioso di scoprire come il tutto verrà gestito. 

Da un punto di vista estetico, comunque, il gioco si è mostrato molto in linea con il suo predecessore, con il classico stile in cell shading, capace di replicare al meglio lo stile anime dell’opera. Mi è parso, comunque, di notare un po’ di miglioramenti sparsi, specialmente sul piano dell’illuminazione.

Grazie al passaggio al motore grafico Unreal Engine 5, del resto, mi aspetto da Captain Tsubasa 2 World Champions una diversa e più accurata versione dei modelli dei calciatori, ma anche, in generale, delle arene, capace di far risaltare tutto lo scenario di gioco. Per un titolo del genere, infatti, è naturale che anche l’occhio vuole la sua parte e non potrebbe essere altrimenti.

Elementi come le “super tecniche” e gli intermezzi narrativi, del resto, sono da sempre una delle note più iconiche e spettacolari dell’opera e, proprio grazie al nuovo motore grafico, potrebbero vivere di un nuovo lustro, magari sfruttando le nuove tecnologie, finalmente maggiormente sdoganate anche nel mercato console e non più, praticamente, esclusive del PC Gaming.


In conclusione

Captain Tsubasa 2 World Fighters è un’occasione d’oro. Come quella del Giappone a questi Mondiali, del resto. Sfruttando proprio il periodo di lancio perfetto, di poco successivo alla manifestazione sportiva più famosa del mondo, il nuovo progetto ludico di Tamsoft e Bandai Namco può fare un grosso passo avanti rispetto al suo predecessore, a patto di riuscire a superare le criticità del titolo del 2020, magari sfruttando anche il cambio di motore grafico e, in generale, l’architettura delle nuove console.

I primi trailer mostrati hanno evidenziato una spettacolarità di fondo esagerata e tanti giocatori utilizzabili. La domanda più importante, però, è questa: ci saranno abbastanza contenuti e, soprattutto, fatti bene da mantenere alto l’interesse dei giocatori? LO scopriremo nelle prossime settimane.

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